Dal Consiglio comunale
San Canzian, passa la Tari 2026: aumenti e scontro tra maggioranza e opposizione
Caruso denuncia rincari medi dell'8% e servizi peggiorati, Fratta difende le scelte e rivendica gli aiuti alle famiglie e gli investimenti.
L'aumento della Tari mantiene acceso il confronto politico a San Canzian d'Isonzo. Nel consiglio comunale di ieri, lunedì 20 luglio, è stato approvato il Piano economico finanziario del servizio rifiuti con le relative tariffe per il 2026, un provvedimento che ha raccolto il voto contrario della minoranza e ha aperto un duro botta e risposta tra opposizione e amministrazione.
Secondo la consigliera Silvia Caruso, delle liste Con Silvia Fare Centro e Lista Civica Svolta Ecologica, la nuova tariffa comporterà «un aumento medio dell'8%», definito «l'ennesima stangata» dopo il raddoppio dell'addizionale Irpef. L'esponente di opposizione sostiene che il rincaro arrivi «a fronte di un complessivo peggioramento del servizio», citando ritardi nella raccolta del secco e dell'umido, soprattutto nelle zone periferiche del comune.
Tra le criticità evidenziate anche la rimozione dei contenitori per il conferimento dei farmaci scaduti. Sul punto il sindaco Claudio Fratta ha precisato che «la scelta di eliminare i contenitori per conferire i farmaci è una scelta di Isa Ambiente» e non dell'amministrazione comunale.
Caruso ha inoltre contestato il peso della tariffa sulle attività produttive, che a suo dire sostengono circa il 15% del costo complessivo del servizio rifiuti, pari a oltre 1,1 milioni di euro. La consigliera ha ricordato come il consiglio comunale avesse approvato all'unanimità, lo scorso aprile, una mozione per incrementare di 20mila euro il fondo destinato ad abbattere la Tari delle attività commerciali, risorse che però, secondo quanto riferito dal sindaco durante la seduta, non sarebbero state reperite nel bilancio.
Fratta ha replicato rivendicando la scelta dell'amministrazione di concentrare gli aiuti sulle famiglie. «Se 60mila euro li abbiamo messi su 2.800 famiglie, quindi 6mila abitanti, è molto più alto che 17mila euro su 261 attività produttive. Noi abbiamo aiutato le famiglie. È tutto parametrato: e abbiamo deciso di aiutare in proporzione più le famiglie, pur mantenendo un ausilio in base alle tasse pagate per le aziende in base anche alla superficie».
Nel corso della seduta è stata inoltre approvata la terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028, propedeutica alla verifica degli equilibri di bilancio. La manovra chiude con un saldo a pareggio di 498.169,83 euro e prevede l'applicazione di un avanzo di amministrazione pari a 879.401,55 euro.
La quota principale, pari a 700mila euro, sarà destinata alla messa in sicurezza della palestra della scuola primaria "G. Pascoli", dove sono già iniziati i lavori di demolizione e ricostruzione. Il Comune aveva presentato domanda per un contributo statale che, ha spiegato Fratta, «è risultata ammissibile ma purtroppo non finanziata a causa dei criteri di riparto che hanno danneggiato gli enti più virtuosi, con i conti più solidi».
I restanti 179mila euro finanzieranno interventi di manutenzione straordinaria su edifici scolastici, strade, illuminazione pubblica e cimiteri, oltre alla realizzazione di una nuova area di sgambamento per cani prevista entro la fine del 2026. Sul fronte della spesa corrente trovano spazio anche 9mila euro per un progetto di promozione turistica e 149mila euro, finanziati con fondi regionali, per l'attivazione dei servizi scolastici extracurricolari destinati ai tre Comuni dell'Istituto comprensivo "Dante Alighieri - Marco Polo" di San Canzian d'Isonzo, Turriaco e Grado.
All'unanimità è stata infine approvata la mozione del Gruppo Misto che propone di avviare un percorso condiviso con associazioni e attività economiche per organizzare le iniziative natalizie. Come spiegato dalla consigliere proponente Giorgia Deiuri, l'obiettivo sarà quello di creare un tavolo di coordinamento per mettere in rete le diverse realtà del territorio e favorire occasioni di aggregazione dedicate soprattutto alle famiglie e ai bambini, nonostante le difficoltà legate al periodo delle festività.
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