Quella vocazione turistica nata sotto l'Austria: Grado racconta il proprio passato

Quella vocazione turistica nata sotto l'Austria: Grado racconta il proprio passato

STORIA DEL TERRITORIO

Quella vocazione turistica nata sotto l'Austria: Grado racconta il proprio passato

Di F.D.G. • Pubblicato il 24 Feb 2026
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La conferenza, curata dall'Università di Trieste, rientra nel ciclo promosso da Enrico Bullian in Consiglio regionale. Interverranno Massimo Degrassi, Luciano Cicogna, Pericle Camuffo e il sindaco Corbatto.

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La nascita e l’evoluzione della vocazione turistica dell’”Isola del Sole” tra Austria e Italia saranno i temi della conferenza in programma a Grado giovedì 5 marzo alle ore 16.30 nella sala del Consiglio comunale in piazza Biagio Marin 4. Un incontro aperto al pubblico e organizzato dall’Università di Trieste a cui parteciperanno il docente dell’Ateneo Massimo Degrassi, il ricercatore Pericle Camuffo e l’assessore gradese Luciano Cicogna, moderati dalla docente di storia di UniTs Tullia Catalan.

L’appuntamento si inserisce nel programma di conferenze aperte sulla storia del territorio e della società del Friuli Venezia Giulia rivolte a cittadini e mondo accademico promossi dal consigliere regionale Enrico Bullian, tramite un emendamento approvato nel luglio 2025 all’unanimità dal Consiglio regionale. L’organizzazione del ciclo è affidata alle due Università regionali, che hanno ripartito le tematiche in relazione ai rispettivi ambiti territoriali di riferimento; a coordinare gli appuntamenti di competenza di UniTs è la professoressa Catalan.

«L’incontro ripercorrerà le radici ottocentesche e austriache della vocazione turistica di Grado e offrirà anche uno spazio di riflessione proiettata nel futuro – spiega l’esponente regionale di Patto per l’Autonomia - ritengo che questa tematica sia fondamentale per valorizzare un centro turistico, balneare e termale, unico nel suo genere, che continua ad attrarre visitatori non solo dalla Regione, ma anche da Paesi vicini come Germania e Austria, in continuità con la sua storia mitteleuropea».

Alla conferenza del 5 marzo interverrà anche il sindaco di Grado Giuseppe Corbatto, che in una nota introduce l’appuntamento. «Grado è un ponte tra due culture per una stagione turistica all’insegna dell’eccellenza e della tradizione – scrive Corbatto - in un'epoca in cui il turismo cerca autenticità e connessioni, Grado si propone come una destinazione che non dimentica le proprie radici, anzi le valorizza». 

Nella storica località insulare, prosegue il primo cittadino gradese, «il fascino senza tempo dell’Impero incontra la dolcezza del mare: l'eredità austriaca è ancora viva nell'eleganza degli edifici, nell'ordine degli spazi e nella qualità dell'accoglienza, mentre il cuore pulsante della città batte al ritmo italiano, fatto di calore, convivialità e gusto per la buona tavola». 

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