IL RICONOSCIMENTO
San Canzian accoglie Martina Vozza: l'abbraccio della comunità all'orgoglio paralimpico della regione
Il sindaco Fratta omaggia l’atleta di Begliano, quarta a Milano-Cortina 2026 dopo un’intensa stagione di sfide. «Grande esempio di coraggio e determinazione».
L'amministrazione comunale di San Canzian d'Isonzo ha accolto calorosamente stamane, lunedì 23 marzo, nella sala consiliare del municipio a Pieris, l'atleta Martina Vozza, la giovane sciatrice di Begliano ed unica atleta del Friuli Venezia Giulia a partecipare alle Paralimpiadi di Milano-Cortina 2026, arrivando recentemente quarta nella specialità slalom. È stata una stagione lunga e intensa per Martina, segnata anche da momenti intensi e complessi. L’atleta ha raccontato come l’ultimo anno sia stato particolarmente impegnativo, soprattutto a causa di un infortunio debilitante che l’ha costretta a uno stop prolungato. «È stata una stagione intensa: era un anno che non mi fermavo - ha raccontato la giovane atleta - dopo l’infortunio dell’anno scorso ho fatto sei mesi di riabilitazione, poi ho ripreso il 10 ottobre e da lì non mi sono più fermata fino a Cortina».
Ora, però, è tempo di una pausa prima di ripartire con nuovi obiettivi: «Sicuramente adesso stacco un po’. Andrò in vacanza in Madagascar per due settimane, sempre con la mia guida, e poi inizieremo a programmare tutta la stagione estiva, sia per la preparazione atletica sia sugli sci. Il prossimo anno ci sono già i Mondiali, quindi non ci fermeremo troppo». Vozza ha spiegato anche di voler riprendere in mano il percorso universitario in Scienze motorie, momentaneamente sospeso proprio per gli impegni sportivi. L’estate sarà quindi utile anche per tornare a dedicarsi allo studio.
Grande spazio, nel suo racconto, alle emozioni vissute nelle competizioni più importanti: «Partecipare a un evento come le Paralimpiadi è qualcosa di indescrivibile. Averle in casa è stato ancora più bello: gareggiare davanti ad amici e familiari, con qualcuno che veniva a vederci in ogni gara, è stata la parte per me più emozionante». Nonostante le aspettative iniziali fossero prudenti, i risultati sono stati oltre le previsioni. L’atleta ha sottolineato come, dopo due infortuni ravvicinati, l’obiettivo fosse semplicemente dare il massimo. Tuttavia, le prestazioni hanno portato la squadra molto vicina al podio: «Non ci aspettavamo di essere così competitivi, invece in due gare abbiamo sfiorato il podio - ha raccontato - nello slalom, in particolare, per davvero niente: dopo la prima manche eravamo terze, poi siamo arrivate quarte per otto centesimi».
Un risultato che lascia un po’ di amaro in bocca: «È stata una batosta, perché anche se non ce l’aspettavamo, eravamo lì. Otto centesimi non sono niente, ed è ancora difficile da metabolizzare: ci vuole un po’ di tempo». Nonostante ciò, il bilancio resta positivo e rappresenta ancora un grande stimolo per il futuro. «Questi risultati mi danno ancora più voglia di migliorare. Mi è rimasta la fame, anche perché sapevo di aver fatto molte meno giornate di allenamento rispetto alle altre - conclude la giovane atleta - sono comunque contenta e soddisfatta del lavoro fatto: da qui si può solo partire per crescere ancora».
«Una ragazza bravissima e unica, sia per i risultati ottenuti sia per il coraggio con cui ha affrontato le complesse sfide che si sono presentate lungo il suo cammino – ha sottolineato il sindaco di San Canzian, Claudio Fratta – è un grande orgoglio per me, nel mio ruolo di sindaco, e per tutto il territorio vedere come Martina porti il nome della nostra regione e della nostra nazione con orgoglio e a testa alta». È seguito un momento di omaggio da parte dell’amministrazione comunale, che ha voluto esprimere la propria vicinanza e riconoscenza alla giovane atleta con la consegna di un mazzo di fiori e di una coppa a lei dedicata.
Ad accompagnare la giovane atleta anche papà Francesco, che allo stesso tempo rappresentava l’associazione nazionale “Sport For All”, che dal 2014 si occupa di sci paralimpico e assiste i suoi atleti e chiunque voglia avvicinarsi al mondo dello sci alpino. Tra le associazioni ha fatto capolino anche “Ciechi per caso”, neonata realtà locale, con sede a San Pier d’Isonzo, pensata per vivere la disabilità con leggerezza e con volontà di sensibilizzazione, rappresentata per l’occasione da Paolo Buttignon, un suo membro anch’egli ipovedente. Presenti all’evento anche il vicesindaco Flavia Moimas, l'assessore alle pari opportunità Tiziana Del Vecchio, il consigliere Claudio Pin, il consigliere Mauro Buffolini e l’assessore allo sport Mattia Piemonte.
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