L’EVENTO
Rocca di Monfalcone, il confine tra Longobardi e Romani si riassapora con la rievocazione 'Limes Bellum'
Sabato 18 aprile una giornata dedicata alla ricostruzione storica con combattimenti simulati, visite guidate e conferenze per raccontare la storia, promossa dal Comune in collaborazione con l’associazione 'Luce nella Storia'.
Sabato 18 aprile la Rocca di Monfalcone riporta in scena le tensioni militari del V secolo d.C., quando Longobardi e Romani si contendevano il "limes", la linea di confine che attraversava queste terre. Una giornata interamente dedicata alla ricostruzione storica, tra combattimenti simulati, rappresentazioni sceniche e momenti di approfondimento per raccontare un capitolo decisivo della lunga vicenda della fortezza monfalconese, primo presidio difensivo dell'area isontina. È la nuova edizione di "La Rocca nel Medioevo. Limes Bellum: il confine tra Longobardi e Romani", manifestazione promossa dal Comune di Monfalcone con la collaborazione dell'Associazione Luce nella Storia, che si svolge sul colle affacciato sulla città.
«È un appuntamento che ogni anno riesce a coinvolgere sempre più persone – ha osservato il sindaco Luca Fasan – perché unisce storia e cultura in un’esperienza davvero immersiva. La Rocca è uno spazio vivo, che attraverso iniziative come questa torna a raccontare la propria storia. Le rievocazioni hanno un grande valore: permettono di riscoprire il nostro passato in modo diretto e allo stesso tempo valorizzano uno dei punti più significativi del nostro territorio».
L'iniziativa riunisce diversi gruppi di rievocatori storici con dimostrazioni tematiche, duelli e attività d'arme, e offre al pubblico l'occasione di accostarsi direttamente alle pratiche della vita militare e civile dell'epoca. La manifestazione ha registrato nel corso delle edizioni una crescita costante di partecipazione e di qualità, a conferma del posizionamento di Monfalcone fra le mete di riferimento per la rievocazione storica in Italia.
La giornata propone un calendario fitto di appuntamenti. L'apertura è fissata per le 10.15, con l'allestimento del campo storico, la presentazione delle associazioni di rievocatori Invicti Lupi, Avar Project e I Romani di Numerus Italorum. Alle 10.30 e alle 14 sono in programma le visite guidate alla fortezza, accompagnate da dimostrazioni didattiche sulle attività artigianali e belliche dell'epoca longobarda; le simulazioni di combattimento sono invece fissate alle 11.30 e alle 15.30.
Alle 17.10 la conferenza tematica "La Rocca e il confine al tempo dei Longobardi" approfondisce le origini della fortezza e lo scontro tra Romani e Longobardi per il controllo di un punto nevralgico del territorio. La chiusura della manifestazione, con il saluto alle associazioni intervenute, è alle 18.
Nell'arco della giornata le associazioni dei rievocatori accolgono i visitatori all'interno del campo longobardo, ne raccontano la vita quotidiana e illustrano usi, costumi, attività civili e militari e antichi mestieri, rispondendo alle domande dei presenti.
Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo il servizio navetta gratuito RoccaBus, che collega il centro cittadino all'altopiano della Rocca.
In caso di maltempo l'appuntamento è rinviato a sabato 16 maggio. Per informazioni contattare il numero 340 3250917.
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