IL DIBATTITO
Nova Gorica cerca il nuovo direttore del Kulturni dom, resta aperto lo scontro sul futuro dell'eredità di GO! 2025
Candidature entro il 20 agosto. L’iniziativa civica Vsi smo Kulturni dom rilancia l’idea di un referendum popolare sull’intera questione.
È stato pubblicato il bando per la nomina del nuovo direttore del Kulturni dom di Nova Gorica, l'ente culturale destinato a svolgere un ruolo centrale anche nella gestione dell'eredità di GO!2025. La Commissione per le questioni di mandato, le elezioni e le nomine del Consiglio comunale ha avviato la procedura per individuare il successore di Andrej Šušmelj, dimessosi nei mesi scorsi.
L'incarico avrà una durata di cinque anni, con possibilità di rinnovo, mentre le candidature dovranno essere presentate entro il 20 agosto. Attualmente il Kulturni dom è guidato dal facente funzioni Žan Bokan, il cui mandato terminerà nel marzo del prossimo anno oppure con l'insediamento del nuovo direttore. Lo stesso Bokan, intervistato da Radio Robin, ha già escluso la possibilità di partecipare alla selezione.
La scelta del nuovo vertice arriva in una fase particolarmente delicata per l'istituzione culturale. Secondo il nuovo assetto approvato dal Comune, infatti, il Kulturni dom dovrà assumere anche la gestione delle attività e dei progetti destinati a dare continuità all'esperienza di GO!2025 – Nova Gorica e Gorizia Capitale europea della cultura.
Proprio l'urgenza di affidare l'ente a un direttore con pieni poteri era stata sottolineata dal sindaco Samo Turel durante l'approvazione del nuovo regolamento. Il primo cittadino aveva spiegato che la presenza di un facente funzioni rende necessario accelerare le procedure, così da consentire ai candidati di conoscere con chiarezza competenze e responsabilità previste per il ruolo.
A pesare sul calendario sono anche le prossime elezioni amministrative. Come ricordato dallo stesso Turel, quest'anno non si terranno le ordinarie sedute del Consiglio comunale di novembre e dicembre, circostanza che rischierebbe di rinviare la nomina almeno ai primi mesi del 2027.
Intanto non si placa la polemica politica e civile sul futuro del Kulturni dom. La neonata iniziativa civica Vsi smo Kulturni dom ("Siamo tutti Kulturni dom") ha depositato in Comune la richiesta per indire un referendum confermativo sul regolamento appena approvato, allegando 251 firme.
Secondo il promotore Tomaž Belingar, il provvedimento è stato adottato senza un confronto pubblico sufficientemente approfondito sui diversi modelli di gestione dell'eredità di GO! 2025. Tra le criticità evidenziate figurano anche la mancata presentazione delle ricadute economiche della riorganizzazione sul bilancio comunale, l'assenza di analisi comparative con soluzioni alternative e il limitato coinvolgimento dei dipendenti del Kulturni dom, considerati i principali conoscitori dell'attività e della missione dell'istituzione.
Il Comune di Nova Gorica ha confermato di aver ricevuto la richiesta referendaria e ha fatto sapere che sono in corso le verifiche previste dalla normativa per accertarne la regolarità. Qualora la documentazione risultasse completa, scatterà la raccolta delle firme autenticate degli elettori. Per arrivare al referendum sarà necessario raccogliere almeno il cinque per cento delle firme degli aventi diritto al voto, pari a circa 1.300 sottoscrizioni.
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