L’ADUNATA
Sarà Gorizia ad ospitare il 32esimo Raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia
Tra gli eventi, dal 12 al 14 giugno, la cerimonia al Sacrario Militare di Oslavia, le commemorazioni ai caduti a Sacrario di Redipuglia e al Cimitero Militare Austro-Ungarico, fino alla sfilata celebrativa conclusiva di domenica.
«Io ci sarò». Questo lo spirito che caratterizzerà il 32esimo Raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia, che si terrà da venerdì 12 a domenica 14 giugno a Gorizia, a cui l’Artiglieria è storicamente legata per gli eventi che la videro svolgere un ruolo di primo piano nella VI Battaglia dell’Isonzo, quando il Regio Esercito conquistò la città nell’agosto del 1916. Sessant’anni dopo, ancora il Friuli ha visto l’Artiglieria portare soccorso alle popolazioni colpite dal terremoto del 6 maggio 1976. Uno dei primi reparti a intervenire fu il 27esimo Reggimento Artiglieria pesante semovente “Marche”, inquadrato nella III Brigata missili “Aquileia”.
«Siamo onorati di ospitare nella nostra città il Raduno nazionale ANARTI, che sarà un’importante occasione per ricordare e diffondere i valori e lo spirito degli Artiglieri, costantemente impegnati per la pace e la libertà oltre che a supporto delle comunità in situazioni di emergenza. Nello stesso tempo la tre giorni sarà l’occasione per far conoscere a tante persone di tutta Italia che confluiranno a Gorizia le innumerevoli peculiarità del nostro meraviglioso territorio» rimarca il sindaco Rodolfo Ziberna.
Questi i principali appuntamenti in programma: venerdì 12 giugno in mattinata arriverà il Medagliere, mentre alle 15 al Sacrario Militare di Oslavia si terrà una solenne cerimonia di omaggio ai Caduti, con deposizione di una corona. Sabato 13 giugno, al mattino, è prevista l’esibizione di gruppi folkloristici in Piazza della Vittoria, seguita dalle cerimonie di omaggio ai Caduti a Redipuglia e al vicino Cimitero Militare Austro-Ungarico.
Nel pomeriggio, invece, in piazza Vittoria, saranno resi gli omaggi ai Caduti goriziani e ai Caduti del Terzo Reggimento Artiglieria per la presa di Gorizia. Inoltre, per tutta giornata di sabato, i musei della città saranno a ingresso gratuito. Alle 21, nell’Auditorium della Cultura friulana di via Roma, il coro Grop Corâl Vidulês si esibirà in uno spettacolo anche in commemorazione del 50esimo del terremoto del Friuli.
Infine, domenica 14, si terrà la cerimonia celebrativa del 32esimo Raduno Nazionale e della Festa dell’Arma di Artiglieria nel ricordo del 108° anniversario della Battaglia del Solstizio e del 110 anniversario della Battaglia di Gorizia, congiuntamente al ricordo delle vittime del terremoto del 1976.
Nei suoi tre giorni, ma in particolare con la sfilata di domenica 14 giugno, il Raduno vuole essere un momento di incontro con i goriziani tutti, per rinsaldare, nel nome della pace - un appello quanto mai necessario in questo delicato e tragico frangente storico - la vicinanza e la mutua solidarietà fra il popolo italiano e le sue Forze Armate. Tre giorni all’insegna della memoria e della cultura militare che non prescinde dalla cultura della pace, al punto che il Raduno ha come motto «Sempre e dovunque per la pace e la libertà», che si ispira a quello ufficiale dell’Artiglieria e afferma il principio fondamentale della convivenza pacifica fra popoli.
Foto del 31esimo Raduno nazionale dell’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia tenutosi a Torino, il 19 giugno 2023.
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