Nova Gorica, rinvenuta da uno scavo edile una granata della Grande Guerra

Nova Gorica, rinvenuta da uno scavo edile una granata della Grande Guerra

L'OPERAZIONE

Nova Gorica, rinvenuta da uno scavo edile una granata della Grande Guerra

Di REDAZIONE • Pubblicato il 22 Gen 2026
Copertina per Nova Gorica, rinvenuta da uno scavo edile una granata della Grande Guerra

Attivati i protocolli di sicurezza, evitando qualsiasi rischio per la popolazione. Possibili residui bellici ancora presenti in tutto il territorio goriziano.

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Un'improvvisa finestra sul passato, che spalanca su un pericolo ancora attuale. È quanto accaduto questa mattina, mercoledì 22 gennaio, poco prima delle 9, ad un gruppo di operai impegnato in lavori di scavo a Nova Gorica. Nell'area di un giardino privato in via Lemutova, le vanghe hanno portato alla luce ciò che il tempo e la terra avevano custodito per oltre un secolo: una granata d'artiglieria inesplosa, relitto della Prima Guerra Mondiale.

L'allerta è partita senza esitazioni. Le attività sono state sospese e, seguendo la procedura standard, è stata allertata la Polizia dell’Unità Territoriale di Nova Gorica. Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato locale, che hanno provveduto a delimitare e mettere in sicurezza la zona del ritrovamento, impedendo l'accesso ai curiosi.

A quel punto sono entrati in scena gli specialisti che hanno preso in carico l'ordigno. Dopo un attento esame, lo hanno identificato come una "topovska granata" (granata da cannone) di calibro 149 mm, di fabbricazione italiana. Il proiettile, nonostante il degrado del tempo e l'incrostazione di terra, manteneva intatte le sue caratteristiche di letalità. Gli artificieri lo hanno quindi prelevato applicando tutte le cautele e lo hanno trasferito in un sito sicuro, dove sarà sottoposto a distruzione controllata.

L'episodio, gestito senza danni a persone o cose, rappresenta un segnale d'allarme per l'intera comunità. Come ribadito in una nota dalla Polizia di Nova Gorica, il territorio dell'Alto Litorale sloveno (Primorska) e, più in generale, l'area goriziana, sono ancora disseminati di residuati bellici delle due guerre mondiali. Si tratta dei cosiddetti Nevarna Ubojna Sredstva (NUS), cioè i cosiddetti mezzi bellici pericolosi, che possono presentarsi sotto forma di bombe a mano, granate, munizioni di vario calibro, mine o persino ordigni aerei.

«Gli ordigni inesplosi, anche se giacciono nel terreno da 50 o 100 anni, conservano una pericolosità mortale», avvertono con decisione gli esperti. La corrosione, una manipolazione accidentale o la semplice instabilità chimica degli esplosivi dopo decenni possono innescare un'esplosione improvvisa, dalle conseguenze devastanti.

La Polizia approfitta dell'accaduto per rinnovare le raccomandazioni rivolte alla cittadinanza: la regola fondamentale è non toccare mai alcun oggetto sospetto riconducibile a materiale bellico. Occorre inoltre evitare di spostarlo o tentare di pulirlo, allontanarsi subito dalla zona e segnalare immediatamente il ritrovamento ai numeri di emergenza. 

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