LA NOVITÀ
Quattro nuovi posti convenzionati alla Corradini: la residenza sale a 70
Le due nuove stanze realizzate con i fondi PNRR potranno ora essere utilizzate pienamente. Sandrigo, «una risposta concreta alle famiglie».
La residenza protetta per anziani “Domenico Corradini” amplia la propria capacità di accoglienza. Con l’ultimo aggiornamento della programmazione regionale dei posti letto convenzionati, la Regione Friuli Venezia Giulia ha autorizzato quattro nuovi posti in convenzione per la struttura di via D’Annunzio. I posti disponibili passano così da 66 a 70.
Un incremento numericamente contenuto, ma significativo per una struttura che deve confrontarsi con una domanda crescente e con liste d’attesa che interessano numerose famiglie del territorio. I nuovi posti potranno essere attivati grazie agli spazi realizzati nei mesi scorsi dal Comune nell’ambito dell’intervento di potenziamento della residenza, finanziato attraverso i fondi del PNRR.
«Accogliamo con grande soddisfazione l’autorizzazione di questi quattro nuovi posti letto in convenzione. È una risposta concreta a un bisogno che vediamo crescere e che riguarda sempre più famiglie. Sappiamo quanto possa essere complesso affrontare il momento in cui diventa necessario l’ingresso di un proprio caro in una struttura residenziale e quanto sia importante poter trovare una risposta in tempi adeguati», sottolinea l’assessore alle Politiche sociali Elisa Sandrigo.
L’ampliamento della struttura era stato programmato proprio per aumentare la disponibilità di accoglienza. Le due nuove stanze, completate già da alcuni mesi, possono ora essere utilizzate pienamente grazie al riconoscimento regionale dei nuovi posti convenzionati.
«Abbiamo colto l’opportunità offerta dai fondi PNRR per ampliare la capacità della nostra residenza protetta, guardando a un bisogno assistenziale che sapevamo essere in crescita. Il convenzionamento regionale ci permette ora di utilizzare pienamente i nuovi spazi e di aumentare concretamente la capacità di accoglienza della struttura», aggiunge Sandrigo.
Sul potenziamento della Corradini l’amministrazione comunale aveva sollecitato direttamente la Regione. La disponibilità degli ambienti e l’esigenza di dare una risposta alla domanda di ingresso avevano infatti spinto il sindaco Mauro Benvenuto a rappresentare formalmente la necessità di incrementare il numero dei posti convenzionati.
«Avevamo rappresentato una situazione molto chiara e una necessità concreta del nostro territorio. La decisione assunta con questo aggiornamento va nella direzione della richiesta che avevamo avanzato ed è un segnale importante di attenzione. Vedere oggi riconosciuta questa maggiore capacità ricettiva ci consente di valorizzare pienamente il percorso intrapreso e di rafforzare un servizio fondamentale per la nostra comunità», afferma il primo cittadino.
L'effetto dell'incremento, però, non riguarda soltanto la comunità ronchese. La residenza Corradini rappresenta infatti un punto di riferimento anche per cittadini degli altri Comuni del territorio e, di conseguenza, anche la relativa lista d’attesa comprende persone provenienti da realtà diverse da Ronchi dei Legionari.
«È un aspetto che ritengo importante sottolineare: non è una buona notizia soltanto per Ronchi dei Legionari. L’aumento della disponibilità va a beneficio di tutte le persone che fanno riferimento alla lista della Corradini, indipendentemente dal Comune di provenienza. Quattro posti possono sembrare un numero limitato, ma in un settore nel quale la domanda è così elevata rappresentano quattro possibilità di accoglienza in più e quindi una risposta concreta per il territorio», conclude Sandrigo.
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