Monfalcone riscopre Eugenio Valentinis, svelata la statua del ‘padre’ canale che porta il mare in città

Monfalcone riscopre Eugenio Valentinis, svelata la statua del ‘padre’ canale che porta il mare in città

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Monfalcone riscopre Eugenio Valentinis, svelata la statua del ‘padre’ canale che porta il mare in città

Di Ivan Bianchi • Pubblicato il 29 Apr 2026
Copertina per Monfalcone riscopre Eugenio Valentinis, svelata la statua del ‘padre’ canale che porta il mare in città

L’opera in bronzo dello scultore Giovanni Pacor inaugurata lungo il canale che porta il nome dell’ex podestà. «Opera urbanistica fautrice dello sviluppo industriale della città».

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La città di Monfalcone ha reso omaggio oggi, 29 aprile, a Eugenio Valentinis, figura chiave della storia monfalconese tra Otto e Novecento, con lo scoprimento della statua a lui dedicata lungo il porto-canale che ancora oggi porta il suo nome. L’opera in bronzo è stata realizzata dallo scultore Giovanni Pacor su un calco donato dalla Società monfalconese di Mutuo Soccorso, fondata dallo stesso Valentinis.

Alla cerimonia hanno preso parte amministratori, studiosi e rappresentanti delle realtà culturali del territorio. «Eugenio Valentinis fu podestà della città in un periodo di grandi modifiche sociali ed economiche», ha ricordato Enrico Valentinis, il più giovane discendente della famiglia, presente anche con i nipoti Sergio Valentinis, Marisa Valentinis e Tullia Gianola. «Il canale ha aiutato il paese a diventare una città. È un tassello importante della storia di Monfalcone».

Figura centrale della Monfalcone di inizio Novecento, Valentinis legò il proprio nome soprattutto alla realizzazione del porto-canale, intuendo le potenzialità industriali e commerciali dello scalo cittadino. Tra il 1899 e il 1911 sostenne infatti la trasformazione del canale De Dottori in un collegamento navigabile diretto con il golfo di Trieste, infrastruttura che avrebbe poi favorito lo sviluppo economico e industriale della città.

Il nuovo porto-canale rappresentò infatti una svolta decisiva per Monfalcone, creando le condizioni per l’espansione dei traffici commerciali e per la nascita del polo cantieristico che avrebbe cambiato il volto del territorio. Non a caso Valentinis viene ancora oggi ricordato come uno dei protagonisti della modernizzazione cittadina. A sottolinearne il valore storico è stato anche Renato Cosma, che ha ricordato come molta documentazione sia andata perduta con la distruzione dell’archivio del Consorzio di bonifica nei primi giorni della guerra. «Nonostante questo - ha osservato - Valentinis resta una figura fondamentale per la storia della città».

Sul recupero della memoria storica si è soffermato anche Davide Iannis, presidente del Consorzio culturale del Monfalconese. «Abbiamo cercato fotografie e materiali d’archivio, ma non ve n’erano molti. Nei nostri archivi però abbiamo trovato documenti importanti e con quel materiale abbiamo realizzato una mostra allestita sulla gradinata del canale».

Laura Giorgeri, intervenuta in rappresentanza del presidente del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia Enzo Lorenzon, ha ricordato il legame tra lo sviluppo del territorio e le opere infrastrutturali volute in quegli anni. Presente anche il consigliere regionale Antonio Calligaris, che ha sottolineato come l’intervento sia stato reso possibile «grazie a una legge nazionale che consente di utilizzare fondi di opere pubbliche per abbellimenti e opere d’arte», definendo Valentinis «uno dei grandi personaggi del nostro territorio».

Nel suo intervento il sindaco Luca Fasan ha evidenziato il valore simbolico dell’opera e della riqualificazione dell’area. «Questa statua si inserisce in un più ampio progetto che ha ridato dignità a una zona dimenticata. Il canale è un’opera voluta dal conte Valentinis per far entrare il mare in città e oggi è tornato a splendere». Il primo cittadino ha inoltre ricordato il legame tra Monfalcone e Giovanni Pacor: «L’artista ha donato tre statue alla città». Poi l’auspicio finale: «Spero che i giovani, passando davanti a questa statua, si chiedano chi era Eugenio Valentinis e cosa ha fatto per Monfalcone». 

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