L’INCONTRO SU BULLISMO E CYBERBULLISMO
Sagrado, lezione di legalità con l'Arma per gli alunni della quinta primaria 'Giosuè Carducci'
Il Comandante della Compagnia di Gradisca d’Isonzo Giovanni D’Agostaro e quello della Stazione di San Martino del Carso, Salvatore Luciano hanno incoraggiato i ragazzi a segnalare i comportamenti pericolosi.
Nella mattinata di lunedì 23 febbraio alla scuola primaria “Scuola elementare Giosuè Carducci” di Sagrado, si è svolto un significativo incontro formativo promosso dall’Arma dei Carabinieri nell’ambito delle attività dedicate alla diffusione della cultura della legalità tra le giovani generazioni. Protagonisti dell’iniziativa sono stati gli alunni delle due classi quinte, che hanno partecipato con interesse e coinvolgimento a una lezione incentrata sui temi del bullismo, del cyberbullismo e del rispetto delle regole.
A guidare l’incontro sono stati il Comandante della Compagnia Carabinieri di Gradisca d’Isonzo, Maggiore Giovanni D’Agostaro, e il Comandante della Stazione Carabinieri di San Martino del Carso, Vice Brigadiere Salvatore Luciano. Con un linguaggio semplice ma incisivo, adeguato all’età degli studenti, i militari hanno illustrato i comportamenti tipici del bullo, le dinamiche che si instaurano nei contesti scolastici e nei gruppi di pari, nonché le possibili conseguenze, sia per le vittime sia per chi compie atti di prevaricazione.
Particolare attenzione è stata riservata anche al fenomeno del cyberbullismo, sempre più diffuso tra i giovanissimi attraverso l’utilizzo di smartphone, chat e social network. I Carabinieri hanno spiegato ai ragazzi quanto sia importante un uso responsabile degli strumenti digitali, ricordando che anche dietro uno schermo valgono le stesse regole di rispetto e legalità che disciplinano la vita reale. Sono stati affrontati inoltre i temi della sicurezza stradale e della violenza di genere, con l’obiettivo di trasmettere fin da piccoli i valori del rispetto reciproco, della consapevolezza e della responsabilità personale.
Durante l’incontro, che ha visto la partecipazione di oltre 30 alunni, non sono mancati momenti di dialogo e confronto: gli studenti hanno posto domande, raccontato esperienze e condiviso riflessioni, dimostrando grande sensibilità verso le tematiche trattate. I militari hanno ribadito l’importanza di non restare in silenzio di fronte a situazioni di disagio o sopraffazione, invitando i ragazzi a rivolgersi con fiducia agli insegnanti, ai genitori e alle forze dell’ordine. Chiedere aiuto – è stato sottolineato – rappresenta sempre un atto di coraggio e il primo passo per risolvere un problema.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio programma di incontri che l’Arma dei Carabinieri realizza periodicamente su tutto il territorio, in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche e le amministrazioni locali. In questo contesto, assume particolare rilievo il costante rapporto di collaborazione con il Comune di Sagrado, che sostiene e promuove percorsi educativi volti a rafforzare nei giovani il senso civico e il rispetto delle regole.
La sinergia tra scuola, forze dell’ordine e amministrazione comunale rappresenta infatti un elemento fondamentale per costruire una comunità coesa e attenta ai bisogni delle nuove generazioni.
Attraverso iniziative come questa, l’Arma dei Carabinieri conferma il proprio impegno non solo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ma anche nel ruolo educativo e preventivo, contribuendo attivamente alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e rispettosi degli altri. Un investimento sul futuro che parte proprio dai più giovani e che trova nella collaborazione con il territorio e con il Comune di Sagrado un punto di forza imprescindibile.
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