Musiche e danze popolari del Friuli Venezia Giulia accolgono la primavera a Gorizia, ecco il concerto ‘Il suono di Pan’

Musiche e danze popolari del Friuli Venezia Giulia accolgono la primavera a Gorizia, ecco il concerto ‘Il suono di Pan’

DOMENICA 29 MARZO

Musiche e danze popolari del Friuli Venezia Giulia accolgono la primavera a Gorizia, ecco il concerto ‘Il suono di Pan’

Di REDAZIONE • Pubblicato il 24 Mar 2026
Copertina per Musiche e danze popolari del Friuli Venezia Giulia accolgono la primavera a Gorizia, ecco il concerto ‘Il suono di Pan’

L’evento, gratuito, alle ore 17 alla Sala Incontro. Organizza l’associazione Musicologi. Sul palco il trio di corni alpini Alphorn Ensemble, la piccola orchestra d’ance Obba e i ‘Balarins de Riviere’.

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Domenica 29 marzo alle ore 17, la Sala Incontro di Gorizia ospiterà un concerto di primavera dal titolo “Il suono di Pan XI edizione - Musiche a Nord Est”, aperto gratuitamente a tutta la cittadinanza e organizzato dall’Associazione Culturale Musicologi di Gemona del Friuli grazie al sostegno della Regione e alla collaborazione della parrocchia del duomo di Gorizia.

Protagonisti nella sala di via Veniero 1 saranno i musicisti dell’Alphorn ensemble e di Obba ensemble, ovvero un trio di Corni delle Alpi e una piccola orchestra di ance doppie (oboi, fagotti, corno inglese), il tutto con la ritmica delle percussioni.

Accanto agli strumenti musicali, i balli eseguiti dal gruppo folkloristico “Balarins de Riviere” di Magnano in Riviera, che nei suoi 60 anni di attività si è esibito in molte regioni italiane ed estere, per presentare agli spettatori uno spettacolo dal colore primaverile in cui suoni e danze popolari si fonderanno insieme.

Sarà infatti un concerto che “trasporterà” l’ascoltatore nella musica della danza colta che si viveva in Friuli Venezia Giulia nei secoli addietro. Sonorità di montagna assieme a sonorità pastorali faranno fare un salto indietro nel tempo, nella vera musica popolare che si “respirava” tra i monti, grazie ad una ricerca storica dell’associazione Musicologi. Alcuni brani saranno anche eseguiti con la piva, tipologia di cornamusa che all’epoca popolava i territori della regione.

«È per noi un onore portare a Gorizia questo progetto – racconta Alessandro Tammelleo, presidente dell’associazione– sia dal punto di vista del far conoscere strumenti musicali inusuali, quali il corno della alpi o la piva e sia dal punto di vista della riscoperta di un repertorio musicale che altrimenti andrebbe dimenticato». 

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