San Vito al Torre si rinnova, il Comune si allarga. In arrivo nuova biblioteca, archivio, parcheggi e area verde

San Vito al Torre si rinnova, lavori per 617mila euro: in arrivo nuova biblioteca, archivio, parcheggi e area verde

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San Vito al Torre si rinnova, lavori per 617mila euro: in arrivo nuova biblioteca, archivio, parcheggi e area verde

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 14 Gen 2026
Copertina per San Vito al Torre si rinnova, lavori per 617mila euro: in arrivo nuova biblioteca, archivio, parcheggi e area verde

La riqualificazione del centro urbano dal valore di 617mila euro sarà possibile grazie all’acquisto dello stabile dell’ex Banca Popolare di Vicenza e di un’immobile privato. Il rogito a febbraio.

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Il Comune di San Vito al Torre mette mano alla riqualificazione urbana del centro cittadino. Il quadro economico complessivo per eseguire tali operazioni è di 617mila euro a valere sugli anni 2026 e 2027. Lo conferma la determinazione comunale dell’Area Tecnica numero 124 del 23 dicembre scorso firmata dalla responsabile dell’Ufficio Ragioneria, Anna Cian e dall’architetto Michela Cafazzo per le rispettive competenze tecniche. Il provvedimento ha infatti acquisito i pareri di regolarità tecnica e contabile previsti.

«Abbiamo stanziato i fondi sul bilancio 2026 – sono le parole del sindaco Gabriele Zanin – le risorse sono chiaramente destinate con vincolo 2026-2028».
Il quadro economico è comprensivo dei 117mila euro derivanti dall’ultima Concertazione Regionale. Come spiegato dal primo cittadino che – contattato dalla nostra redazione - ci ha riferito del nuovo cronoprogramma, delle spese previste e dell’entità degli interventi, saranno due i lotti esecutivi sui quali si opererà. Si tratta di due immobili del cuore storico della località. 

Il primo, si trova vicino al municipio con annesso terreno agricolo che si affaccia sulla piazza. È una casa privata di cui era iniziato il restauro. Lo spazio esterno diventerà un’area verde pubblica e, in parte, parcheggio. La nuova proprietà ospiterà degli uffici municipali. L’altro stabile in questione è quello dell’ex Banca Popolare di Vicenza dove, al piano terra, sorgerà la nuova biblioteca comunale. Sullo stesso piano restano per ora sfitti gli spazi di quello che è stato un locale commerciale. Nello stesso bene trova sede la Posta. Anche questi spazi saranno acquistati dall’Ente che – passando al piano interrato della struttura – ha intenzione di trasferire e collocare gli Archivi Comunali osservando così le prescrizioni emanate dalla Soprintendenza.

Entrando nello specifico del “peso” delle risorse che si impiegheranno, serviranno 192mila euro per l’acquisto dell’intero edificio dell’ex istituto bancario, mentre è pari a 115mila euro l’importo di acquisizione dell’altro stabile privato che verrà rilevato. I restanti fondi – impiegati fino al raggiungimento della cifra complessiva prevista di 617mia euro – serviranno per svolgere i lavori di adeguamento e ammodernamento dei siti urbani interessati. Zanin esprime quindi soddisfazione per gli investimenti che si prospettano per la comunità che guida e comunica che a fine febbraio «si andrà a rogito» per entrambe le proprietà, due beni che entreranno definitivamente nelle disponibilità immobiliari del Comune. 

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