IL COMUNICATO
«Stallo» nella nomina del segretario generale per l’Autorità portuale. Azione, Ora!, Pld e Radicali Italiani: «No a logiche partitiche»
Le sezioni regionali dei quattro partiti invitano il nuovo presidente Consalvo a «esercitare la propria prerogativa di nomina in piena autonomia e responsabilità».
Un comunicato congiunto delle sezioni regionali dei partiti Azione, Ora!, Partito Liberaldemocratico e Radicali Italiani indirizza la questione della nomina di un nuovo segretario generale per l’Autorità Portuale di Trieste e Monfalcone.
Si tratta di un’altra situazione «in stallo» che richiama gli oltre 500 giorni di trattative per la nomina di un nuovo presidente – incarico infine assegnato a Marco Consalvo. «Un'ennesima dimostrazione di come la logica della spartizione partitica prevalga sulle esigenze reali del territorio e dell'economia», secondo le quattro compagini politiche.
«Mentre il porto di Trieste (tra i primi porti europei, primo in Italia per tonnellaggio complessivo e asset strategico per l'intero Nordest) attende una governance completa e operativa, i partiti della coalizione di governo trasformano ogni nomina in un terreno di scontro interno – si legge nella nota – la proposta di nominare un capitano di fregata della Marina Militare ha scatenato l'opposizione di Lega e Forza Italia, mentre Fratelli d'Italia si trincera nel silenzio e il Comitato di Gestione non è ancora insediato».
Citando la legge 84/1994, la quale «prevede che il Segretario Generale sia scelto tra esperti di comprovata qualificazione professionale e con adeguata esperienza amministrativa o manageriale, preferibilmente maturata nei settori portuale, logistico o dei trasporti», le quattro realtà puntano il dito sulle dinamiche di natura politica che affliggono invece il caso in questione: «Non si parla di appartenenza politica, non si parla di equilibri tra partiti, non si parla di compensazioni tra alleati di governo, ma si parla di competenza specifica».
«Affidare questa funzione sulla base di logiche di appartenenza politica anziché di competenza significa compromettere la capacità del porto di rispondere alle sfide economiche e infrastrutturali che ha davanti» sottolineano congiuntamente Azione, Ora!, Radicali Italiani e Pld. Il loro appello, dunque, va al presidente Marco Consalvo, affinché «eserciti la propria prerogativa di nomina con piena autonomia e responsabilità, selezionando la figura più qualificata sulla base dei requisiti previsti dalla legge e delle effettive necessità operative dello scalo».
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