San Vito, gestione dei rifiuti e aumento della tari al centro del dibattito politico: «Un problema che parte da lontano»

San Vito, gestione dei rifiuti e aumento della tari al centro del dibattito politico: «Un problema che parte da lontano»

LA NOTA

San Vito, gestione dei rifiuti e aumento della tari al centro del dibattito politico: «Un problema che parte da lontano»

Di REDAZIONE • Pubblicato il 03 Apr 2026
Copertina per San Vito, gestione dei rifiuti e aumento della tari al centro del dibattito politico: «Un problema che parte da lontano»

Il capogruppo di opposizione Cian attacca l’amministrazione Zanin sostenendo che non si tratti di una ‘difficile eredità’, ma di una responsabilità che accompagna il sindaco sin dal primo mandato, invitando a «non scaricare il problema ma ad affrontarlo».

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La gestione dei rifiuti e l’aumento della TARI tornano al centro del dibattito politico locale, ma con una precisione storica che non ammette repliche. Documenti alla mano, la tesi dell’amministrazione Zanin sulla "difficile eredità" ricevuta sembra non reggere alla prova dei fatti.

Un problema che parte da lontano: nonostante i tentativi di attribuire le responsabilità al Commissario prefettizio o alla precedente amministrazione Cettolo, la realtà emerge chiaramente da una lettera natalizia del 2015, distribuita capillarmente nelle case dei cittadini proprio dall'allora amministrazione Zanin. Già in quel documento si rimarcavano le criticità della TARI.

È dunque evidente che il problema non è stato "ereditato" da altri: è un fardello che il Sindaco porta nel proprio bagaglio sin dal suo primo mandato. Parlare oggi di lasciti altrui appare come un tentativo di riscrivere una cronaca che lo ha visto protagonista per quasi sei anni complessivi (quattro nel primo mandato e due nell'attuale).

Suscitano inoltre perplessità le dichiarazioni riguardanti i criteri di calcolo della società Net. Sostenere che esista un "algoritmo contro San Vito al Torre" appare come una ricostruzione alquanto singolare, se non bizzarra. È difficile credere che una società di gestione servizi utilizzi strumenti matematici per penalizzare specificamente un singolo comune, piuttosto che applicare parametri tecnici che andrebbero analizzati e discussi nelle sedi opportune con competenza e pragmatismo.

L’opposizione, con il capogruppo Cian Simone, lancia un appello: «Meno scaricabarile, più soluzioni».

Il tempo dei rinvii e delle giustificazioni sembra essere scaduto. La critica mossa all'amministrazione è netta: «Non scaricate il problema, affrontatelo. Non lo avete fatto in quattro anni di primo mandato, né in questi primi due del secondo».

Con l'imminente apertura dell'isola ecologica, la preoccupazione dei cittadini aumenta: è quasi certo che i costi subiranno un ulteriore incremento. Invece di cercare colpevoli nel passato o in complessi algoritmi esterni, è necessario che l'amministrazione si assuma la responsabilità di una gestione efficiente per evitare che il peso delle inefficienze ricada, ancora una volta, esclusivamente sulle tasche dei contribuenti.

Foto d'archivio Il Goriziano

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