LA REPLICA
Ronchi, il dem Cumin all’opposizione: «Ricostruzione distorta della realtà e critiche strumentali»
Il segretario del Pd difende la maggioranza. I risultati su esoneri Irpef, recuperi da evasione fiscale, potenziamento dei servizi, strutture residenziali «eccellenti» e «cambio di passo» sul Rione Pater.
Dopo le critiche e i rilievi nell’incontro pubblico di sabato scorso da parte dei consiglieri comunali di opposizione, interviene il segretario cittadino del Partito Democratico di Ronchi dei Legionari, Savio Cumin, che respinge le accuse e rivendica i risultati dell’amministrazione. I consiglieri Di Bert, Borgia, Marocco, Vecchiet, Conte e Bragato si sono espressi criticamente su diversi temi ma i più rilevanti sono risultati essere pressione fiscale e prelievi tributari, futuro del Rione Pater, Casa di riposo Corradini, commercio, opere pubbliche.
Secondo Cumin, molte delle affermazioni avanzate dall’opposizione non trovano riscontro nei fatti. «Ritengo che numerose affermazioni di questi consiglieri risultino essere in gran parte gratuite e strumentali e dipingano una realtà alquanto distorta», afferma il segretario Pd, sottolineando come, pur comprendendo il ruolo politico dell’opposizione, manchi un’analisi obiettiva dell’operato della maggioranza. «Non si tengono in considerazione i diversi risultati raggiunti e altrettanti servizi migliorati da questa maggioranza, che risultano evidenti a gran parte della cittadinanza».
Uno dei punti più contestati riguarda la pressione fiscale. Anche su questo tema Cumin parla di una rappresentazione fuorviante. «Si parla a sproposito di aumento del prelievo fiscale, senza considerare l’aumento fisiologico dei redditi degli ultimi anni, dovuti in particolare agli adeguamenti stipendiali dei contratti di lavoro», precisa. Il segretario dem ricorda inoltre un dato che, a suo avviso, viene sistematicamente omesso nel dibattito pubblico: «Dell’esonero totale dal pagamento dell’addizionale comunale all’Irpef hanno beneficiato ulteriori 600 concittadini a basso reddito, a seguito dell’aumento della soglia di esenzione a 20.000 euro, conseguente al provvedimento consiliare votato nel 2024 dalla sola maggioranza».
Ampio spazio viene dedicato anche al tema del recupero dell’evasione fiscale, spesso criticato da alcuni esponenti dell’opposizione. Per Cumin si tratta invece di un dovere imprescindibile. «Il recupero dell’evasione costituisce un obbligo civico e morale di equità per ogni amministrazione pubblica», afferma, ricordando come l’attività svolta negli anni abbia prodotto risultati significativi. «Parliamo di somme che vanno dai 200 ai 300 mila euro l’anno, risorse fondamentali per implementare quantità e qualità dei servizi e necessarie per far quadrare i conti del bilancio comunale».
Quanto alle modalità di recupero, il segretario Pd precisa che non si tratta di strumenti punitivi o inediti. «Modalità incentivanti erano già in vigore in questo comune diversi anni fa e oggi vengono riproposte nell’ambito di una riforma del fisco locale volta a contrastare una persistente piaga sociale ed economica». Cumin ribadisce inoltre che l’amministrazione ha sempre mostrato attenzione verso chi si trova realmente in difficoltà: «La giunta comunale non ha mai negato dilazioni di versamento al contribuente che si trovi effettivamente, e sottolineo effettivamente, in difficoltà nel pagamento delle imposte».
Nel suo intervento, Cumin evidenzia anche quelli che definisce silenzi significativi da parte dell’opposizione, in particolare sui servizi. «Nulla è stato detto sulle continue proposte quantitative e migliorative attuate in relazione ai servizi scolastici», osserva, citando l’introduzione del tempo pieno, il potenziamento delle risorse, l’aumento degli iscritti e del periodo di apertura dell’asilo nido, oltre all’attivazione di nuovi e maggiori contributi nei servizi assistenziali.
Un passaggio è dedicato alle strutture residenziali. «Casa Corradini e il Centro Alzheimer presentano un’assoluta eccellenza qualitativa e ulteriori maggiori servizi a favore degli assistiti», afferma Cumin. Anche sugli adeguamenti delle rette, il segretario PD parla di scelte obbligate ma contenute. «A seguito dei vistosi aumenti in vari settori della gestione, gli adeguamenti risultano contenuti nella misura possibile, al fine di non pregiudicare il mantenimento elevato dell’offerta». In questo ambito, annuncia, «nelle prossime settimane il Partito Democratico promuoverà precise iniziative per evidenziare alla Regione l’allarmante necessità di un maggiore contributo a sostegno di tali servizi».
Infine, un riferimento alla riqualificazione delle Case Pater, tema da tempo al centro del dibattito cittadino. «Non si può non riconoscere il cambio di passo da parte di questa amministrazione nell’affrontare l’annosa questione», conclude Cumin, ricordando la stipula della convenzione con Ater, l’avvio di un primo intervento e l’ottenimento di un secondo contributo regionale più consistente. Un percorso che, secondo il segretario dem, si inserisce in una più ampia rigenerazione urbana dell’area, «per la quale si prevede un confronto continuo, condiviso ed equilibrato nella definizione delle soluzioni abitative, viarie e degli spazi verdi».
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