SERVIZI E SOCIALE
Ronchi, nasce il ‘Punto Ping’: è lo sportello gratuito per l'ascolto degli under 25
Il servizio, promosso dal Comune con ASUGI e cooperativa Thiel, offre orientamento e prevenzione del disagio giovanile. Gli assessori Carta e Sandrigo, «la sicurezza si fa anche con l'inclusione, non solo con le telecamere».
Si chiama “Punto Ping” ed è lo sportello, pienamente operativo a Ronchi dei Legionari, dedicato ai giovani under 25 e alle loro famiglie. Si tratta di un servizio di primo ascolto territoriale, pensato per offrire uno spazio di ascolto, orientamento e prevenzione del disagio giovanile, che ha trovato casa al civico 77 di via Roma, nell’edificio “Ex Casa Bertogna-Colautti”, lungo il passaggio pedonale che conduce a piazza della Concordia. L’accesso al servizio è completamente gratuito e avviene su appuntamento. Lo sportello è attivo tre giorni alla settimana: il lunedì dalle 15 alle 18, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12. Per informazioni e per fissare un appuntamento è possibile contattare il numero 393 5944945 oppure scrivere all’indirizzo email progettopuntoping@gmail.com.
A fianco dell’Amministrazione comunale, che ha messo a disposizione gli spazi, ci sono ASUGI e la cooperativa Thiel. L’iniziativa rientra nel progetto di ASUGI “Reti per la salute e l’inclusione sociale”, finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri attraverso i fondi dell’otto per mille dell’Irpef. Il nuovo sportello si inserisce anche in una strategia più ampia dell’Amministrazione comunale sul tema della sicurezza. Non solo controlli, repressione, telecamere e illuminazione: secondo il Comune, la prevenzione passa anche dalla capacità di ascoltare i giovani, intercettare precocemente le situazioni di disagio e intervenire sui bisogni prima che possano trasformarsi in problemi più complessi.
«Sul tema della sicurezza riteniamo necessario un approccio a 360 gradi – spiegano l’assessore all’Istruzione Monica Carta e l’assessore alle Politiche sociali Elisa Sandrigo – il potenziamento dei controlli sul territorio e dei sistemi di videosorveglianza rappresenta uno strumento utile di prevenzione e di supporto all’attività delle forze dell’ordine, ma non è sufficiente a garantire una sicurezza duratura. Essa si realizza anche attraverso interventi educativi, sociali e di prevenzione, capaci di promuovere il benessere dei ragazzi, favorire la loro crescita e prevenire l’insorgere di situazioni di disagio. Investire nell’ascolto, nell’accompagnamento e nella costruzione di relazioni sane significa rafforzare una dimensione di sicurezza psicoeducativa che consente di intercettare precocemente le fragilità e offrire ai giovani strumenti e opportunità per affrontarle».
In questo contesto si inserisce l’attività di Punto Ping, che propone uno spazio non sanitario, ma strettamente collegato alla rete dei servizi socio-sanitari del territorio. Lo sportello rappresenta un punto di accesso e di orientamento in raccordo con i servizi ASUGI, tra cui il SerD, il Consultorio familiare, la Neuropsichiatria infantile e dell’adolescenza e i servizi di salute mentale. L’obiettivo è favorire, quando necessario, una presa in carico tempestiva e integrata, oltre a fornire ai giovani e alle famiglie informazioni e supporto.
Un ruolo importante sarà svolto anche dalla collaborazione con le istituzioni scolastiche. La promozione del servizio di primo ascolto avverrà attraverso materiali informativi e campagne mirate rivolte ai giovani, alle famiglie e alla comunità educante, nei principali luoghi di aggregazione del territorio. La comunicazione sarà affiancata da canali social dedicati, con l’obiettivo di presentare Punto Ping come uno spazio facilmente accessibile e rivolto a chiunque senta la necessità di confrontarsi. In collaborazione con le scuole saranno inoltre promossi workshop tematici e questionari anonimi, per contribuire a intercettare il disagio giovanile e individuare i bisogni emergenti. Un lavoro di rete, dunque, che punta a rafforzare l’ascolto e la prevenzione e ad affiancare agli strumenti tradizionali di sicurezza un'attenzione concreta al benessere e alla crescita delle nuove generazioni.
Foto di Enrico Valentinis
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