L’inaugurazione
Taglio del nastro per la 526esima Sagra di San Rocco: «Preservare il volontariato, sono i nostri valori»
Oltre cento i volontari che si alternano tra parte culinaria e organizzazione. Quattro tombole e tre appuntamenti culturali.
È partita con il tradizionale taglio del nastro, dopo aver assaggiato il vino offerto per quest’anno dal Sindaco, Rodolfo Ziberna, la 526esima Sagra di San Rocco. «Anche per quest’anno – così il presidente del Centro per la Conservazione e Valorizzazione delle tradizioni popolari di Borgo San Rocco, Vanni Feresin – la grande mole di volontari ha permesso a questa antica tradizione di prendere avvio. Il nostro grazie a loro e a tutti gli enti che ci hanno sostenuto, dalla parrocchia al Comune fino al nostro sponsor, la Cassa Rurale Fvg».
A dare inizio alle danze, nel senso letterale del termine, i danzerini del gruppo folkloristico Santa Gorizia assieme al gruppo delle donne del borgo vestite con il tipico Tabin e la Banda della Società Filarmonica di Ronchi dei Legionari: musica e colori nella centrale piazza del borgo sotto l’obelisco del Lasciac mentre all’ingresso del Parco Baiamonti l’apertura ufficiale.
«Sono oltre cento i volontari impegnati in questa grande manifestazione – così il sindaco, Rodolfo Ziberna – che dal primo all’ultimo giorno garantiscono alla secolare sagra di andare avanti e continuare». Il Primo cittadino era accompagnato dall’assessore Maurizio Negro e dalla presidente del Consiglio Comunale, Silvia Paoletti. Dalla cucina alla griglia fino al reparto bevande, dalle casse fino a chi pulisce e sparecchia, senza dimenticare chi predispone il cibo prima della cottura: l’impegno è molto sia da parte del Centro che dalla parrocchia di San Rocco che organizza da un lato la Tenda Bianca nella quale, tra libri e qualche piccolo oggetto, si possono aiutare le popolazioni di aree che necessitano ausilio – l’altro anno è stata la volta di Gaza – e la Pesca di Beneficenza con oltre una sessantina di giovanissimi all’aiuto.
«Da anni siamo vicini alla Sagra quale esempio di tradizione e volontariato che va avanti da secoli – così il presidente della Cassa Rurale Fvg, Roberto Tonca – anche se ad oggi è molto più difficile, tra burocrazia e difficoltà varie, ad organizzare questi eventi. La visione deve essere per le associazioni altrimenti il rischio è di perdere dei valori indispensabili per tutta la società».
«La Sagra è qualcosa che, come Comunità Cristiana, sentiamo nostra – così il parroco, monsignor Nicola Ban – ed è un ottimo laboratorio di solidarietà e di volontariato che fa bene a tutti. L’anno scorso abbiamo aiutato grazie ai proventi della Tenda Bianca le popolazioni colpite dal conflitto a Gaza». La benedizione è stata impartita da monsignor Arnaldo Greco, canonico del Capitolo Metropolitano Teresiano.
Accanto agli appuntamenti ricreativi troverà spazio anche il programma culturale curato dal Centro per le Tradizioni con gli "Incontri sotto l'albero". Sabato 8 agosto alle 18 il giornalista e scrittore Roberto Covaz presenterà il volume dedicato all'osteria goriziana "La Luna". Lunedì 10 agosto, sempre alle 18 nella sala Incontro, Silvia Gregoretti e Giovanna Campagna parleranno della notte delle stelle. Mercoledì 12 agosto sarà invece la volta di Marilisa Bombi, che presenterà il suo ultimo libro dedicato alle fiabe, mentre venerdì 14 agosto il Gruppo folkloristico Santa Gorizia illustrerà il volume sul matrimonio tradizionale friulano.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche la 51ª edizione della “Gara dai Scampanotadors”, in programma domenica 9 agosto dalle 16, quando i campanari si cimenteranno nel tradizionale concerto di campane della chiesa di San Rocco. Martedì 11 agosto alle 16 spazio anche ai più piccoli con "Manine in pasta", laboratorio di cucina organizzato da Delizie a Go Go. La partecipazione è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti, scrivendo all'indirizzo centrotradizionisrocco@gmail.com.
Il momento culminante sarà domenica 16 agosto, solennità di San Rocco, con la celebrazione della messa cantata. Al termine verrà consegnato il 40° Premio "Mattone su Mattone", cui seguirà un rinfresco nel cortile organizzato dal Centro per le Tradizioni. Durante la manifestazione saranno inoltre proposte quattro tombole di beneficenza da 3mila euro ciascuna, in programma il 10, 12, 14 e 16 agosto. Il programma dettagliato delle singole giornate sarà pubblicato sul sito internet e sulla pagina Facebook della Sagra di San Rocco. L'organizzazione ha infine rivolto un ringraziamento alla Cassa Rurale FVG, che sostiene la manifestazione con un contributo ritenuto determinante per la sua realizzazione.
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