tradizioni
Nel Goriziano tornano i Maj - Mlaj. Festa per i coscritti classe 2008
A Nova Gorica l’albero portato dal lungo corteo dei furmani, partito dall’altopiano di Trnovo. Festa anche nei paesi friulani.
Dove ancora si festeggia, il Maj, o Mlaj, si conferma una tradizione radicata nel nostro territorio. Un passaggio per i neodiciottenni, o per chi lo diventerà nel breve periodo, che coinvolge direttamente anche amici, familiari e comunità tutta. Lo sanno bene i paesi friulani, da Chiopris fino a Medea e Lucinico, per arrivare a Nova Gorica dove il sapore si lega di più al 1 Maggio.
E se c’è ancora attesa per le comunità slovene di Gorizia che attendono di poter rivedere issati gli alberi su suolo pubblico - in tal senso se ne è discusso anche nell’ultimo consiglio comunale su richiesta della consigliera Nicol Turri cui ha risposto l’assessore Maurizio Negro ribadendo che sono ancora in corso colloqui per capire come far vivere questa antica tradizione - su terreni privati si ovvia alla problematica.
A Chiopris, come detto, i coscritti classe 2008 hanno festeggiato trasportando e innalzando l’albero nella zona della centa della chiesa di San Michele. Non è mancato il momento di festa e allegria. A Lucinico, poi, nell’area della Cjasa pre Pieri, gestita dalla parrocchia di San Giorgio, i giovani hanno piantato un ciliegio nello stesso spirito della tradizione.
A Nova Gorica, invece, i preparativi per l’antica usanza della furenga, ovvero il trasporto del palo destinato all’innalzamento del mlaj, erano iniziati già all’inizio della settimana, il 27, mentre oggi si è svolto il momento centrale della tradizione con l’arrivo del lungo tronco a Nova Gorica. Nel pomeriggio di ieri, 30 aprile, il mlaj è stato trasportato con successo davanti al municipio cittadino, al termine di un percorso di circa 15 chilometri partito dall’altopiano di Trnovo.
Fin dalle prime ore del mattino i furmani di Trnovo hanno aggiogato e preparato i carri. Dopo la colazione preparata dalle componenti del Društvo žena in deklet v Trnovem, il gruppo è partito verso Nova Gorica. Durante il trasporto del palo, lungo circa 40 metri, erano state effettuate diverse soste a Ravnice, al Preval, presso Oddih, a Solkan “na placu”, alla Gostilna Hec e davanti all’Eurospin di Nova Gorica.
Nel tardo pomeriggio il corteo ha raggiunto il municipio, dove ad attenderlo c’erano le componenti del Društvo Goričanke e della Šola zdravja, le cosiddette “oranževke”, con una treccia d’edera lunga 50 metri intrecciata il giorno precedente. In serata, accanto al mlaj, è stato acceso il falò preparato dagli scout del Rod soških mejašev, seguito dalla festa con il gruppo Koala Voice.
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