San Canzian, interventi da 135mila euro per il Peba: il Comune bussa alla Regione

San Canzian, interventi da 135mila euro per il Peba: il Comune bussa alla Regione

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San Canzian, interventi da 135mila euro per il Peba: il Comune bussa alla Regione

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 03 Feb 2026
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Nuova domanda di contributo per lavori lungo i percorsi prioritari del Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche.

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Il Comune di San Canzian d’Isonzo ha presentato alla Regione Friuli Venezia Giulia la domanda di contributo per un nuovo intervento di abbattimento delle barriere architettoniche previsto dal Piano comunale. La richiesta è stata avanzata ai sensi della legge regionale 10/2018, articolo 8, commi da quattro a otto, che disciplina i finanziamenti ai Comuni per il miglioramento dell’accessibilità negli spazi pubblici.

L’opera ha un costo complessivo di 135mila euro, dei quali 94.500 euro, pari al 70%, sono stati richiesti come contributo regionale. La restante quota di 40.500 euro sarà coperta con fondi propri dell’Amministrazione comunale.

L’intervento rientra nelle azioni previste dal PEBA adottato nel 2020 e riguarda i percorsi pedonali individuati come prioritari all’interno dell’abitato. In particolare, il progetto interessa parti di via Silvio Pellico e di via Trieste, tratti che consentono di collegare la piazza e le principali zone di servizio, come posta, banca e farmacia, con il rione Fratelli Cervi e il parco urbano. Alcuni segmenti erano già stati oggetto di riqualificazione negli anni precedenti e l’obiettivo è ora quello di dare continuità alle opere già realizzate.

Dalla relazione tecnica emerge come le criticità riscontrate siano legate allo stato di manutenzione dei marciapiedi, alle pendenze difformi, alla presenza di pavimentazioni sconnesse e scivoli mancanti, oltre a ostacoli fisici che riducono la larghezza utile dei percorsi. In più punti, alberature e sostegni di linee aeree compromettono la piena fruibilità degli spazi pedonali.

Il progetto prevede quindi il rifacimento completo dei marciapiedi, con larghezza di 1 metro e 50 centimetri, adeguata al passaggio delle sedie a ruote, la realizzazione di raccordi con pendenza inferiore all’8 per cento e l’utilizzo di pavimentazioni antiscivolo. Sono inoltre previsti cordoli ribassati, la sistemazione delle caditoie, il rifacimento di muretti in calcestruzzo in corrispondenza delle rampe di accesso e l’interramento di alcuni tratti di linee elettriche attualmente collocate in posizione centrale sui percorsi pedonali.

«Questo Ente – spiega il sindaco Claudio Fratta – ha formalizzato il PEBA da anni e ha ottenuto con continuità contributi regionali per dare concreta attuazione agli indirizzi del Piano. L’intervento presentato oggi si inserisce in un percorso coerente e progressivo di miglioramento dell’accessibilità urbana».

«Riteniamo – aggiunge il primo cittadino – che rendere sicuro il transito dei pedoni e delle persone con disabilità sia una priorità assoluta. L’abbattimento delle barriere architettoniche non riguarda solo chi ha difficoltà motorie, ma migliora la qualità e la sicurezza degli spazi pubblici per tutta la comunità».

Il cronoprogramma prevede l’approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva e l’affidamento dei lavori nel terzo trimestre 2026, con avanzamento nel quarto trimestre e conclusione dell’intervento entro il primo trimestre 2027.

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