San Canzian, un piano da 4,2 milioni per la nuova scuola: la comunità saluta la primaria ‘Pascoli’

San Canzian, un piano da 4,2 milioni per la nuova scuola: la comunità saluta la primaria ‘Pascoli’

IL MOMENTO

San Canzian, un piano da 4,2 milioni per la nuova scuola: la comunità saluta la primaria ‘Pascoli’

Di Enrico Valentinis • Pubblicato il 18 Apr 2026
Copertina per San Canzian, un piano da 4,2 milioni per la nuova scuola: la comunità saluta la primaria ‘Pascoli’

Cittadini ed ex alunni a raccolta per l'ultimo omaggio al plesso dei primi anni 50, che sarà demolito entro luglio. Al suo posto sorgerà un edificio moderno e antisismico finanziato da Regione e Comune.

Condividi
Tempo di lettura

Sarà completamente demolita entro luglio di quest’anno la scuola primaria Giovanni Pascoli di San Canzian, che stamane, sabato 18 aprile, è stata salutata ufficialmente da chi l’ha vissuta in prima persona, da chi l’ha amata e grazie alla quale – per un breve istante – rivive i momenti felici e spensierati della propria infanzia. Hanno infatti affollato il cortile attorno al plesso scolastico – non più accessibile da qualche tempo a causa dei lavori di smantellamento della mobilia interna – i tanti cittadini sancanzianesi pronti a dire addio all’amato edificio scolastico che, dal 1951 al 2024, ha ospitato svariate generazioni di giovani alunni.

Tanti i ricordi che toccano nel personale i presenti, raadunati numerosi attorno ai cartelloni da firmare e agli stand espositivi che raccontano la lunga vita dell’istituto elementare di via Gorizia. C’è chi, come la signora Patrizia, ex docente dell’istituto, vuole ricordare l’esperienza professionale vissuta al suo interno: «Per tutti i miei alunni ero la maestra Patrizia – racconta – sono dispiaciuta che questo edificio tra un po’ non ci sarà più, ma sono ugualmente serena e speranzosa nel vedere una nuova scuola moderna e adatta alle nuove generazioni».

A ricordare l’edificio scolastico anche alcuni ex alunni “senior”, come i coniugi ottantenni Renato e Rosanna: «Ricordo come fosse ieri questo edificio nuovo e all’avanguardia; per l’epoca era una grande novità, anche grazie al design dato dai due ingegneri inglesi che lo progettarono nel lontano 1949 – hanno raccontato con commozione – quelli furono per tutti noi anni spensierati e felici, con maestre gentili e un ampio giardino dove potevamo giocare e divertirci durante la ricreazione».

Ad esprimere un pensiero anche Giorgia Deiuri, consigliera comunale di minoranza ed ex alunna dell’istituto: «Oggi non è un giorno semplice. Io qui ho studiato e oggi, da consigliera comunale di minoranza ma prima ancora da ex alunna, sento il valore profondo di questo momento. Questa scuola è stata il cuore pulsante di San Canzian, un luogo di crescita, di relazioni, di vita. Sappiamo che questa scelta è necessaria: per la sicurezza e per dare ai nostri ragazzi una scuola moderna, adeguata ai tempi, ma questo non toglie il peso emotivo di un saluto come questo. Perché una scuola non sono solo muri: è memoria, è comunità. La vera sfida, da oggi, sarà costruire il nuovo senza perdere ciò che questa scuola è stata: l’umanità, la cura, il senso di appartenenza. Oggi salutiamo un pezzo di storia: facciamolo con rispetto, portandoci dentro tutto quello che ci ha insegnato».

Ad introdurre invece alla cittadinanza il nuovo modello di edificio è stato il consigliere comunale con delega all’istruzione, Claudio Pin, che ha voluto ricordare con emozione il suo legame con la scuola: «È un addio commovente per tutti noi, soprattutto per me, anche perché dal 1996 ho insegnato qui – ha spiegato – mi dispiace tantissimo salutare questo luogo, ma abbiamo dovuto constatare che fosse fondamentale intervenire drasticamente nell’area per poter restituire ai nostri bambini un edificio scolastico funzionale, moderno e soprattutto più sicuro». La scuola, infatti, negli ultimi due anni è rimasta sfitta a causa di problematiche strutturali e dell’inadeguatezza nel rispondere ai moderni e rigidi requisiti di edificio antisismico. Già nel 2024 gli alunni sono stati trasferiti nella sede di Turriaco.

Per quanto riguarda le risorse, sono già stati stanziati 3,4 milioni di euro dalla Regione, a cui si aggiungono 800mila euro di fondi comunali. Il progetto, sviluppato internamente dall’ingegner Franz, prevede una struttura dalle linee semplici e attuali, che si svilupperà su un unico piano e ospiterà una sola sezione per classe, anziché le due attuali che prevedono un totale di 10 aule. La palestra scolastica, invece, sarà l’unico edificio del complesso ad essere completamente riqualificato e non demolito. Per quanto riguarda il mosaico a forma di mongolfiera che campeggia sulla facciata dell’edificio, verrà salvato e trasferito sui muri esterni dell’adiacente scuola dell’infanzia

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione