«Verso una proposta liberale e riformatrice»: è l’appello di Azione, ORA! e PLD nel Goriziano

«Verso una proposta liberale e riformatrice»: è l’appello di Azione, ORA! e PLD nel Goriziano

IL PERCORSO POLITICO

«Verso una proposta liberale e riformatrice»: è l’appello di Azione, ORA! e PLD nel Goriziano

Di REDAZIONE • Pubblicato il 28 Set 2026
Copertina per «Verso una proposta liberale e riformatrice»: è l’appello di Azione, ORA! e PLD nel Goriziano

Vittoria, Coppola e Gergolet dopo l'assemblea unitaria a Palmanova, «costruire un percorso comune in vista delle prossime elezioni».

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Vittoria, Coppola e Gergolet: «Costruire un percorso comune in vista delle prossime elezioni». Dopo l’Assemblea Generale Unitaria di Palmanova del 26 settembre, il dialogo tra Azione, ORA! e Partito Liberaldemocratico si prepara a trasformarsi in un percorso politico concreto anche nella provincia di Gorizia.

A rilanciare l’iniziativa sono Alessandro Vittoria, segretario provinciale di ORA!, Paolo Coppola, Commissario per la provincia di Gorizia di Azione, e Marco Gregolet, segretario provinciale del PLD. L’obiettivo è costruire una collaborazione stabile tra forze liberali, riformatrici e pragmatiche, capace di presentarsi ai cittadini con proposte condivise e candidature credibili.

«L’incontro di Palmanova ha dimostrato che esiste uno spazio concreto di dialogo tra persone e realtà politiche diverse, ma unite da una parte significativa della propria visione. Ora dobbiamo portare questo confronto nei territori e trasformarlo in un progetto amministrativo» dichiarano i tre segretari provinciali.

Il prossimo appuntamento elettorale coinvolgerà diversi comuni del Goriziano. In particolare, andranno al voto Gorizia, Ronchi, Cormons, San Canzian, Romans, Sagrado e Moraro. Si tratta di realtà molto diverse per dimensione e caratteristiche, ma accomunate da problemi che richiedono una visione territoriale: sviluppo economico, qualità dei servizi, infrastrutture, mobilità, sanità, sicurezza, demografia e governo del territorio.

In particolare, Gorizia e i comuni dell’area isontina si trovano al centro di dinamiche transfrontaliere e di trasformazioni economiche che rendono necessario un progetto politico capace di guardare oltre i confini comunali e nazionali.

Il confronto programmatico rappresenta un punto di partenza, ma non può rimanere confinato a incontri e documenti. «Una proposta politica ha valore se è sostenuta da persone disposte acandidarsi, a metterci la faccia e ad assumersi responsabilità nelle istituzioni. Il passaggio decisivo è trasformare i valori in proposte, le proposte in candidature e le candidature in una concreta capacità di governo» sottolinea Vittoria.

Per questo sarà importante iniziare fin da subito a favorire la conoscenza tra gli iscritti e i rappresentanti dei diversi comuni, creando gruppi di lavoro e occasioni di confronto locale. L’obiettivo è presentare liste e programmi condivisi, e faremo tutto il possibile per crearne le condizioni politiche e organizzative.

Tra i temi sui quali sviluppare una piattaforma condivisa vi sono la competitività delle imprese, la formazione, il lavoro, l’innovazione, la sanità, i trasporti, la sicurezza, la gestione del territorio e il contrasto allo spopolamento. Particolare attenzione dovrà essere dedicata anche al rapporto con il mondo produttivo e con le realtà di ricerca e formazione presenti nella provincia, valorizzando le opportunità legate alla posizione internazionale del Goriziano e alla vicinanza con la Slovenia.

La politica locale deve tornare a occuparsi di risultati concreti: servizi efficienti, amministrazioni competenti, infrastrutture adeguate e condizioni favorevoli per trattenere i giovani e attrarre nuove attività.

Il percorso provinciale si inserisce in una prospettiva più ampia, che guarda anche alle elezioni regionali e politiche. «Il nostro obiettivo è costruire una proposta liberale e riformatrice riconoscibile, capace di parlare a chi non si sente rappresentato dagli schieramenti tradizionali. Le elezioni comunali possono essere il primo banco di prova di un progetto destinato a crescere», concludono i tre segretari. Azione, ORA! e PLD intendono quindi proseguire il confronto con apertura e pragmatismo, senza rinunciare alle rispettive identità ma mettendo in comune idee, competenze e capacità amministrativa.

La provincia di Gorizia può diventare un laboratorio importante di questa collaborazione: un territorio nel quale costruire, attraverso il dialogo e la responsabilità, una nuova proposta politica liberale e riformatrice.  

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