L’ESPOSIZIONE
Ottant'anni da Vergarolla, a Monfalcone la mostra sull'esodo da Pola
Dal 5 ottobre al 4 novembre al Palazzetto Veneto un percorso storico-documentario su Pola e sull'esodo giuliano-dalmata, con inaugurazione lunedì alle 18. Ingresso gratuito, visite tutti i giorni dalle 10 alle 13.
È stata presentata in conferenza stampa martedì 29 settembre "Pola, Ricordi - Vergarolla e le rotte della memoria", la mostra storico-documentaria che dal 5 ottobre al 4 novembre sarà allestita al Palazzetto Veneto di Monfalcone. L'esposizione nasce come occasione di conoscenza e valorizzazione della memoria storica, aperta alla cittadinanza e ai visitatori, sugli eventi che segnarono profondamente le comunità istriane, fino all'esodo e all'insediamento nel territorio monfalconese.
Il Comune di Monfalcone partecipa al progetto in qualità di partner e contribuisce alla sua realizzazione nell'ambito dell'Avviso Pubblico regionale "Cultura Storica ed Etnografica – Vergarolla", indetto per gli ottant'anni dalla tragedia che il 18 agosto 1946, con l'esplosione di un deposito di mine sulla spiaggia di Pola, causò oltre cento vittime e spinse la comunità italiana ad abbandonare la città.
«Mostre come questa parlano delle nostre radici e ci aiutano a comprendere il legame tra la storia di Pola e quella di Monfalcone – ha osservato il sindaco Luca Fasan –. A ottant'anni dalla tragedia di Vergarolla, ricordare le persone che persero la vita significa custodire una memoria che appartiene anche alla nostra comunità. È importante trasmettere questa storia soprattutto ai più giovani, offrendo loro occasioni per conoscerla e approfondirla. Invito i cittadini a visitare la mostra, che inaugureremo il 5 ottobre alle 18 al Palazzetto Veneto e che resterà aperta fino al 4 novembre».
Promossa dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis, con la curatela di Linda Simeone, l'esposizione è una mostra itinerante che, dopo la prima tappa, approda a Monfalcone come secondo appuntamento del suo percorso dedicato alla memoria di Vergarolla e dell'esodo giuliano-dalmata. Il percorso espositivo si compone di documenti, fotografie, testimonianze e materiali storici sul secondo dopoguerra in Istria, con particolare attenzione al legame tra Pola e Monfalcone, che si strinse negli anni successivi alla tragedia e alla firma del Trattato di Pace di Parigi, il 10 febbraio 1947. In quel periodo Monfalcone accolse famiglie istriane profondamente segnate dagli eventi dell'epoca, e associazioni come la Società Nautica Pietas Julia, fondata a Pola nel 1886, che dopo l'esodo trovò la prima sede nell'area dei Bagni del Golfo di Panzano. Alcuni dipendenti del Comune di Pola entrarono inoltre a far parte dell'amministrazione comunale monfalconese, consolidando nel tempo un rapporto fra le due città che costituisce ancora oggi un'eredità comune.
«Solo recentemente gli studi d'archivio hanno portato alla luce le dinamiche della tragedia di Vergarolla - ha dichiarato l'assessore agli Eventi Irene Cristin - Ospitare questa mostra a Monfalcone, dove si stabilirono molte famiglie polesane, risponde a un dovere verso la cittadinanza e soprattutto verso i più giovani, perché questa pagina non resti confinata agli storici o alla testimonianza di chi l'ha vissuta».
La mostra è a ingresso gratuito e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 13. L'esposizione sarà accompagnata da un volumetto tematico, nuova edizione aggiornata e rivista della pubblicazione del 2012, pensato come ulteriore strumento di approfondimento. L'inaugurazione si terrà lunedì 5 ottobre alle 18 al Palazzetto Veneto.
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