Sessant’anni di dono a Mossa, inaugurata la mostra sulla storia della Fidas

Sessant’anni di dono a Mossa, inaugurata la mostra sulla storia della Fidas

L’anniversario

Sessant’anni di dono a Mossa, inaugurata la mostra sulla storia della Fidas

Di I.B. • Pubblicato il 01 Giu 2026
Copertina per Sessant’anni di dono a Mossa, inaugurata la mostra sulla storia della Fidas

Nell’atrio del municipio l’esposizione fotografica dedicata alla sezione 'Florinda Nicolazzi'. Sabato 6 giugno la Giornata del Donatore con premiazioni, celebrazioni e musica.

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È stata inaugurata ieri, nell’atrio del Comune di Mossa, la mostra fotografica “60 Anni di dono”, esposizione che ripercorre la storia della sezione donatori di sangue del paese, oggi Fidas Isontina sezione di Mossa “Florinda Nicolazzi”, in occasione del sessantesimo anniversario dalla fondazione.

All’apertura hanno partecipato numerosi compaesani, insieme a figure che hanno segnato la storia dell’associazione. Presenti, in particolare, gli ex presidenti Bruno Bevilacqua e Adriano Marini, impegnati per molti anni nel direttivo e alla guida della sezione rispettivamente dal 1982 al 1987 e dal 1991 al 2008.

A presentare l’esposizione è stato l’attuale presidente Matteo Medeot, che ha illustrato il percorso fotografico e il significato dell’iniziativa. A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stata il sindaco Emanuela Russian, che nel suo intervento ha evidenziato il ruolo fondamentale svolto dall’associazione nella comunità di Mossa.

Il primo cittadino ha sottolineato come l’attività della sezione non si limiti alla promozione della donazione del sangue e alla sensibilizzazione dei cittadini, ma rappresenti da decenni un punto di riferimento per il paese grazie alla collaborazione con le istituzioni e con le numerose realtà associative del territorio.

La mostra vuole essere un tributo a tutti i presidenti, ai componenti dei vari direttivi e ai donatori che, nel corso di questi sessant’anni, hanno dedicato tempo ed energie all’associazione, contribuendo con il proprio gesto a salvare migliaia di vite. L’esposizione intende inoltre trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno civico e della solidarietà, affinché il dono del sangue continui a rappresentare anche in futuro una risorsa preziosa per la collettività.

Le celebrazioni proseguiranno sabato 6 giugno con la 60ª Giornata del Donatore. Il programma prevede alle 17.30 la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti, davanti al cimitero comunale, accompagnata dal concerto di benvenuto dell’associazione dei suonatori di campane “Grup Cultural Furlan Scampanotadôrs Mossa”. Alle 18 sarà celebrata la messa solenne accompagnata dalla “Coral Mont Quarin – Unitre Cormons”.

Alle 19, sotto il tendone delle associazioni adiacente alla chiesa, si terrà la cerimonia ufficiale per il sessantesimo anniversario della fondazione con i saluti delle autorità, la premiazione dei soci benemeriti e la consegna dei riconoscimenti del concorso di disegno della scuola primaria. La serata proseguirà alle 20 con un momento conviviale aperto a tutti i partecipanti, offerto dalla sezione donatori di Mossa.

A chiudere i festeggiamenti sarà, alle 21.30, il concerto del duo musicale Donna & Chiara.

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