LA RASSEGNA
Turriaco, «Per un'educazione civile e partecipata»: riparte la rassegna 'Note di Costituzione'
Compie 18 anni, a sostegno della cittadinanza attiva e della memoria civile. Un progetto diffuso che intreccia scuola, territorio e valori fondanti della democrazia.
Quest'anno, la rassegna Note di Costituzione raggiunge un traguardo simbolico importante: la diciottesima edizione. Un passaggio che la rende idealmente “maggiorenne” e che rafforza il senso di un progetto culturale da anni radicato nel territorio e dedicato alla formazione di una cittadinanza consapevole, responsabile e partecipata. Promossa dal Comune di Turriaco, insieme ad ANPI e AUSER Turriaco e con il patrocinio dell’Università di Trieste, la rassegna che parte oggi, venerdì 10 aprile, alle 18, si conferma come uno spazio stabile di riflessione e confronto sui valori della Costituzione, capace di coinvolgere pubblici diversi attraverso un programma articolato che intreccia incontri con autori, mostre, musica, eventi diffusi e momenti di partecipazione attiva, coinvolgendo anche le associazioni attive sul territorio.
Il sottotitolo scelto per l’edizione 2026, “Per un’educazione civile partecipata”, sintetizza l’obiettivo del progetto: costruire percorsi culturali accessibili e condivisi, in grado di avvicinare soprattutto le nuove generazioni ai temi della democrazia, dei diritti e della responsabilità civica. Uno dei momenti più significativi della rassegna resta la Festa della Liberazione con la consegna della Costituzione ai neodiciottenni, un gesto simbolico che segna l’ingresso nella vita adulta e nella piena cittadinanza e che quest’anno assume un valore ancora più forte nel dialogo con la “maggiore età” della rassegna stessa.
Ampio spazio è dedicato ai giovani, protagonisti non solo come pubblico ma anche come parte attiva dell’organizzazione e della realizzazione degli eventi. Tra le iniziative vi è la mostra “Coppa Montes. Un traguardo per la scuola”, realizzata con il coinvolgimento diretto degli studenti, che saranno anche guide e narratori del percorso espositivo, oltre alla presentazione di podcast dedicati alla Costituzione. Accanto a questa iniziativa, la mostra fotografica di valenza nazionale “L’isola degli arrusi” di Luana Rigolli propone una riflessione sui temi dei diritti, della memoria e dell’identità attraverso un linguaggio visivo capace di coinvolgere pubblici diversi.
Il ciclo di incontri “Dialoghi di cittadinanza”, che inizia oggi con il docente Cattunar, ospiterà autori e studiosi di rilievo nazionale chiamati a confrontarsi su temi centrali per il presente, come lavoro, giovani, libertà, Europa e trasformazioni sociali. Gabriele Giacomini e Vincenzo Della Mea, ricercatori e docenti all’Università di Udine, interverranno sul tema degli strumenti come intelligenza artificiale e big data utilizzati per la sorveglianza e la manipolazione dell’informazione. I giornalisti Pierluigi Franco e Walter Skerk dialogheranno con il docente Federico Donelli su ciò che resta del progetto federale dell’Europa. Daniele Marini e Andrea Bellavite affronteranno il tema delle relazioni spesso incomprese tra giovani e adulti, mentre Rosy Bindi e Cristiano Degano si confronteranno sul tema di una sanità uguale per tutti.
La musica sarà uno dei linguaggi protagonisti della rassegna: dai concerti itineranti Rioni Rock, che animeranno i quartieri con giovani talenti, al concerto del New Classic Trio “Note di Storia, Note di Repubblica”, un percorso musicale che attraversa la storia italiana dal Risorgimento alla nascita della Repubblica e dell’Unione Europea. Seguirà il musical in lingua inglese ispirato a The Greatest Showman, a cura di C-Wonder Gorizia. Completa il programma musicale una serata con i Benandanti dedicata alle sonorità balcaniche e dell’Europa orientale, segno di apertura e dialogo tra culture. Non mancheranno iniziative che uniscono partecipazione e territorio, riunite sotto il titolo “Cittadinanza in movimento”, tra cui una pedalata ecologica, una marcia sportiva e momenti pubblici di incontro e condivisione.
Tra gli appuntamenti più intensi vi sarà il reading con musica “Storie di Donne, Donne nella storia”, con testi di Eva Rossella Biolo e musiche originali di Paola Selva, che offrirà uno sguardo sul contributo delle donne alla costruzione della democrazia, a partire dalle Madri Costituenti. In conclusione della rassegna, è previsto inoltre il reading di e con Marta Cuscunà e la sua “trilogia ecofemminista”. Attraverso una proposta diffusa e accessibile, Note di Costituzione, tra aprile e giugno 2026, si presenta come un progetto capace di coniugare cultura, partecipazione e territorio, trasformando luoghi istituzionali, spazi pubblici e quartieri in occasioni di incontro e crescita collettiva.
Foto d'archivio Il Goriziano
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