Scuola Pascoli di San Canzian, Caruso rilancia: «Più idonea l'area libera adiacente alla caserma»

Scuola Pascoli di San Canzian, Caruso rilancia: «Più idonea l'area libera adiacente alla caserma»

LA REPLICA

Scuola Pascoli di San Canzian, Caruso rilancia: «Più idonea l'area libera adiacente alla caserma»

Di S.F. • Pubblicato il 29 Giu 2026
Copertina per Scuola Pascoli di San Canzian, Caruso rilancia: «Più idonea l'area libera adiacente alla caserma»

L'esponente dell'opposizione ribadisce le criticità sull'ubicazione e sulle scelte progettuali e lamenta il mancato confronto sulle alternative.

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Botta e risposta sulla nuova Scuola Primaria Pascoli di San Canzian d'Isonzo. Dopo le dichiarazioni del sindaco Claudio Fratta in Consiglio Comunale sulla scelta di ricostruire l'edificio nell'area dell'attuale plesso, arriva la replica della consigliera di minoranza Silvia Caruso, intervenuta a nome dei gruppi "Con Silvia Fare Centro" e "Svolta Ecologica". L'esponente dell'opposizione ribadisce le perplessità già espresse dalla coalizione, a partire dall'ubicazione dell'opera. «Continuiamo a ritenere molto più idonea l'area libera adiacente alla caserma dei Carabinieri. Questa soluzione eviterebbe la demolizione immediata della vecchia scuola e consentirebbe di destinare all'acquisto del terreno le risorse oggi previste per la demolizione dell'edificio esistente».

Caruso richiama anche alcune criticità progettuali che, a suo avviso, meritano ulteriori approfondimenti: «Restano aperti i dubbi sulle dimensioni dell'atrio, sulla scelta di una copertura a falde e sulla mancanza di un sistema di raffrescamento, aspetti che riteniamo fondamentali per una scuola destinata a durare nei prossimi decenni».

La consigliera respinge inoltre l'accusa di aver avanzato critiche prive di alternative. «Abbiamo elaborato diversi scenari, ma il sindaco Fratta si è rifiutato di accettare un vero confronto, sostenendo che quella della maggioranza fosse l'unica proposta ammissibile. Una cosa, però, è certa: l'Amministrazione ha ottenuto il finanziamento già nell'ottobre 2025 e il decreto regionale stabilisce l'avvio dei lavori entro il 31 agosto 2026 e la conclusione entro settembre 2027. Vigileremo affinché queste scadenze vengano rispettate. Fratta non ha più alibi».

Per Caruso «è grave l'atteggiamento di chiusura dimostrato dall'Amministrazione, che continua a non ascoltare le istanze del territorio e dei cittadini che hanno partecipato al dibattito». La consigliera è intervenuta anche sulla costituzione del Gruppo Misto da parte di Giorgia Deiuri. «Prendiamo atto della sua decisione e rispettiamo la sua scelta politica. Noi preferiamo mantenere l'indipendenza delle nostre liste civiche, pur nella pluralità di sensibilità che ha dato vita alla nostra coalizione». Infine, Caruso annuncia una nuova organizzazione interna: «Abbiamo concordato che assumerò il ruolo di coordinatrice pro tempore della civica La Nuova San Canzian. Considerata l'importanza dei temi in discussione, continueremo a concentrare il nostro impegno sull'attività consiliare, che è tuttora in corso».

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