SABATO 11 APRILE
Al MuCa di Monfalcone va in scena ‘Secondo Matteo’: colpa, redenzione e fragilità esplorate attraverso la danza
Lo studio coreografico di Francesca Selva verrà presentato nell’ambito del Festival ‘Corpo al Confine’. Si esibirà la danzatrice Gaia Tinarelli. Inizio alle ore 16.30.
Sarà lo studio coreografico “Secondo Matteo”, una nuova produzione della coreografa italo-francese Francesca Selva, a sorprendere ed affascinare il pubblico del Festival "Corpo al Confine” a Monfalcone, nell’appuntamento con la danza contemporanea in programma sabato 11 aprile alle ore 16.30 al MuCa - Museo della Cantieristica.
Prodotto da Con.Cor.D.A./Compagnia Francesca Selva, “Secondo Matteo” si ispira alla “Passione secondo Matteo” di Johann Sebastian Bach, sviluppando una ricerca coreografica intensa e stratificata che attraversa corpo, spazio e suono. In scena la danzatrice Gaia Tinarelli, presenza densa e magnetica capace di restituire con sensibilità e forza fisica le tensioni emotive che attraversano l’opera.
La creazione di Francesca Selva si configura come una rilettura intima e profondamente contemporanea del tema della Passione, liberata dalla dimensione esclusivamente sacra e restituita a una dimensione umana, quotidiana e universale.
Attraverso una scrittura coreografica essenziale ma incisiva, la performance indaga il confine sottile tra colpa e redenzione, tra fragilità e resistenza, portando alla luce dinamiche emotive che appartengono all’esperienza di ciascuno. Tradimento, perdita, compassione e paura vanno così a formare un paesaggio emotivo in cui il corpo diventa luogo di attraversamento e trasformazione attraverso la danza.
Nel contesto del Festival Corpo al Confine, che indaga le molteplici possibilità espressive del corpo contemporaneo e i suoi limiti, in un contesto suggestivo dove memoria industriale e linguaggi contemporanei si incontrano, “Secondo Matteo” trova una collocazione particolarmente significativa, proponendo una riflessione potente sul corpo come spazio di conflitto e rivelazione.
"Corpo al Confine" è un progetto promosso dalla Compagnia Bellanda con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia, in collaborazione con Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, con il contributo dell'European Festival Fund for Emerging Artists e con il supporto del Comune di Monfalcone, Museo della Bora e CulturArteffetto.
Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.
Occhiello
Notizia 1 sezione
Occhiello
Notizia 2 sezione









