Ronchi, conclusa la campagna potature 2026: oltre 98mila euro per interventi su 400 alberature

Ronchi, conclusa la campagna potature 2026: oltre 98mila euro per interventi su 400 alberature

CURA DEL VERDE

Ronchi, conclusa la campagna potature 2026: oltre 98mila euro per interventi su 400 alberature

Di REDAZIONE • Pubblicato il 01 Apr 2026
Copertina per Ronchi, conclusa la campagna potature 2026: oltre 98mila euro per interventi su 400 alberature

Cominciate le potature in viale della Serenissima. Prossimamente l’abbattimento dei carpini ammalati di via D’Annunzio. L’assessore Bassi, «operazione di successo con coordinamento interno ed esterno».

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Si avvia verso la conclusione la campagna di potature e di gestione del verde del Comune di Ronchi dei Legionari per il 2026. Un’operazione per la quale sono stati messi a bilancio oltre 98mila euro, basata su una sinergia tra analisi tecnica, ascolto del territorio ed operatività sul campo – pure quest’ultima caratterizzata da una collaborazione tra operai comunali e ditte private del settore.

Attualmente sono in corso gli interventi di potatura nel giardino del nido per l’infanzia di via Stagni, gli abbattimenti di alcuni pini marittimi e di un olmo in piazzale Don Falzari e le potature lungo via Marconi e nel parco Excelsior. Cominciate tra ieri e oggi primo aprile, infine, le potature dei platani e degli ippocastani di viale della Serenissima.

Da aprile, poi, via libera al programma di abbattimento dei carpini ammalati di via D’Annunzio e alla potatura del grande cedro “Cedrus atlantica Glauca” di piazzetta dell’Emigrante: un esemplare maestoso dall’età stimata di 50 anni, alto 24 metri e con una chioma di 9 metri.

Per l’amministrazione comunale ronchese l’esito di questa campagna di manutenzione del verde e del patrimonio arboreo è più che positivo. «Il programma di quest’anno non è stato frutto di casualità, ma di una pianificazione rigorosa basata su tre pilastri fondamentali – sottolinea l’assessore all'ambiente Alessandro Bassi - si è partiti dalle consulenze agronomiche esterne per garantire la salute delle piante e interventi tecnicamente corretti, ma si è lavorato anche tenendo conto delle segnalazioni degli uffici tecnici che hanno svolto un monitoraggio costante dello stato dei luoghi».

Non meno importante, prosegue Bassi, è stata la partecipazione attiva della comunità «con il contributo essenziale giunto dai consiglieri comunali e dai cittadini, sentinelle preziose sul territorio». Gli interventi hanno riguardato circa 400 piante, portando il computo totale dell’azione dell’attuale amministrazione ronchese a cifre record: dichiara Bassi che finora sono state effettuate azioni su circa 3mila alberature sulle 4.600 complessivamente presenti sul territorio comunale.

«Intervenire su oltre il 65% del patrimonio arboreo totale, in così poco tempo, dimostra quanto la prevenzione sia, per noi, un fatto concreto e non solo una dichiarazione d'intenti – conclude Bassi - Il successo della campagna è legato a un coordinamento interno ed esterno di alto livello. Un riconoscimento particolare va al servizio manutenzioni, diretto dal dottor Alessio Stacul, che ha saputo selezionare e incaricare le migliori ditte specializzate del territorio, garantendo standard qualitativi elevati. Parallelamente, il comparto operativo del verde comunale ha dimostrato grande efficienza nella gestione diretta, rispettando rigorosamente i tempi previsti dalla tabella di marcia, nonostante le variabili climatiche e gestionali».

Foto S.F. 

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