Presentato il Festival Mondiale del Folklore 'Castello di Gorizia': dal 27 al 30 agosto la 54esima edizione

Presentato il Festival Mondiale del Folklore 'Castello di Gorizia': dal 27 al 30 agosto la 54esima edizione

AL PARCO COMUNALE

Presentato il Festival Mondiale del Folklore 'Castello di Gorizia': dal 27 al 30 agosto la 54esima edizione

Di Mattia Zucco • Pubblicato il 11 Ago 2026
Copertina per Presentato il Festival Mondiale del Folklore 'Castello di Gorizia': dal 27 al 30 agosto la 54esima edizione

L’evento è organizzato dall’associazione Etnos. Il presidente Minniti, «una macchina imponente, con un impatto economico rilevante per un’associazione di volontari ma la passione delle nostre persone la rende possibile».

Condividi
Tempo di lettura

Si è tenuta questa mattina, nel parco del Comune di Gorizia, la conferenza stampa di presentazione del Festival Mondiale del Folklore "Castello di Gorizia", organizzato dall'associazione culturale Etnos e in programma dal 27 al 30 agosto. Alla presentazione hanno preso parte il sindaco Rodolfo Ziberna, il consigliere regionale Diego Bernardis, l'assessore Fabrizio Oreti, il presidente di Etnos Stefano Minniti, il presidente dell'Unione dei Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia Claudio Degano, un rappresentante della Camera di Commercio, il presidente di Cassa Rurale FVG Roberto Tonca e la vicedirettrice dell'ISIG Ramona Vela.

«Siamo contenti di essere diventati centrali nella programmazione culturale di Gorizia, e mi sento di ringraziare le istituzioni qui presenti - ha esordito il presidente di Etnos Stefano Minniti, annunciando le date della 54esima edizione, dal 27 al 30 agosto, «sperando ovviamente nel bel tempo».

Il sindaco Ziberna ha sottolineato il valore culturale dell'iniziativa: «Siamo davvero orgogliosi e riteniamo che siate uno strumento straordinario per promuovere le tradizioni: quello che fate non è solo aggregazione e spettacolo, ma anche cultura. Parlare di folclore è parlare di cultura, e questo è fondamentale al giorno d'oggi. È un grandissimo evento che coinvolge persone da altri Stati, come Slovenia e Austria. Riuscire a organizzare sul territorio eventi di questo tipo è un'impresa imponente».

Il consigliere regionale Diego Bernardis, presidente della V Commissione, ha inquadrato il festival nel più ampio panorama degli appuntamenti folkloristici regionali: «Grazie al presidente Minniti e al presidente Degano. Questo festival è l'ultimo di una serie di appuntamenti regionali ed è quello che suggella il percorso di altri eventi, come quello di questi giorni ad Aviano e Piancavallo. Un appuntamento giunto alla 54esima edizione, molto sentito e partecipato dalla gente dell'Isontino e di tutta la regione. Come Regione cerchiamo di stare accanto ad appuntamenti di questo tipo».

Claudio Degano, presidente dell'Unione dei Gruppi Folcloristici del Friuli Venezia Giulia, ha evidenziato una delle caratteristiche distintive della manifestazione: «Questo festival ha una peculiarità importante, l'iniziativa della parata folcloristica. Vedremo anche i nostri gruppi folcloristici della nostra regione».

Per la Camera di Commercio è intervenuto un rappresentante che ha portato il saluto del presidente Antonio Paoletti: «La Camera di Commercio ritiene il festival un ottimo volano per lo sviluppo economico del territorio, specie dopo un anno fortunato come quello della Capitale della Cultura. Questa iniziativa, per numeri e programma, è in grado di attirare tanta attenzione e turismo internazionale. Siamo ben felici di collaborare con realtà come questa».

Anche il mondo del credito cooperativo ha confermato il proprio sostegno. «Per noi è consuetudine sostenere iniziative come queste perché Cassa Rurale è una banca del territorio, ed è doveroso sostenere eventi e festival che lo valorizzano - ha dichiarato il presidente Roberto Tonca. «Le tradizioni sono fondamentali per le nostre società: oggi le persone hanno bisogno di sorridere e fare festa, e in questo senso Cassa Rurale sceglie di sostenere la manifestazione».

Ramona Vela, vicedirettrice dell'ISIG, ha annunciato la collaborazione dell'istituto con il festival, presente quest'anno con un gazebo promozionale e un appuntamento nella mattinata di domenica.

A chiudere gli interventi istituzionali, il presidente Minniti ha voluto sottolineare le difficoltà organizzative di un evento di questa portata: «Realizzare festival complessi e di questa importanza, con un numero di edizioni che supera i 50 anni di attività, è sempre più difficile: il momento geopolitico non è purtroppo sereno e questo si ripercuote anche sulla nostra manifestazione, che ha dovuto affrontare molti cambi di programma negli inviti di questi ultimi anni. I gruppi da noi direttamente invitati sono scelti per poter offrire uno spaccato reale del loro folklore, e questo significa movimentare ballerini, orchestre, accompagnatori, service, tecnici: una macchina imponente con impatti economici pesanti per un'associazione di volontari, ma che, grazie al lavoro, all'interesse e alla passione delle persone della nostra associazione, può svilupparsi davanti al pubblico della nostra città».

Il programma

Giovedì 27 agosto, alle 20.30, la prima serata del festival si aprirà in Piazza della Vittoria, punto nevralgico e biglietto da visita per i gruppi arrivati da lontano. I saluti istituzionali si uniranno all'accensione del fuoco dell'amicizia, accompagnata dalle cornamuse della Royal Burgh of Renfrew Pipe Band dalla Scozia. Seguirà, secondo una formula ormai consolidata, il ballo di saluto al pubblico da parte dei gruppi folkloristici locali Santa Gorizia, Danzerini di Lucinico e Michele Grion di Capriva, e poi l'esibizione di tutti i gruppi partecipanti, in arrivo da Croazia, Ucraina, Ungheria, Stati Uniti e Scozia, insieme agli Sbandieratori dei Rioni di Cori, che festeggiano il loro sessantesimo di fondazione. Novità di quest'anno, un breve video introduttivo e, già dalla prima serata, un'intervista ai responsabili dei gruppi per conoscere meglio usi e costumi degli ospiti.

Venerdì 28 agosto la serata prenderà il via già alle 20 con "Il disadattato e la sua band", ad animare l'attesa per il secondo appuntamento, del tutto particolare: dalle 21, con "Balla con noi!", il folklore scenderà in piazza e i gruppi lasceranno il palco per ballare in mezzo al pubblico, insegnando i propri passi e coinvolgendo direttamente i presenti in momenti di danza partecipata.

Sabato 29 agosto, alle 9, nella Sala Consiliare di Palazzo Ex Provincia in Corso Italia 55, si terrà il 50esimo Congresso di Tradizioni Popolari, aperto al pubblico, dal titolo "Fratello sole, sorella Terra - Uso e rispetto della natura nella tradizione popolare", in occasione dell'800° anniversario della morte di San Francesco d'Assisi. Relatori il neuropsichiatra infantile Alberto Tentori, Emin Sarajlić per il CIOFF Croazia, Gunther Lippitz per il CIOFF Austria, Janja Ravnikar per il CIOFF Slovenia, Magdalena Tovornik, già rappresentante CIOFF presso l'UNESCO, l'antropologo Massimiliano Marangon ed Ester Bortolussi dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica FVG. Sarà garantito il servizio di interpretazione italiano-inglese. Alle 18.30 tornerà l'anticipo al sabato sera della storica parata folkloristica, con partenza da Corso Italia all'altezza di Palazzo Ex Provincia e percorso lungo Corso Italia, Corso Verdi e via Oberdan, fino all'arrivo in Piazza della Vittoria, dove seguirà l'esibizione di tutti i gruppi. 

Nel corso della serata sarà consegnata la targa Memorial Sergio Piemonti, riconoscimento che ogni anno premia persone o realtà impegnate nel sostenere la conoscenza della cultura folkloristica; si esibiranno inoltre il Gruppo Folkloristico Chino Ermacora di Tarcento e i Ballerini Folkloristici Castellani di Castel San Pietro Terme. Il pubblico potrà votare per l'assegnazione del Premio Simpatia "Castello di Gorizia".

Domenica 30 agosto, alle 10.30, nei Giardini Pubblici di Corso Verdi si terrà la cerimonia dello scambio dei doni tra le autorità municipali, Etnos e i gruppi partecipanti, seguita dal tradizionale concerto della Eisenbahner Stadtkapelle di Lienz. Negli intervalli del concerto, in collaborazione con l'ISIG e il progetto europeo Sports4Fun, sono previste esibizioni e workshop per promuovere uno stile di vita sano attraverso il movimento a corpo libero.

Dalle 19, in Piazza della Vittoria, spazio a Bring Music, con lo spettacolo "The Greatest Showman" degli studenti della Musical Theatre School di Gorizia, a seguire il concerto di musica celtica dei Celtic Pixie. Alle 21 l'esibizione di tutti i gruppi folkloristici, con la consegna degli Oscar del Folklore e del Premio Antropologico Tullio Tentori. A fine serata la consegna del Premio Simpatia, attribuito con il voto del pubblico, e a chiudere il festival la musica dei Remengo Brothers.

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione