Tra confini e contaminazioni, a San Canzian torna Sancabùk con 'Incroci'

Tra confini e contaminazioni, a San Canzian torna Sancabùk con 'Incroci'

LA RASSEGNA

Tra confini e contaminazioni, a San Canzian torna Sancabùk con 'Incroci'

Di REDAZIONE • Pubblicato il 29 Set 2026
Copertina per Tra confini e contaminazioni, a San Canzian torna Sancabùk con 'Incroci'

Dal 7 ottobre all’11 novembre la rassegna autunnale dedicata agli incontri tra letteratura e altre forme di espressione artistica, con il filo conduttore del dialogo con il passato per interpretare il presente.

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Sancabùk Incroci è la rassegna autunnale che, dal 7 ottobre all’11 novembre, affronterà il tema degli "Incroc"i a San Canzian d’Isonzo. Inserito nel programma di promozione della lettura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Canzian d’Isonzo, che riconosce alla lettura un’importanza fondamentale come momento essenziale per la costruzione di una nuova idea di cittadinanza, SANCABÙK INCROCI, ramo autunnale della rassegna letteraria che si svolge nel mese di maggio, si concentra sugli “INCROCI” come punto d’incontro tra letteratura e altre forme di espressione artistica e mira a favorire il dialogo culturale e una riflessione multidisciplinare. Il programma vede il connubio tra letteratura, arte, musica, teatro e ambiente.

L’approccio tematico intende far luce sulla storia del luogo, segnato da un continuo incontro tra popoli e culture. Ogni luogo diventa vivo e significativo quando lo consideriamo un punto d’incontro tra le storie, le esperienze e i pensieri di chi lo abita o lo attraversa. Ogni dominazione, dai Romani ai Longobardi, fino agli Asburgo, ogni migrazione, fino ai giorni nostri, ha lasciato il segno, contribuendo a formare l’identità culturale della popolazione locale e a favorire l’inclusione e l’abbattimento dei confini fisici e mentali. Con la rassegna autunnale Sancabùk Incroci si è inteso dedicare una particolare attenzione al raccontare e al raccontarsi, per spiegare e interpretare il presente attraverso il filo conduttore del dialogo con il passato.

Sono 9 gli appuntamenti in programma, che prevedono Incontri con gli Autori, con l’obiettivo di consentire il confronto diretto tra lettori e scrittori; uno spazio dedicato a una mostra d’arte, che avrà il compito di interpretare il tema “Incroci” ed esplorare linguaggi, paesaggi di confine e non, modi di vedere, per favorire la contaminazione e la fusione di influenze diverse; un concerto dedicato a Wolfgang Amadeus Mozart, per onorare i 270 anni dalla nascita dell’innovativo compositore di Salisburgo e la grandezza musicale del Classicismo; l’illustrazione dell’Iter Goritiense e la presentazione della guida a cura degli ideatori del cammino che collega Aquileia a Sveta Gora.

Numerose e importanti le collaborazioni di enti e associazioni impegnate nell’opera di divulgazione della cultura, per interpretare il presente e offrire chiavi di lettura del tempo in cui viviamo: Associazione Leali delle Notizie, Centro Ricerche Turismo e Cultura di Gorizia, Circolo Endas “Mazzini” di Monfalcone, Coro Perosi di Fiumicello Villa Vicentina, Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, CCM-Ecomusei territori, Parrocchia Ss Martiri di San Canzian d’Isonzo, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia.

Mercoledì 7 ottobre, l’avvio della rassegna, nella sala civica della Casa delle Associazioni in via Marconi 1 a Pieris, è affidato al Gruppo Costumi Tradizionali Bisiachi, che intende proporre un approccio originale alla conoscenza di luoghi, miti e leggende con la presentazione della collana editoriale “Racconti dal Friuli Venezia Giulia”, che si compone di tre volumi a firma di Gabriella Brumat Dellasorte, con una serie di racconti che traggono ispirazione dalla storia, da fatti documentati e dalla presenza delle tracce antiche sul nostro territorio, accompagnati dall’interpretazione visiva della pittrice Marina Legovini.
Sabato 10 ottobre, nella chiesa di San Canzian d’Isonzo, alle ore 20.30, il Coro Perosi di Fiumicello Villa Vicentina, al gran completo, diretto dalla m.a Fulvia Miniussi, presenta “Intorno a Mozart. Viaggio nel Classicismo e tra grazia e genio”, un concerto per rendere omaggio a uno dei massimi compositori della storia della musica.

Si proseguirà sabato 17 ottobre con la mostra “Incroci di sguardi” di Taddeo Sedmak, nei locali al pianoterra di Villa Settimini, e, in serata, con l’appuntamento di Oltre il festival dell’Associazione Leali delle Notizie, che sviluppa la tematica del guardare alla Rotta balcanica da un’altra prospettiva, partendo dal volume “Meri Jan – insieme alla frontiera” di Jennifer Ferluga. Lunedì 19 ottobre, in Casa delle Associazioni, Lucio Roblegg dialogherà con Annalisa Fabris, presentando il suo libro “Il campanile. Tra le pieghe della Storia, le vite parallele di due uomini. E un campanile”. Mercoledì 21 ottobre, la germanista Marina Bressan, nell’incontro “Maria Teresa d’Austria, il potere al femminile”, parlerà dell’eredità dell’innovativa e determinata sovrana che ha segnato un’epoca attraverso riforme politiche e sociali significative.

Lunedì 26 ottobre, nella sala al piano terra di Villa Settimini a Pieris, spazio alla Poesia e a Fiorella Frandolic con il libro “Quando se ne andò l’infanzia”. Venerdì 6 novembre, nella sala parrocchiale di San Canzian d’Isonzo, p.zza Ss Martiri, Andrea Bellavite, Nace Novak e Mattia Vecchi presenteranno l’Iter Goritiense, itinerario transfrontaliero riconosciuto come cammino regionale che collega Aquileia a Sveta Gora passando per San Canzian d’Isonzo. Ne racconteranno il percorso e i temi, presentando le prospettive di sviluppo per il territorio e la guida cartacea edita da Ediciclo. Mercoledì 11 novembre, in Villa Settimini, Matteo Femia, con Simone Cuva, presenterà il romanzo “Un soffio di vento a Buenos Aires. L’epopea di una famiglia da Friuli, Balcani e Argentina”, ed. Qudulibri. Eventuali modifiche al programma di Sancabùk Incroci verranno rese note attraverso i canali social del Comune di San Canzian d’Isonzo.

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