Uffici Postali del Goriziano, avanza il progetto Polis: già rinnovati 18 uffici postali su 22
Il piano riguarda i comuni con meno di 15mila abitanti. Ancora lavori a San Floriano del Collio, Savogna d’Isonzo e Medea. In 19 sedi richiedibile il passaporto.
Nel Goriziano procede a ritmo sostenuto il progetto Polis di Poste Italiane, l’iniziativa ideata e realizzata per rendere più semplice e rapido l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione nei comuni con meno di 15.000 abitanti. Attivo in tutto il Friuli Venezia Giulia, il progetto contribuisce a ridurre il divario nell’offerta dei servizi tra i piccoli centri e le grandi città, grazie a soluzioni digitali innovative e a spazi rinnovati che stanno riscuotendo un crescente apprezzamento da parte della cittadinanza. Nel territorio goriziano il progetto coinvolge complessivamente 22 uffici postali. Ad oggi sono già 18 le sedi completamente rinnovate e riaperte al pubblico, mentre altre tre sono interessate da lavori di ristrutturazione e una sarà oggetto di interventi di rinnovo nei prossimi mesi.
Gli uffici postali già rinnovati sono quelli di Sagrado, Mariano del Friuli, Staranzano, Villesse, Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Cormons, Romans d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Doberdò del Lago, San Pier d’Isonzo, Pieris, Mossa, Dolegna del Collio, Ronchi dei Legionari, San Lorenzo Isontino, Turriaco e Grado. Attualmente sono in corso i lavori negli uffici postali di San Floriano del Collio, Savogna d’Isonzo e Medea, mentre l’ufficio postale di Capriva del Friuli deve ancora essere rinnovato.
Polis, approvato con il Decreto-Legge 59 del 2021, è finanziato con risorse del Piano complementare al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per un importo complessivo di 800 milioni di euro, dei quali oltre 400 milioni sono a carico di Poste Italiane. Gli uffici postali svolgono un ruolo fondamentale nel contrasto allo spopolamento dei piccoli centri, fenomeno aggravato anche dalla progressiva chiusura degli sportelli bancari e dalla crescente digitalizzazione dei servizi. Poste Italiane, pur continuando a investire nell’innovazione, conferma la volontà di mantenere una presenza capillare sul territorio, preservando l’operatività degli uffici e ampliando l’offerta di servizi a disposizione dei cittadini.
In Friuli Venezia Giulia il progetto interessa complessivamente 202 uffici postali. Di questi, 156 sono già stati rinnovati, 19 sono interessati da lavori già avviati e 27 saranno oggetto di interventi in una fase successiva. I 6.933 uffici postali coinvolti nel progetto Polis, dei quali 202 in Friuli Venezia Giulia e 19 nel Goriziano, sono abilitati al rilascio di certificati anagrafici e previdenziali. I cittadini possono infatti richiedere i certificati anagrafici e di stato civile messi a disposizione dall’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, oltre a tre certificati dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale: il cedolino della pensione, la Certificazione Unica e il modello Obis/M, che riassume le principali informazioni relative al trattamento pensionistico. Complessivamente sono disponibili quindici certificati, tra cui quelli di nascita, residenza, cittadinanza, stato civile e stato di famiglia, richiedibili sia singolarmente sia in forma contestuale, per sé stessi o per i familiari appartenenti al medesimo nucleo anagrafico.
Poste Italiane ha inoltre ampliato la rete degli uffici postali nei quali è possibile richiedere o rinnovare il passaporto in Friuli Venezia Giulia. Il servizio è attivo nei comuni della regione con popolazione fino a 15.000 abitanti. Nel Goriziano è oggi disponibile negli uffici postali di Sagrado, Mariano del Friuli, Staranzano, Villesse, Gradisca d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Cormons, Romans d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, Doberdò del Lago, San Pier d’Isonzo, Pieris, Mossa, Dolegna del Collio, Ronchi dei Legionari, San Lorenzo Isontino, Turriaco, Grado e Capriva del Friuli.
Nell’ambito del progetto Polis, Poste Italiane ha avviato anche un programma di efficientamento energetico degli uffici postali. Impianti fotovoltaici sono già operativi a Sagrado e sono in fase di attivazione a Savogna d’Isonzo. A questi interventi si aggiungono tredici colonnine di ricarica per veicoli elettrici, già installate in prossimità di sette uffici postali del Goriziano, situati a Capriva del Friuli, Mossa, San Lorenzo Isontino, Ronchi dei Legionari, Sagrado, Savogna d’Isonzo e Pieris.
Infine, in diciassette uffici postali della provincia di Gorizia è operativo un sistema intelligente e automatizzato di monitoraggio e gestione integrata degli impianti, che consente di ottimizzare i consumi energetici e di migliorare il comfort sia della clientela sia del personale. Grazie al progetto “Smart Building” è previsto un risparmio medio del 15 per cento sui consumi di energia elettrica e del 10 per cento su quelli di gas, con una conseguente riduzione degli sprechi e delle emissioni. Gli uffici interessati da questa innovazione sono quelli di Staranzano, Villesse, Cormons, Gradisca d’Isonzo, Capriva del Friuli, Farra d’Isonzo, Medea, Sagrado, Mariano del Friuli, Grado, Doberdò del Lago, Dolegna del Collio, Mossa, San Pier d’Isonzo, San Canzian d’Isonzo, San Lorenzo Isontino e Ronchi dei Legionari.
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