San Canzian d'Isonzo, presentato il DUP 2027-29: 350mila euro per via Dobbia, nessun aumento Irpef nel 2027

San Canzian d'Isonzo, presentato il DUP 2027-29: 350mila euro per via Dobbia, nessun aumento Irpef nel 2027

DAL CONSIGLIO COMUNALE

San Canzian d'Isonzo, presentato il DUP 2027-29: 350mila euro per via Dobbia, nessun aumento Irpef nel 2027

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 28 Ago 2026
Copertina per San Canzian d'Isonzo, presentato il DUP 2027-29: 350mila euro per via Dobbia, nessun aumento Irpef nel 2027

Tra le altre voci, la costruzione di una nuova palestra a Begliano, lo sviluppo del territorio attraverso l'archeologia e il ponte tra Isola Morosini e Palazzato. Il sindaco Fratta, «difficile fare previsioni causa le incognite economiche».

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Il Comune di San Canzian d’Isonzo guarda già al prossimo triennio, ma lo fa con una premessa: programmare oggi quello che dovrà essere realizzato nei prossimi tre anni è sempre più complesso. È questo il quadro emerso dal Consiglio comunale del 25 agosto, chiamato ad affrontare il Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029. A illustrarlo è stato il sindaco Claudio Fratta, che ha sottolineato come l’attuale situazione economica renda particolarmente difficile fissare oggi obiettivi e risorse per un periodo così ampio.

«Fare un documento agli inizi di luglio per i prossimi tre anni è difficile e non centra sempre le aspettative, soprattutto in questo momento», ha spiegato Fratta, richiamando in particolare l’incertezza legata ai costi energetici, alla spesa sociale e, più in generale, alla capacità dei Comuni di prevedere con sufficiente precisione le proprie uscite. Il DUP, infatti, è lo strumento attraverso il quale l’amministrazione traduce il programma di mandato in obiettivi strategici e operativi, mettendoli in relazione con le risorse effettivamente disponibili. Lo stesso documento evidenzia la difficoltà di una programmazione di medio periodo in un contesto di finanza locale caratterizzato da elementi di incertezza.

Energia e sociale, le voci che pesano

Uno dei nodi evidenziati dal sindaco riguarda proprio la spesa corrente. Un esempio è quello dell’illuminazione pubblica, che per il Comune vale circa 180mila euro all’anno. A questa voce si aggiungono i costi per il riscaldamento degli edifici pubblici, dalle scuole alla sede municipale fino agli spazi utilizzati dalle associazioni.

«Sono costi che gravano non poco sulle utenze del Comune», ha osservato Fratta, sottolineando come l’incertezza sui prezzi dell’energia renda ancora più difficile costruire previsioni attendibili sul medio periodo.

Ma c’è un'altra componente destinata ad avere un peso crescente: quella sociale. L’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle situazioni di fragilità incidono infatti sulla capacità di spesa dell’ente, soprattutto per quanto riguarda le residenze protette e l’integrazione delle rette per i cittadini non autosufficienti o in condizioni di disagio. Il DUP conferma l’intenzione di mantenere il sostegno alle persone anziane e fragili, anche attraverso l’integrazione delle rette di ricovero e il rafforzamento dei servizi domiciliari. È una voce che, nelle parole del sindaco, «aumenta nel tempo» e che deve quindi essere considerata nella costruzione degli equilibri finanziari dei prossimi anni.

A complicare ulteriormente il quadro c’è anche la scadenza del mandato amministrativo: a giugno del prossimo anno terminerà infatti l’attuale ciclo elettorale. Il DUP approvato ad agosto si inserisce dunque nella fase finale dell’amministrazione Fratta, ma contiene una programmazione che guarda oltre la scadenza del mandato e individua interventi destinati a svilupparsi anche negli anni successivi.

Nessun nuovo aumento dell’addizionale nel 2027

Nonostante le incognite, la linea politica indicata dall’amministrazione è quella di contenere la pressione fiscale e mantenere i principali servizi.

La prima indicazione riguarda l’addizionale comunale all’IRPEF: nel 2027 non è previsto un ulteriore aumento. Il DUP ricorda che l’aliquota è stata portata allo 0,7% dal 2025, mantenendo una soglia di esenzione per i redditi fino a 15mila euro. Per gli anni successivi, la situazione sarà rivalutata sulla base del gettito effettivamente registrato e dell’equilibrio complessivo del bilancio.

La soglia di esenzione a 15mila euro viene quindi confermata, mentre sul fronte TARI l’amministrazione intende mantenere l’esenzione per i nuclei familiari con ISEE fino a 11mila euro. Una misura che nel 2024 aveva comportato per il Comune un costo di poco inferiore ai 51mila euro e per la quale nel triennio è prevista una spesa annua di circa 60mila euro. Per le utenze non domestiche viene invece confermato uno stanziamento di 17mila euro destinato alle riduzioni.

«La riduzione al minimo della pressione fiscale sui cittadini è certamente una delle priorità di questa amministrazione», si legge nel documento, ma questa scelta deve essere necessariamente bilanciata con l’altra esigenza indicata come centrale: garantire servizi efficienti e sostenere le fasce più deboli della popolazione. La linea annunciata da Fratta riguarda inoltre le tariffe dei servizi comunali: nessun aumento per l’utilizzo delle palestre e delle sale comunali e nessun incremento della tariffa del trasporto scolastico.

Scuolabus, confermata la terza linea

Proprio sul trasporto scolastico arriva una conferma significativa. Il Comune manterrà il terzo scuolabus necessario per garantire il trasferimento degli studenti della scuola primaria Pascoli di San Canzian presso il plesso di Turriaco. Si tratta di una conseguenza diretta della chiusura della scuola di via Gorizia, avvenuta al termine dell’anno scolastico 2023/2024 dopo le verifiche sulla vulnerabilità sismica dell’edificio. Il trasferimento delle classi a Turriaco ha aumentato le esigenze di trasporto e il DUP conferma l’impegno dell’amministrazione a garantire il servizio a tutti i richiedenti.

Il servizio affidato ad APT comporta per il Comune una spesa di circa 81mila euro all’anno. Una cifra che l’amministrazione considera sostenibile pur di non scaricare sulle famiglie il costo dell’organizzazione conseguente alla chiusura della scuola.

La questione del plesso Pascoli rimane, d’altra parte, uno degli interventi più importanti dell’intero triennio. L’obiettivo dichiarato è riaprire la scuola nel più breve tempo possibile, ma i costi dell’intervento sono tali da non poter essere sostenuti con le sole risorse comunali. Per questo l’amministrazione punta a ottenere finanziamenti regionali o statali. Una domanda di finanziamento era già stata presentata nell’ambito della concertazione regionale.

Via Dobbia, 350mila euro per la sicurezza

Sul fronte delle opere pubbliche, uno degli interventi più rilevanti riguarda via Dobbia, la strada di collegamento tra San Canzian d’Isonzo e Staranzano. Il DUP prevede per la sistemazione e messa in sicurezza dell’arteria 335mila euro nel 2027 e ulteriori 15mila euro nel 2028, per un totale di 350mila euro. «La messa in sicurezza della via Dobbia è uno degli interventi che intendiamo portare avanti», ha indicato Fratta, ricordando che per l’opera è stato richiesto il finanziamento regionale.

La viabilità rappresenta infatti uno dei capitoli centrali della programmazione. L’amministrazione intende proseguire con gli interventi di manutenzione straordinaria e con le asfaltature, individuando le priorità sulla base dello stato di usura delle strade e dei livelli di percorrenza. Sempre nell’ambito delle opere legate alla mobilità, la chiusura del passaggio a livello di Dobbia porterà alla realizzazione, a carico della Regione, di una nuova pista ciclabile destinata a collegare Begliano e San Canzian. Un intervento che si inserisce nella strategia più ampia di potenziamento della mobilità lenta e della rete ciclabile comunale.

Una nuova palestra a Begliano

Tra le nuove richieste dell’amministrazione figura poi la costruzione di una nuova palestra presso l’ex campo di calcio di Begliano. L’intervento è indicato nel DUP tra le opere in programmazione e rappresenta uno degli investimenti sui quali il Comune intende cercare risorse esterne.

Lo sport viene considerato dal documento anche come strumento di inclusione e di contrasto alla sedentarietà. L’obiettivo è continuare a sostenere le società sportive locali, migliorare gli spazi esistenti e sviluppare aree ludico-sportive liberamente fruibili dai cittadini.

La programmazione non riguarda però soltanto i nuovi cantieri. Nel quadro delle opere già avviate figurano, tra le altre, la riqualificazione e messa in sicurezza di alcune vie di Begliano, gli interventi sulle strutture del campo di calcio di Pieris, il completamento del Cortile Sociale e la riqualificazione dell’area verde di via Trieste a San Canzian.

Più sicurezza e nuovi loculi a Begliano

Un altro capitolo indicato da Fratta riguarda la sicurezza del territorio. L’amministrazione intende procedere con la richiesta di finanziamenti per nuovi sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di rafforzare il controllo degli spazi pubblici e la prevenzione. Tra gli interventi previsti c’è inoltre la realizzazione di nuovi loculi nel cimitero di Begliano. Il programma delle opere comprende anche interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e la realizzazione di nuovi percorsi pedonali nei cimiteri di Pieris e Isola Morosini.

La programmazione del Comune comprende inoltre la manutenzione e la valorizzazione del patrimonio arboreo, con il proseguimento del censimento degli alberi e la realizzazione di nuove piantumazioni, oltre ad azioni di rigenerazione urbana finalizzate a contrastare l’aumento delle temperature e l’impermeabilizzazione del suolo.

Archeologia e territorio come leva di sviluppo

Accanto alle opere materiali, Fratta ha indicato una seconda direttrice strategica: la valorizzazione del patrimonio archeologico e delle attività produttive locali. San Canzian punta infatti a rafforzare il lavoro avviato sul patrimonio storico e archeologico, in particolare attraverso gli studi e le attività di divulgazione legati agli scavi effettuati nel 2023 e nel 2024 e ai ritrovamenti emersi nell’area della chiesa di San Canzian. Il DUP individua nella collaborazione con la parrocchia, la Società Friulana di Archeologia, la Soprintendenza e i territori vicini uno degli strumenti per costruire una strategia di valorizzazione.

L’obiettivo è mettere in relazione il patrimonio locale con Aquileia e con i percorsi della Romea Strata e degli altri cammini che attraversano il territorio. In questo quadro assumono un ruolo importante anche le piste ciclabili e la rete della mobilità lenta, considerate strumenti non soltanto turistici ma anche economici.

Il Comune intende infatti utilizzare cultura, archeologia, turismo lento ed eventi per sostenere le attività di prossimità e le produzioni locali. Il DUP richiama anche il progetto del Distretto del commercio «Punto più a Nord del Mediterraneo», al quale San Canzian partecipa insieme ad altri Comuni, e individua nelle reti ciclabili e nella rivitalizzazione dei centri abitati possibili occasioni di sviluppo per il piccolo commercio.

Il ponte Leonardo e il collegamento con il territorio udinese

Nel quadro degli interventi di più ampio respiro compare anche il ponte Leonardo, in località Palazzato a Isola Morosini. L’amministrazione, in collaborazione con la Fondazione Carigo, intende chiedere un contributo su fondi PNRR per la realizzazione dell’attraversamento dell’Isonzato. L’obiettivo è creare un collegamento per la mobilità lenta tra San Canzian d’Isonzo e Fiumicello Villa Vicentina, mettendo in relazione le due aree territoriali e creando, indirettamente, una connessione con Aquileia.

È una visione che si lega alla progressiva costruzione di una rete ciclabile e pedonale capace di connettere i diversi centri del territorio. Nel DUP viene ricordata anche la presenza della ciclovia FVG5 lungo l’Isonzo e il collegamento con Ronchi, Staranzano e Turriaco, oltre alla prospettiva di una rete sempre più integrata verso Isola della Cona, Aquileia e Grado.

Un Comune che punta sui servizi senza rinunciare agli investimenti

Il quadro che emerge dal DUP è quindi quello di un’amministrazione chiamata a muoversi tra due esigenze: mantenere i servizi e contenere la pressione fiscale da una parte, reperire risorse per le opere dall’altra.

Un equilibrio non semplice, soprattutto in una fase nella quale energia, personale e servizi sociali incidono sempre più pesantemente sulla spesa corrente. Il documento conferma infatti l’impostazione di una politica di bilancio definita «rigorosa, responsabile e sostenibile», con l’obiettivo di evitare disavanzi e mantenere i livelli dei servizi alla cittadinanza.

Per gli investimenti, il Comune sottolinea la necessità di fare affidamento soprattutto su contributi regionali e statali, evitando per quanto possibile il ricorso a interventi che richiedano un forte cofinanziamento comunale. Il DUP ricorda infatti che un’opera può essere concretamente avviata solo dopo avere ottenuto il relativo finanziamento.

«Programmare oggi per i prossimi tre anni non è semplice», è in sostanza la premessa di Fratta. Ma il messaggio politico che accompagna l’approvazione del DUP è quello di mantenere invariati nel 2027 i principali impegni verso cittadini e famiglie, mentre il Comune continuerà a cercare fuori dal proprio bilancio le risorse necessarie per trasformare i progetti più importanti in opere concrete. 

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