Il sottosegretario Savino in Fincantieri: «Motore di sviluppo per il territorio. Sulle ricadute sociali Monfalcone non va lasciata sola»

Il sottosegretario Savino in Fincantieri: «Motore di sviluppo per il territorio. Sulle ricadute sociali Monfalcone non va lasciata sola»

LA VISITA

Il sottosegretario Savino in Fincantieri: «Motore di sviluppo per il territorio. Sulle ricadute sociali Monfalcone non va lasciata sola»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 20 Giu 2026
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Approfondito il ruolo dello stabilimento di Panzano e affrontato il tema della coesione sociale, «lavoreremo in maniera condivisa e pragmatica».

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Nella giornata di ieri 19 giugno, il sottosegretario di Stato all’Economia e alle Finanze Sandra Savino ha visitato gli stabilimenti Fincantieri di Monfalcone. Un’occasione «importante di confronto con una realtà industriale strategica per il Friuli Venezia Giulia e per l'intero Paese», dichiara in una nota, durante la quale ha potuto «constatare con mano la qualità del lavoro, il livello di competenza e l'alta specializzazione che caratterizzano questo sito produttivo».

Fincantieri, prosegue Savino, «non è soltanto una grande azienda: è un asset nazionale, un presidio di sovranità industriale e tecnologica, un motore di occupazione e di sviluppo per il territorio». Durante la visita, fa sapere il sottosegretario del MEF, si è anche discusso del tema più “caldo” per il dibattito politico e civile locale, ovvero le ricadute sociali sul territorio legate alla presenza del cantiere.

«Anche per questo ringrazio Folgiero per l'impegno, i progetti già in essere ed in fase di sviluppo e le rassicurazioni – così Savino - Monfalcone non viene lasciata sola davanti a cambiamenti così profondi: lavoreremo, ancora di più, a una regia condivisa, pragmatica e non ideologica. L'obiettivo è chiaro: difendere e rafforzare un grande campione industriale italiano e, allo stesso tempo, garantire che la crescita produttiva proceda insieme alla legalità, alla coesione sociale e alla tutela della qualità della vita dei cittadini». 

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