Seconda giornata dell’Amidei: Premio alla Cultura a Franco Dassisti, poi la proiezione de ‘Il caso’ di Moll

Seconda giornata dell’Amidei: Premio alla Cultura a Franco Dassisti, poi la proiezione de ‘Il caso’ di Moll

IL PROGRAMMA

Seconda giornata dell’Amidei: Premio alla Cultura a Franco Dassisti, poi la proiezione de ‘Il caso’ di Moll

Di F.D.G. • Pubblicato il 16 Lug 2026
Copertina per Seconda giornata dell’Amidei: Premio alla Cultura a Franco Dassisti, poi la proiezione de ‘Il caso’ di Moll

Venerdì 17 luglio, al mattino, masterclass con Roy Menarini. Il focus su Sara Fgaier nel pomeriggio. Alle 15.30 al Kinemax il conduttore de ‘La rosa purpurea’ incontrerà il pubblico, in serata la premiazione.

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Si inaugura questa sera, a Gorizia, la 45esima edizione del Premio Internazionale “Sergio Amidei”. Fino al 22 luglio, proiezioni e incontri abbracceranno tutta la città di Gorizia, da piazza Vittoria al Kinemax, dalla Mediateca.GO “Ugo Casiraghi” al Parco del Palazzo Coronini Cronberg, fino a via Rastello di BorGo Cinema.

Gli eventi di domani, venerdì 17 luglio, cominceranno alle ore 11 con la prima delle due masterclass, che ingloba anche un appuntamento di “Pagine di Cinema”. Roy Menarini, docente all’Università di Bologna, illustrerà una vasta mappa di titoli e autori che hanno rimesso in gioco il cinema negli ultimi 25 anni: da David Lynch a Quentin Tarantino, da Paul Thomas Anderson a Park Chan-wook, da Paolo Sorrentino a Michel Gondry e tanti altri.

Alle ore 14.15, nella sala 2 del Kinemax, sarà proiettato il film “Les Parapluies de Cherbourg”, scelto per l’occasione dal vincitore del Premio Amidei alla Cultura Cinematografica 2026, Franco Dassisti. L’ideatore e conduttore della trasmissione radiofonica “La rosa purpurea” sarà presente in sala alle 15.30 per un incontro con il pubblico mentre la sera, alle 21.15, riceverà il premio al Parco Coronini Cronberg.

Di Marco Tullio Giordana, premiato per l’Opera d’autore 2026, verranno proiettati al Kinemax “Notti e nebbie – seconda parte” alle ore 10 e “Lea” alle ore 16. La regista Sara Fgaier, protagonista della sezione “Sguardi indipendenti” del Premio, sarà invece in sala alle ore 18 per incontrare il pubblico assieme al curatore Steven Stergar: tra le figure più interessanti del cinema contemporaneo, Fgaier ha costruito una ricerca che attraversa documentario, cinema sperimentale e narrazione, le sue opere interrogano la memoria come spazio vivo, mobile, in continua trasformazione. Domani, a partire dalle 14.15, saranno proiettati i suoi lavori “Gli anni” e “La bocca del lupo”, mentre alle 16.30 “Sulla terra leggeri”.

Al Parco Coronini Cronberg la proiezione del cortometraggio “Lo sfratto” Julian Pixel Schmiederer aprirà la serata. Dopo la premiazione di Dassisti, sarà proiettato il secondo dei film in concorso per il Premio Internazionale alla Miglior Sceneggiatura: “Il caso”, di Dominik Moll. Stéphanie Bertrand è un’ispettrice dell’IGPN, l’organismo che vigila sulla condotta della polizia francese. Le viene assegnato il caso di Guillaume, un ragazzo gravemente ferito alla testa da un proiettile antisommossa durante una manifestazione dei Gilet Gialli a Parigi nel 2018. Quella che sembra un’indagine di routine rivela ben presto le zone d’ombra di un sistema che fatica a giudicare sé stesso. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2025, il film ha valso a Léa Drucker il César 2026 come migliore attrice. 

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