Il Piccolo Opera Festival porta al Bratuž la prima nazionale di ‘Canvas’, rilettura al femminile della storia di Don Giovanni

Il Piccolo Opera Festival porta al Bratuž la prima nazionale di ‘Canvas’, rilettura al femminile della storia di Don Giovanni

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Il Piccolo Opera Festival porta al Bratuž la prima nazionale di ‘Canvas’, rilettura al femminile della storia di Don Giovanni

Di REDAZIONE • Pubblicato il 22 Giu 2026
Copertina per Il Piccolo Opera Festival porta al Bratuž la prima nazionale di ‘Canvas’, rilettura al femminile della storia di Don Giovanni

L’opera da camera di Nina Šenk rimodella la figura del celebre seduttore attraverso le proiezioni, fantasie e senso di ribellione delle protagoniste. Appuntamento alle 21 di martedì 23 giugno.

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Sarà un appuntamento che punta i riflettori sulla libertà delle donne, quello che presenta il Piccolo Opera Festival martedì 23 giugno alle ore 21 nel Kulturni Center L. Bratuž di Gorizia, per la sezione "Opera" del cartellone 2026. Si tratta dell'opera da camera "Canvas" (Tele) della compositrice slovena contemporanea Nina Šenk (classe 1982), che proprio con questa partitura ha vinto nel 2022 il premio europeo Johann Joseph Fux Prize.

Si tratta di una coproduzione del Teatro Musicale da Camera Sloveno SKGG con il Teatro Cankarjev dom di Lubiana finanziata dal Ministero della Cultura sloveno, che arriva in Prima Nazionale sul palco del Festival (dedicato al tema della Libertà) per rileggere la storia del libertino Don Giovanni entro un caleidoscopio narrativo tutto al femminile.

L'azione non si sviluppa con una trama lineare, ma fissa piuttosto un momento di vita unico e simultaneo di quattro donne di origini diverse che, attraverso un allestimento di grande forza emotiva, si scompone in sogni, bisogni e desideri. In questa dimensione i ricordi, le proiezioni, i desideri e le paure si intrecciano con lo spietato mondo reale e il mitico Don Giovanni non appare più come un seduttore esterno, bensì come una tela bianca sulla quale ognuna di loro proietta le proprie fantasie. Lo spazio scenico è sospeso tra la cruda realtà di una fabbrica e la dissociazione poetica dei campi di lavanda, un paesaggio interiore dove rifugiarsi quando il quotidiano diventa troppo opprimente, per esercitare appieno uno spazio di libertà in gesti e parole.

"Canvas" rappresenta dunque la coraggiosa ribellione contro un perdurante patriarcato silenzioso attraverso una storia di sole donne che, con la loro vitalità, danno un senso al vuoto e scelgono da sé il proprio posto nel mondo. Protagoniste dell'opera sono Gaja Sorč (soprano), Laure-Catherine Beyers (soprano), Katja Konvalinka (soprano), Irena Yebuah Tiran (mezzosoprano) e l'attrice Aja Markovič. Libretto di Simona Semenič, regia di Yulia Kristoforova, drammaturgia e coreografia di Ana Pandur. Direttore musicale dell'Ensemble SKGG di Lubiana il Maestro Simon Dvoršak.

Foto Andraz Kobe - SKGG Ljubljana 

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