Monfalcone, ritorna ‘Ottobre Rosa - Take Care of You’: fondi e iniziative per umanizzare i malati oncologici

Monfalcone, ritorna ‘Ottobre Rosa - Take Care of You’: fondi e iniziative per umanizzare i malati oncologici

LA QUARTA EDIZIONE

Monfalcone, ritorna ‘Ottobre Rosa - Take Care of You’: fondi e iniziative per umanizzare i malati oncologici

Di Enrico Valentinis • Pubblicato il 30 Set 2026
Copertina per Monfalcone, ritorna ‘Ottobre Rosa - Take Care of You’: fondi e iniziative per umanizzare i malati oncologici

Presentato in municipio il programma 2026 con iniziative e mostre a sostegno dei malati. Progetto sostenuto con 10mila euro dal Comune e 15mila dalla BCC Venezia Giulia. Fasan, «vicinanza umana fondamentale».

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È stato inaugurato nel municipio di Monfalcone stamane , mercoledì 30 settembre, la quarta edizione di "Ottobre Rosa dinAMICI – Take Care of You 2026”. Un appuntamento che torna in città con un programma di 27 iniziative dedicate ai temi della prevenzione, della sensibilizzazione e alla raccolta fondi, con l’obiettivo di accompagnare e sostenere le tante persone che, ogni giorno, affrontano insieme alle loro famiglie la malattia .

In apertura, il sindaco Luca Fasan, ha sottolineato l’importanza di un mese che rappresenta «un momento fondamentale per lanciare un messaggio legato alla prevenzione di un male molto grave». Tre, secondo il primo cittadino, i principi alla base dell’iniziativa: parlare, conoscere e sensibilizzare, ai quali si aggiunge la prevenzione. Un percorso che permette anche di raccogliere fondi e creare nuove opportunità per chi si trova ad affrontare la malattia: «Umanizzare il paziente è fondamentale», ha evidenziato Fasan, ricordando come siano numerosi gli eventi che interesseranno Monfalcone nel corso del mese. Già domani, giovedì primo ottobre, è prevista la presentazione della della mostra di Pippo Poesia, una delle tante iniziative inserite nel calendario di Ottobre Rosa.

Presente alla conferenza stampa anche l’onorevole Anna Maria Cisint che ha invece ricordato le origini dell’iniziativa, nata nel 2023 da una semplice conversazione con Manuela Fumis. Da quella chiacchierata è nata l’idea di costruire un percorso capace di offrire un sostegno concreto a chi vive una situazione difficile legata alla malattia, coinvolgendo anche le famiglie. «La possibilità di vivere al meglio situazioni non facili per chi è in cura e per la famiglia» è, secondo Cisint, uno degli elementi centrali del progetto. Un percorso che mette insieme gestione, prevenzione e un impegno gratuito rivolto soprattutto a chi ha maggiore bisogno di sostegno.

Non c’è soltanto l’aspetto medico, però. Anche il modo in cui si affronta una malattia, compresa la dimensione psicologica, assume un’importanza fondamentale. In questo senso, ha ricordato Cisint, l’Italia dispone di «competenze e strutture all’avanguardia nella gestione delle malattie, ma è altrettanto importante occuparsi dei momenti più difficili dal punto di vista umano e psicologico». Ottobre Rosa nasce proprio per lanciare questi messaggi in maniera trasversale, coinvolgendo il territorio e creando occasioni di incontro e solidarietà.

Un impegno che richiede anche un sostegno economico. «È fondamentale mettere mano anche al portafoglio», ha sottolineato Cisint, evidenziando il ruolo del terzo settore nella realizzazione di iniziative che, senza il contributo delle associazioni e dei volontari, non avrebbero le stesse possibilità di essere portate avanti.

La presidente di dinAMICI, Manuela Fumis, ha ripercorso quindi il cammino dell’associazione: «Nel 2023 abbiamo voluto lanciare un messaggio di vita per chi vive la malattia», ha spiegato, con l’intenzione di invitare le persone a continuare a vivere e a trovare momenti di condivisione anche durante il percorso di cura. Da qui la scelta di utilizzare lo sport, la musica e la cultura come strumenti per creare occasioni di incontro e di socialità, facendo rete con numerose realtà locali.

Particolare attenzione sarà inoltre dedicata a uno dei progetti concreti portati avanti dall’associazione: l’umanizzazione della stanza della radioterapia. Un intervento pensato anche in considerazione del fatto che gli spazi vengono utilizzati, purtroppo, anche da pazienti bambini. «Mi sono resa conto che, nonostante io sia abituata, in realtà non so cosa significhi per un bambino o per una persona spaventata entrare in una stanza per affrontare cure così complesse», ha raccontato Fumis, spiegando l’origine del progetto.

L’obiettivo è quindi rendere l’ambiente più accogliente e meno impersonale, cercando di intervenire anche sulla dimensione emotiva del percorso di cura. A supporto delle iniziative sarà presente anche la Croce Rossa Italiana, con un ruolo di assistenza e sicurezza. Tra gli appuntamenti in programma figura inoltre il primo torneo di basket in rosa, previsto per il 18 ottobre, che porterà lo sport all’interno del percorso di sensibilizzazione promosso da dinAMICI.

Importante anche il bilancio della precedente edizione. Complessivamente nel 2025 erano stati raccolti circa 35mila euro spesi per l'acquisto di un moderno macchinario sanitario, ai quali si erano aggiunti 20mila euro destinati invece alla donazione della sala di ristoro - inaugurata poche settimane fa - nell'ospedale San Polo, per un totale di circa 55mila euro. Per l’edizione 2026 sono già previsti nuovi contributi: il Comune metterà a disposizione 10mila euro, mentre la BCC Venezia Giulia contribuirà con ulteriori 15mila euro. 

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