DAL CONSIGLIO COMUNALE
Turriaco, approvate le tariffe Tari 2026: aumento complessivo del 2,9% ma bonus aggiuntivo per fasce Isee deboli
Via libera anche alle modifiche del regolamento legato alla tassa. Passa il Documento unico di programmazione 2027-2029. L'ok all’assestamento del bilancio 2026-2028.
Il Consiglio comunale di Turriaco, riunito nella serata di ieri lunedì 27 luglio, ha approvato tutte le proposte sottoposte al voto. Le deliberazioni hanno ottenuto i soli voti favorevoli della maggioranza, mentre le opposizioni hanno espresso il loro voto contrario.
Al centro della seduta vi sono state la modifica del Regolamento TARI e l’approvazione delle tariffe per il 2026. Le modifiche al regolamento hanno stabilito le scadenze future dei pagamenti - acconti a giugno e settembre, saldo a marzo successivo - il riconoscimento a consuntivo delle agevolazioni comunali, i pagamenti elettronici e la disciplina di alcune tipologie di attività economiche e ricettive.
Per quel che riguarda l’approvazione delle tariffe, determinate sulla base del Piano economico-finanziario predisposto da Isontina Ambiente e validato da AUSIR, il limite regolatorio e la detrazione dei contributi disponibili hanno determinato un importo da coprire attraverso le tariffe pari a 421.178,51 euro, con un incremento complessivo del 2,9% rispetto al 2025. All’interno della TARI la quota fissa rappresenta il 37% dei costi e quella variabile il 63%, dove la componente puntuale pesa per il 29%.
Il costo è fissato in 0,050 euro per litro e il numero minimo degli svuotamenti viene modulato in relazione ai componenti del nucleo familiare: da 6 svuotamenti per una persona fino a 18 per i nuclei di sei o più persone. Per le utenze non domestiche vengono previsti almeno quattro svuotamenti per ciascun contenitore assegnato di capacità superiore a 50 litri.
I coefficienti di ripartizione tra le diverse categorie di utenza sono rimasti invariati, attribuendo i costi per il 63% alle utenze domestiche e il 37% alle non domestiche. Il sistema continua inoltre a valorizzare i comportamenti virtuosi attraverso la misurazione di una parte degli svuotamenti del rifiuto secco residuo. Turriaco raggiunge l’81% di raccolta differenziata e presenta un costo unitario di 32,58 centesimi al chilogrammo, inferiore al parametro regionale di riferimento di 41,77 centesimi. Per attenuare l’impatto sui nuclei con minore capacità economica, il Comune ha infine stanziato 12mila euro per un bonus aggiuntivo destinato alle famiglie con ISEE ridotto.
Il Consiglio ha poi approvato il Documento unico di programmazione 2027-2029, che aggiorna il programma di mandato e definisce le priorità del prossimo triennio. Il DUP conferma Turriaco come Comune a debito zero e non prevede l’accensione di nuovi mutui, puntando sulla capacità di reperire contributi regionali e statali.
Tra gli interventi principali figurano il progetto Tu.Ri.Ac. per il nuovo centro di aggregazione e servizi, il magazzino della Protezione civile, la riqualificazione del cimitero, il completamento della rete ciclabile, i lavori in via Piave e la valorizzazione del Parco dell’Isonzo e dell’area camper. La programmazione conferma anche il presidio sanitario nel Centro civico, il nuovo doposcuola, il trasporto pubblico sperimentale a chiamata, il sostegno alle politiche sociali, alle associazioni, alla cultura, allo sport e alla transizione energetica.
Approvate anche la ratifica della quarta variazione e la quinta variazione al Bilancio 2026-2028, con l’assestamento generale. La verifica ha confermato il permanere degli equilibri, l’assenza di debiti fuori bilancio e il mancato ricorso ad anticipazioni di tesoreria. Le risorse aggiornate finanziano, tra l’altro, il sostegno alle rette per anziani in strutture assistenziali, la continuità degli uffici, manutenzioni, progetti di inclusione lavorativa e investimenti nel patrimonio comunale.
«Abbiamo affrontato la TARI con trasparenza, senza nascondere l’adeguamento ma spiegando i vincoli e gli strumenti che ne hanno contenuto l’impatto. A fronte di un comportamento virtuoso dei nostri cittadini (81% di raccolta differenziata e costo unitario inferiore al parametro regionale di riferimento), gli aumenti sono causati fondamentalmente dall’incremento dei costi del servizio: a fronte di questo continueremo a stanziare 12.000 euro alle famiglie con ISEE più basso. Con il DUP confermiamo una programmazione ambiziosa ma sostenibile: più servizi e investimenti, grazie alla capacità di intercettare contributi, e con attenzione costante alle persone e alla qualità del territorio» dichiara il sindaco Nicola Pieri.
Foto d'archivio Il Goriziano
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione










