Turriaco si veste di rosso per sostenere il Centro antiviolenza

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Solidarietà

Turriaco si veste di rosso per sostenere il Centro antiviolenza

Di Redazione • Pubblicato il 08 Ago 2026
Copertina per Turriaco si veste di rosso per sostenere il Centro antiviolenza

Oltre cento persone alla VIII Cena in Rosso. Il ricavato della serata destinato all’associazione 'Da donna a DONNA' ODV.

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Piazza Libertà si è vestita di rosso per l’ottava edizione della Cena in Rosso, svoltasi venerdì 7 agosto. Una grande tavolata all’aperto ha riunito oltre cento persone tra cittadini, volontari e rappresentanti delle associazioni del territorio, in una serata che ha unito convivialità e solidarietà.

Al centro dell’iniziativa c’era un obiettivo concreto: sostenere l’associazione “Da donna a DONNA” ODV – Centro Antiviolenza, alla quale è stato destinato il ricavato della cena. Un contributo al lavoro quotidiano di ascolto, protezione e accompagnamento delle donne che vivono situazioni di violenza.

Nel corso della serata è intervenuta la presidente dell’associazione, Carmelina Calivà, che ha illustrato le attività del Centro e affrontato alcuni temi legati alla rete dei Centri antiviolenza. In particolare, ha fatto il punto sull’Intesa Stato-Regioni che definisce i criteri per il funzionamento dei Centri, sottolineando la necessità di distinguere le strutture dedicate alla mera accoglienza dai Centri antiviolenza che, come quelli della rete DiRe, pongono al centro il percorso di autodeterminazione della donna, nel rispetto della sua volontà e delle sue aspettative.

Calivà ha inoltre richiamato gli effetti della recente normativa sull’educazione all’affettività e al rispetto, ribadendo l’importanza di questi percorsi nella prevenzione della violenza contro le donne e nella costruzione, già a partire dalle giovani generazioni, di relazioni fondate sul rispetto.

La serata è stata anche un momento di festa e partecipazione. La musica di DJ Cariola ha accompagnato l’appuntamento, mentre i ballerini dei balli di gruppo dei Costumi Tradizionali Bisiachi, guidati dalla maestra Monica Tibald, hanno coinvolto il pubblico portando musica e danza tra i tavoli.

La riuscita dell’iniziativa è stata possibile grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio. Per la cena hanno contribuito l’azienda agricola Gandin Marcellino, Norina Pez per i vini, il Panificio Clemente per i prodotti da forno e la Gelateria Paradise per i gelati. Fondamentale anche il lavoro della Pro Loco Turriaco, di Auser Turriaco e di FIDAS Isontina, insieme ai volontari che hanno messo a disposizione tempo ed energie. L’iniziativa rientra inoltre nel percorso di comunità promosso dal progetto “Coltivare Sicurezza” e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

«La riuscita della Cena in Rosso è il risultato di un lavoro collettivo: associazioni, volontari, attività del territorio e cittadini hanno costruito insieme una serata capace di trasformare la convivialità in un gesto concreto di solidarietà», ha commentato l’assessore alle Pari opportunità Carla De Faveri, che ha coordinato l’organizzazione dell’appuntamento. «A tutte e tutti va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale».

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