Tutori per minori stranieri, il Garante Sbriglia a Cervignano: «Grande aiuto per responsabilità e apertura al vivere civile»

Tutori per minori stranieri, il Garante Sbriglia a Cervignano: «Grande aiuto per responsabilità e apertura al vivere civile»

IL COMMENTO

Tutori per minori stranieri, il Garante Sbriglia a Cervignano: «Grande aiuto per responsabilità e apertura al vivere civile»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 13 Apr 2026
Copertina per Tutori per minori stranieri, il Garante Sbriglia a Cervignano: «Grande aiuto per responsabilità e apertura al vivere civile»

Alla Casa della Musica un incontro esplicativo con la cittadinanza. L’invito del Garante dei diritti della persona Fvg, «serve coinvolgere più cittadini volontari».

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Si è tenuto alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli un incontro con la cittadinanza incentrato sull’attività volontaria di tutoraggio per minori stranieri non accompagnati in Friuli Venezia Giulia. All’appuntamento hanno preso parte il sindaco di Cervignano Andrea Balducci, il giudice onorario dei minori Andrea Debelli, il presidente dell’associazione dei tutori volontari Fvg Matteo Felci e il Garante dei diritti della persona per il Friuli Venezia Giulia Enrico Sbriglia.

«L’evento – spiega Sbriglia in una nota –è servito per stimolare l’interesse dei cittadini a farsi co-protagonisti nel governo del fenomeno dell’immigrazione, che non deve essere subito dalla collettività ma presieduto dalle istituzioni, nel rispetto dei principi costituzionali di solidarietà e con la necessaria attenzione a tutti gli aspetti correlati che afferiscono alla legalità e al rispetto delle regole». Per l’occasione, sono state raccolte e condivise importanti testimonianze da parte di coloro che hanno maturato esperienza in tale ruolo.

L’associazione dei tutori volontari del Friuli Venezia Giulia, grazie al finanziamento della Regione e con Donk Humanitarian Medicine, sta diffondendo e sensibilizzando sul tema dell’esigenza di accrescere il numero dei tutori volontari ai quali affidare, con provvedimento del Tribunale dei minori, quelle ragazze e quei ragazzi stranieri giunti sul territorio senza i genitori o altre figure adulte che possano prendersi cura di loro.

«Si tratta di un impegno civile di altissimo livello sociale – prosegue il Garante - i tutori volontari, infatti, possono esercitare un ruolo fondamentale nell’indirizzare al rispetto del vivere civile quanti, minori provenienti dalle diverse aree del mondo, possono portare con sé un’interpretazione diversa del modo di vivere insieme rispetto a quello del Paese ospitante, determinando rischi di frizioni e conflittualità. Però, se davvero ci si prende correttamente carico di essi, le cose possono andare diversamente e i minori trasformarsi in una risorsa reale per i nostri territori che, purtroppo, stanno vivendo una lunga stagione di spopolamento e invecchiamento».

«I tutori, come i genitori e i fratelli o le sorelle più grandi si trasformano in una sorta di angeli laici dei minori, consentendo loro di capire e comprendere le nostre regole, i nostri usi e le nostre aspettative – spiega ancora Sbriglia – inoltre, i tutori volontari sono i primi a poter verificare il funzionamento delle comunità che accolgono i minori stranieri non accompagnati (Msna) e possono segnalarne le distorsioni, affinché l’importante costo finanziario che le istituzioni si accollano (circa 120 euro al giorno per ogni ospite) si traduca davvero in un investimento sociale e non in un mero profitto commerciale di quanti, semmai, intendano lucrare sugli stessi».

Per il Garante dei diritti della persona del Fvg «serve superare un approccio pietistico o meramente assistenziale di aiuto sociale», adottando un modus operandi il cui obiettivo «non è parcheggiare i minori e ridurli a soggetti inanimati e sottomessi che non disturbano, bensì aiutarli a essere responsabili e aperti al vivere civile, rispettando convintamente il territorio e le sue genti, così come altrettanto devono fare i cittadini italiani ed europei, ancorché minori, perché solo così si diventa davvero UE e nazione insieme». 

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