‘La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche’: ecco la mostra che unisce i siti Unesco di Aquileia e Ravenna

‘La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche’: ecco la mostra che unisce i siti Unesco di Aquileia e Ravenna

L’ESPOSIZIONE

‘La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche’: ecco la mostra che unisce i siti Unesco di Aquileia e Ravenna

Di F.D.G. • Pubblicato il 12 Ago 2026
Copertina per ‘La Pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche’: ecco la mostra che unisce i siti Unesco di Aquileia e Ravenna

Dal 21 al 31 agosto, a Palazzo Rasponi, un percorso promosso dal Gruppo Ermada ‘Flavio Vidonis’ sull’impiego della pietra carsica nei monumenti romani e nel Mausoleo di Teodorico.

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La Pietra di Aurisina, materia della storia e testimone delle antiche rotte dell'Adriatico, è al centro di una mostra in programma a Ravenna, dal 21 al 31 agosto, a Palazzo Rasponi. L’esposizione “La pietra di Aurisina sulle rotte adriatiche”, promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis di Duino Aurisina con il sostegno e la collaborazione di molti enti tra cui Comune e Musei Nazionali di Ravenna, Comune di Aquileia e Soprintendenza Fvg, proporrà un percorso visivo e narrativo tra fotografia, documentazione storica e riproduzioni elaborate attraverso l’intelligenza artificiale.

L’intento della mostra è quello di mettere in evidenza il ruolo fondamentale della pietra di Aurisina nella storia dell’architettura romana e tardoantica. Estratta dalle cave del Carso triestino e trasportata attraverso le rotte marittime e terrestri dell'Adriatico, questa pietra ha contribuito alla costruzione di monumenti, palazzi e manufatti che ancora oggi rappresentano una parte essenziale del patrimonio culturale italiano ed europeo. Le immagini conducono il visitatore dalle vestigia di Aquileia alle cave storiche di Aurisina, fino al Mausoleo di Teodorico, con anche una sezione dedicata agli scatti della fotografa Emanuela Dossi.

Centrale nel progetto è il legame tra Aquileia e Ravenna: entrambe città riconosciute Patrimonio Mondiale e Unesco, entrambe tra gli esempi più significativi dell’impiego in architettura della Pietra d’Aurisina e Pietra d’Istria in epoca romana e paleocristiana. La mostra costruisce così un ponte culturale tra Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, restituendo visibilità alle relazioni storiche, artistiche e commerciali che per secoli hanno unito le comunità delle due sponde adriatiche.

L'esposizione – la cui inaugurazione è venerdì 21 agosto alle ore 11 - si inserisce nel programma nazionale "Duino Book – Tempus Edax Rerum", rassegna dedicata alla valorizzazione della storia, dell'archeologia, della letteratura e dell'identità culturale connesse alla Pietra di Aurisina. Un percorso che proseguirà a settembre, sempre a Ravenna, nello Spazio Teodorico presso il celebre Mausoleo, con una conferenza dedicata al processo dalla cava alle tecniche di estrazione e lavorazione a cui parteciperanno tecnici, amministratori, studiosi e operatori provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dall’Emilia Romagna.

Il progetto punta a rafforzare la cooperazione tra istituzioni culturali, musei, soprintendenze, amministrazioni locali, associazioni, studiosi e operatori del settore, sviluppando un modello condiviso di ricerca, divulgazione e valorizzazione del patrimonio. «Il nostro obiettivo è fare della Pietra di Aurisina non soltanto un elemento della memoria, ma uno strumento contemporaneo di dialogo tra territori, istituzioni e comunità – commenta Massimo Romita, presidente del Gruppo Ermada - Ravenna, Aquileia e Duino Aurisina possono diventare tappe di un'unica grande rotta culturale dell'Adriatico, capace di unire archeologia, storia, paesaggio, turismo e identità. Questa seconda presenza a Ravenna è quindi per noi un punto di arrivo importante, ma soprattutto un nuovo punto di partenza per continuare a costruire collaborazioni e progetti di respiro nazionale e internazionale».

Foto Emanuela Dossi

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