A Ronchi proseguono le mostre del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie

A Ronchi proseguono le mostre del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie

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A Ronchi proseguono le mostre del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie

Di Redazione • Pubblicato il 23 Giu 2026
Copertina per A Ronchi proseguono le mostre del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie

Fino al 31 agosto sarà ancora possibile visitare a Ronchi dei Legionari Eyewitness Iran di Manoocher Deghati, Popoli in movimento di Francesco Malavolta e Sulla Strada. Fotoreporter di Sicilia curata da Franco Lannino.

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Archiviata, con successo, la XII edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie che, dal 9 al 14 giugno, ha richiamato migliaia persone a Ronchi dei Legionari per approfondire tanti temi di attualità ma non solo, i riflettori restano ancora accesi – fino al 31 agosto - sulle mostre che, ormai da diverse edizioni, rappresentano una parte integrante del programma della manifestazione.

A Villa Vicentini Miniussi (piazza Dell'Unità 24), sede del Consorzio Culturale del Monfalconese, è ospitata Eyewitness: Iran di Manoocher Deghati (fotogiornalista), realizzata in collaborazione con Dedica Festival, uno spaccato di vita durante la rivoluzione iraniana del 1978 e la guerra Iran-Iraq. Deghati si è avvicinato alla professione di fotoreporter proprio nel 1978 ed è stato esiliato dal suo Paese nel 1985 a causa del suo lavoro; ha collaborato con importanti agenzie giornalistiche internazionali e prestigiose riviste. Con le sue foto ha testimoniato con durezza e realismo la drammaticità e l’insensatezza del conflitto, ma anche gli aspetti meno evidenti delle persone e delle situazioni sociali. È stato creatore e direttore dell’unità fotografica dell’Agenzia di Stampa Umanitaria delle Nazioni Unite e di AINA – Photojournalism Institute in Afghanistan, nonché direttore fotografico di Agence France-Press e Associated Press. La qualità del suo lavoro è stata riconosciuta con numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali il World Press Photo (primo posto nel 1983 e terzo posto nel 1986) e il Fuji Prize. La mostra sarà visitabile fino al 31 agosto (orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12.30, lunedì e mercoledì anche dalle 15 alle 17).

L’Auditorium comunale Casa della Cultura (via Cau de Mezo) accoglie, invece, Popoli in movimento di Francesco Malavolta, fotogiornalista impegnato da oltre vent’anni nella documentazione dei flussi migratori che interessano il nostro Continente e che, da tempo, collabora con la Comunità Europea, varie agenzie di stampa come Associated Press, nonché organizzazioni internazionali quali UNHCR e OIM. “Questa mostra nasce dall’esigenza del racconto”, spiega Malavolta. “Pone il suo scopo principale nella narrazione umana delle persone costrette a scappare dalle loro case e ha come obiettivo di anteporre le storie dei singoli in contrapposizione al continuo accostamento dei rifugiati come numeri”. L’esposizione sarà visitabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 (per informazioni, rivolgersi alla sede di Leali delle Notizie) e in occasione degli eventi in programma in Auditorium.

Infine, nella sede dell’Associazione Leali delle Notizie (piazza Francesco Giuseppe I) si potrà visitare Sulla strada. Fotoreporter di Sicilia prodotta da Assostampa Sicilia, ideata da Roberto Leone e Tiziana Tavella e curata da Franco Lannino, omaggio ai fotoreporter siciliani che hanno lasciato un segno, un’impronta. Non una semplice mostra, ma la celebrazione di una parte centrale del mondo dell’informazione. Le immagini esposte raccontano, con gli occhi dei fotografi viventi che hanno operato sull’Isola dagli Anni ’60 a oggi, una storia che non conosce confini e spiega, senza bisogno di parole, perché uno scatto rende immortale nella memoria di una comunità un fatto, a prescindere da ogni didascalia. La fotografia giornalistica, dal bianco e nero al colore, ha l’obbligo di raccontare la realtà, vivendo dello stesso patto etico con il lettore che sta alla base della cronaca. Un rapporto fondamentale al quale, con questa esposizione, si vuole dare il giusto valore. La mostra sarà visitabile negli orari di apertura dell’Associazione, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. 

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