Prezzi non esposti e alimenti senza provenienza: 1.600 euro di sanzioni a Monfalcone

Prezzi non esposti e alimenti senza provenienza: 1.600 euro di sanzioni a Monfalcone

Controlli commerciali

Prezzi non esposti e alimenti senza provenienza: 1.600 euro di sanzioni a Monfalcone

Di Redazione • Pubblicato il 14 Set 2026
Copertina per Prezzi non esposti e alimenti senza provenienza: 1.600 euro di sanzioni a Monfalcone

Controllato un esercizio alimentare gestito da un cittadino bengalese. Dall’inizio dell’anno 19 verifiche, 49 violazioni per 41.200 euro e sequestrati 622 prodotti privi di etichettatura.

Condividi
Tempo di lettura

Prezzi non indicati sui prodotti esposti al pubblico e merce ortofrutticola priva delle informazioni relative alla denominazione e alla provenienza. Sono queste le irregolarità riscontrate dalla Polizia locale di Monfalcone durante un controllo in un esercizio di vicinato del settore alimentare, che ha portato alla contestazione di sanzioni amministrative per complessivi 1.600 euro.

Il controllo rientra nell’attività di verifica che il Comando sta conducendo negli esercizi commerciali della città, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare, alla corretta informazione dei consumatori e al rispetto degli obblighi previsti per gli operatori economici.

Gli accertamenti riguardano diversi aspetti della gestione degli esercizi: dalla salubrità e dalla pulizia dei locali alla presenza sulle confezioni delle indicazioni obbligatorie in lingua italiana, passando per l’indicazione degli allergeni, l’esposizione dei prezzi, la denominazione e la provenienza dei prodotti ortofrutticoli, la tracciabilità degli alimenti e il rispetto delle procedure HACCP. Tra gli elementi verificati anche la corretta esposizione degli orari di apertura.

Dall’inizio dell’anno la Polizia locale ha effettuato complessivamente 19 controlli nel settore, accertando 49 violazioni amministrative per un importo totale di 41.200 euro. Nel corso dell’attività ispettiva sono stati inoltre sottoposti a sequestro amministrativo 622 prodotti alimentari privi della prescritta etichettatura in lingua italiana e 45 chilogrammi di alimenti per i quali non era disponibile la documentazione necessaria a garantirne la tracciabilità.

Nel dettaglio, sono state contestate 12 violazioni per alimenti privi dell’elenco degli ingredienti in lingua italiana e 11 per la mancata esposizione dei prezzi al pubblico. Altre 8 contestazioni hanno riguardato l’assenza delle indicazioni relative alla denominazione e alla provenienza dei prodotti ortofrutticoli.

Sono invece 5 le violazioni relative al mancato rispetto delle procedure HACCP, mentre 4 hanno riguardato carenze nella pulizia e nella manutenzione delle attrezzature. A queste si aggiungono 3 violazioni relative agli orari di apertura, 2 per la mancata etichettatura informativa degli alimenti e altre 2 per la mancata tracciabilità di ortofrutta e carne. Completano il quadro una contestazione per carenze igienico-sanitarie dei locali e una per la mancata indicazione degli allergeni.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione