LA NOTA
Nuova scuola a San Canzian, le civiche chiedono un consiglio comunale straordinario: «Il sindaco smetta di prendere tempo»
Depositata la richiesta di convocazione urgente dopo che una petizione firmata da 319 cittadini è rimasta senza risposta da un mese. Sul tavolo i dubbi sul progetto tra analisi costi-benefici mai presentata e parcheggi mancanti.
Le liste civiche "Con Silvia Fare Centro" e "Svolta Ecologica" hanno depositato al protocollo del Comune la richiesta di convocazione urgente di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale, con all'ordine del giorno la demolizione dell'ex Scuola Primaria G. Pascoli e la costruzione di un nuovo plesso scolastico.
A firmare la richiesta sono i consiglieri Caruso e Canciani, che denunciano una gestione opaca del dossier da parte dell'amministrazione. «Fino ad oggi non è mai stata presentata l'analisi costi-benefici con valutazioni dei diversi scenari possibili», attacca Caruso. «Non sono mai state illustrate le valutazioni tecniche alla base del finanziamento regionale di 3.400.000 euro, e il progetto di fattibilità tecnico-economica presenta spazi carenti soprattutto nell'atrio centrale e nelle aree dedicate ai servizi igienici». Caruso punta il dito anche sul silenzio dell'amministrazione rispetto alla petizione depositata da 319 cittadini ormai un mese fa, rimasta senza risposta: «È evidente il gioco del sindaco di prendere tempo».
Sul fronte urbanistico interviene Canciani, che solleva il problema della viabilità: «Il progetto non definisce le aree di parcheggio dedicate all'utenza né la viabilità di accesso al plesso. L'eliminazione del giardino antistante peggiorerà la congestione della già sacrificata via Gorizia, che non dispone degli spazi sufficienti». Le due civiche hanno già depositato come osservazione alla variante al piano regolatore la richiesta di istituire un vincolo sul comparto adiacente alla scuola, con individuazione delle aree da destinare a parcheggio.
Le due liste dispongono già delle quattro firme necessarie per raggiungere il quorum di un quinto dei sedici consiglieri comunali previsto dalla legge, ma hanno scelto di aprire la sottoscrizione anche agli altri consiglieri, in quello che definiscono un segnale politico sulla responsabilità individuale di ciascun eletto rispetto a un tema che ritengono trasversale a tutte le forze politiche rappresentate in Consiglio.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione











