La novità
Ricerca e ambiente, tornano i premi Rosmann e Populus Alba: in palio oltre 8.200 euro
Dalla valorizzazione delle tesi universitarie al riconoscimento delle amministrazioni virtuose, candidature aperte fino al 4 ottobre.
L'Associazione Ambientalista "Eugenio Rosmann" rinnova il proprio impegno a favore della ricerca scientifica e della tutela del territorio aprendo ufficialmente i bandi dell'edizione 2026 del Premio "Eugenio Rosmann" e del Premio "Populus alba". Due iniziative ormai consolidate nel panorama regionale che, anche quest'anno, mettono al centro la salvaguardia dell'ambiente, la diffusione delle buone pratiche e la valorizzazione di chi, attraverso studi, progetti e azioni concrete, contribuisce alla conservazione del patrimonio naturale del Friuli Venezia Giulia e del Triveneto.
Il concorso principale, giunto alla sua nona edizione, è dedicato alla memoria dell'ambientalista monfalconese Eugenio Rosmann e punta a premiare le migliori tesi di laurea, di laurea magistrale, di dottorato e di master dedicate ai temi della biodiversità, della gestione sostenibile del territorio, della pianificazione ambientale, della conservazione degli ecosistemi e della valorizzazione del patrimonio naturalistico. L'obiettivo dell'associazione è quello di sostenere le giovani generazioni di ricercatori e favorire la diffusione di conoscenze scientifiche capaci di tradursi in strumenti concreti per affrontare le sfide ambientali contemporanee.
Per l'edizione 2026 il montepremi complessivo raggiunge gli 8.200 euro, distribuiti in sette riconoscimenti. Tornano il Premio "Colline carsiche di Monfalcone", sostenuto dal Comune di Monfalcone, e il Premio "Eugenio Rosmann", promosso dalla Banca di Credito Cooperativo Venezia Giulia, entrambi del valore di mille euro. A questi si aggiunge il premio dedicato alla memoria della professoressa Nicoletta Magrin, anch'esso da mille euro, sostenuto dagli amici e colleghi della docente insieme alle risorse provenienti dal cinque per mille dell'associazione.
Completano il quadro il Premio "Acqua" da 500 euro, promosso dal Comune di Staranzano nell'ambito del Festival dell'Acqua, il premio speciale "Montagna" da 300 euro sostenuto dalla sezione monfalconese del Club Alpino Italiano e quello dedicato alla didattica, alle scienze umane e artistiche applicate all'ambiente, del valore di 400 euro, promosso dall'associazione "Arte, Scienza e Benessere" di Zoppola.
Il riconoscimento economicamente più rilevante è però il Premio "Livio Poldini", del valore di 4mila euro, destinato a una tesi di dottorato di ricerca in scienze ambientali riguardante flora e vegetazione. Il premio nasce per volontà testamentaria del professor Livio Poldini, eminente ecologo e botanico triestino scomparso il 1° gennaio 2024, figura di riferimento per gli studi floristici e vegetazionali del Friuli Venezia Giulia.
Possono partecipare al concorso quanti abbiano conseguito una laurea, un master o un dottorato con una tesi discussa tra il 1° ottobre 2024 e il 20 settembre 2026. Pur essendo aperto a studi riferiti a qualsiasi territorio, il bando evidenzia come saranno particolarmente apprezzati gli elaborati dedicati alle problematiche ambientali e naturalistiche delle tre regioni del Nord-Est – Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige – considerate un laboratorio privilegiato per affrontare temi quali la biodiversità, la pianificazione del paesaggio, le aree protette, il consumo di suolo e gli effetti dei cambiamenti climatici. La partecipazione è gratuita e le candidature dovranno essere trasmesse entro il 4 ottobre, allegando la tesi in formato digitale, un abstract e la documentazione richiesta.
Accanto al premio dedicato alla ricerca universitaria torna anche il Premio "Populus alba", nato con una finalità differente ma complementare. In questo caso non saranno premiati elaborati scientifici, bensì amministrazioni pubbliche, enti e istituzioni che si siano distinti attraverso interventi concreti di tutela ambientale, conservazione della biodiversità, gestione sostenibile del territorio e valorizzazione del paesaggio.
Il nome del riconoscimento richiama il pioppo bianco (*Populus alba*), una delle specie arboree simbolo del territorio isontino. Come ricorda il bando, secondo una delle interpretazioni etimologiche il termine deriverebbe dal latino *populus*, "popolo": il fruscio delle foglie mosse dal vento ricorda infatti il vociare di una comunità, richiamando il dialogo, la partecipazione e il coinvolgimento collettivo nella difesa dell'ambiente.
Le candidature potranno essere presentate direttamente dalle amministrazioni, allegando una relazione che descriva gli interventi realizzati, i risultati raggiunti e la documentazione utile alla valutazione della commissione. Il direttivo dell'associazione e la commissione giudicatrice potranno inoltre proporre autonomamente ulteriori candidature ritenute particolarmente meritevoli. Il riconoscimento consiste in un'opera originale realizzata dall'artista del territorio Cristiano Leban.
Il Premio "Populus alba" è dedicato alla memoria di Helga Bois, storica e preziosa collaboratrice dell'Associazione Ambientalista "Eugenio Rosmann", scomparsa nel 2020. La sua istituzione è stata resa possibile grazie al contributo della famiglia Benedetti, che ha voluto ricordarne l'impegno a favore della tutela ambientale.
A conferma del prestigio raggiunto dalle due iniziative, anche quest'anno i bandi possono contare sul patrocinio delle Università degli Studi di Trieste e di Udine, di numerosi Comuni del Friuli Venezia Giulia, degli Ordini dei Giornalisti, degli Avvocati e degli Architetti della provincia di Gorizia, oltre che di enti pubblici, istituti di ricerca e associazioni scientifiche e ambientaliste del territorio, tra cui il Centro visite del Lago di Pietrarossa, il Gruppo regionale esplorazioni floristiche, la Società di studi carsici "A.F. Lindner", Scienza Under 18, il Gruppo speleologico monfalconese e numerose altre realtà.
Le risorse economiche che sostengono i premi provengono dal cinque per mille dell'associazione, dalla Banca di Credito Cooperativo Venezia Giulia, dal Comune di Staranzano, dal Comune di Monfalcone, dal Club Alpino Italiano di Monfalcone, dall'associazione "Arte, Scienza e Benessere", dalle donazioni di soci e sostenitori e dal lascito testamentario del professor Livio Poldini. Un insieme di collaborazioni che, anno dopo anno, ha consentito al Premio "Eugenio Rosmann" di affermarsi come uno dei principali concorsi dedicati alla ricerca ambientale del Friuli Venezia Giulia e al Premio "Populus alba" di valorizzare le migliori esperienze amministrative nella gestione del territorio. Per entrambi i bandi il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 4 ottobre.
Foto dell'edizione 2025.
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