LA NOTA
Rapporti Comune – Fincantieri, Fasan: «Sì alle nuove commesse, ma con regole e confronto con il territorio»
In attesa del tavolo regionale, il sindaco richiama le proposte concrete per mitigare il fenomeno subappalti e soddisfare il fabbisogno di personale puntando sulla «manodopera locale e regionale».
Accoglie positivamente, il sindaco di Monfalcone Luca Fasan, la notizia dell’arrivo di nuove commesse a Fincantieri per la costruzione di navi da crociera nello stabilimento di Panzano. Prospettiva di sviluppo che estende fino al 2039 le attività costruttive nel cantiere bisiaco, ma che – sottolinea il primo cittadino – «apre però allo stesso tempo una serie di questioni con chiarezza attraverso il tavolo di confronto richiesto già dallo scorso autunno con la mozione unitaria del Consiglio comunale».
Attraverso una nota, in attesa del tavolo regionale di confronto con l’Azienda che sarà presieduto dal presidente Massimiliano Fedriga, Fasan si richiama alle «questioni di fondo» dell’argomento, ovvero le «ricadute che l’attività produttiva determina a tutto campo sulla nostra città a partire dal problema di fabbisogni del personale, sino al sistema degli appalti e dei subappalti». L’amministrazione di Monfalcone, prosegue, ha già presentato a Fincantieri «proposte concrete per ridurre l’impatto che l’attuale modello determina sul territorio ed è pronta a sottoscrivere un protocollo per governare una situazione già ora critica, ma che rischia di aggravarsi di fronte allo sviluppo in atto dello stabilimento, se non condivisa».
Il nodo «fondamentale», scrive Fasan, riguarda il reperimento del personale: di fronte ai nuovi bisogni produttivi e agli imminenti pensionamenti annunciati dai sindacati, la linea sostenuta dal Comune è quella di «puntare soprattutto sulla manodopera locale e regionale», attuando al tempo stesso «un piano effettivo di riduzione dei subappalti per governare i processi di esternalizzazione».
Anche il “fattore nazionalità” viene indicato nella nota come un aspetto da prendere in considerazione: «In ogni caso non possono essere previsti nuovi arrivi stranieri - se non nell’ambito delle nazionalità eventualmente già proposte dall’Amministrazione - in una città come la nostra che deve già affrontare i problemi abitativi e di sovraffollamento, quelli scolastici, relativi alla sicurezza, sanitari e quelli insostenibili del carico assistenziale sul bilancio comunale, propri di una comunità con scarsa propensione all’integrazione», sono le parole del sindaco.
«Le scelte di Fincantieri che puntano alla crescita dello stabilimento cittadino devono essere accompagnate con un confronto con il territorio su tutti gli aspetti che producono effetti rilevanti sulla città, nel quadro di una chiara responsabilità sociale d’impresa» conclude Fasan, rimarcando come sia «fondamentale» che «alla luce delle nuove prospettive aperte dalle commesse annunciate, Fincantieri dia riscontro alle proposte presentate dal Comune al tavolo».
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione







