Monfalcone protagonista al Salone Nautico di Venezia con ‘Mare Superum’: focus sul patrimonio marino transfrontaliero

Monfalcone protagonista al Salone Nautico di Venezia con ‘Mare Superum’: focus sul patrimonio marino transfrontaliero

IL PROGETTO EUROPEO

Monfalcone protagonista al Salone Nautico di Venezia con ‘Mare Superum’: focus sul patrimonio marino transfrontaliero

Di Redazione • Pubblicato il 29 Mag 2026
Copertina per Monfalcone protagonista al Salone Nautico di Venezia con ‘Mare Superum’: focus sul patrimonio marino transfrontaliero

Sottoscritto l'accordo transfrontaliero per la tutela delle tradizioni marinare da Venezia a Pirano. Fasan promuove il Polo della Cantieristica e la Cavana, Cisint punta sulle opportunità di lavoro per i giovani.

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Al Salone Nautico di Venezia il futuro della tradizione marittima dell’Adriatico passa da “MARE SUPERUM”: firmato il Memorandum of Understanding. Venerdì 29 maggio, all’Arsenale, un convegno dedicato a sostenibilità, tradizioni nautiche, innovazione culturale e cooperazione transfrontaliera tra Italia e Slovenia. L’iniziativa, inserita all’interno del Salone Nautico di Venezia, rappresenta un momento di confronto dedicato ai temi della cultura marittima dell’Alto Adriatico, della sostenibilità sociale, della formazione e della trasmissione dei saperi tradizionali, con particolare attenzione al ruolo delle comunità costiere, dell’artigianato nautico e della cooperazione internazionale.

Il Salone Nautico di Venezia, in programma all’Arsenale dal 27 al 31 maggio, ha ospitato nella mattinata di venerdì 29 maggio, nella Sala Modelli, il convegno pubblico “Buone pratiche di valorizzazione del patrimonio marittimo transfrontaliero Italia-Slovenia”, promosso nell’ambito del progetto europeo INTERREG Italia-Slovenia “MARE SUPERUM”. L’assessore regionale allo Sviluppo economico della Regione Veneto, Massimo Bitonci, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza del progetto Interreg quale strumento strategico per favorire crescita, innovazione e sviluppo condiviso tra le comunità.

Per il Comune di Monfalcone il memorandum è stato sottoscritto dal sindaco Luca Fasan, che ha sottolineato come la città sia diventata «un punto di riferimento per il turismo legato al mare, sia in virtù del salto di qualità delle nostre spiagge, sia per la presenza dell’unico museo italiano della cantieristica e di aree protette uniche nel loro genere, come quella della Cavana, anch’esse oggetto di valorizzazione. Sono queste le risorse principali che intendiamo far conoscere ancora di più nell’ambito della progettualità europea e della nuova rete che si estende da Venezia a Pirano, nella quale Monfalcone si inserisce con questa nuova iniziativa».

A seguire, l’europarlamentare e consigliere comunale di Monfalcone con delega al Bilancio strategico, Anna Maria Cisint, ha dichiarato: «Il nostro mare è sempre più al centro dello sviluppo del territorio e, grazie al lavoro svolto e a queste risorse, è in grado di creare opportunità di formazione e innovazione per i giovani, generando nuove occasioni di lavoro. Questo progetto dimostra come l’Europa debba investire in questa direzione, valorizzando il ruolo e l’autonomia delle regioni, anziché centralizzare le risorse a Bruxelles». Il programma è entrato nel vivo con la proiezione del video “Mare Superum: tradizioni che uniscono, comunicazione che evolve oltre i confini”, presentato da Michele Lacchin, vicedirettore di Confesercenti Metropolitana Venezia-Rovigo.

Diversi i momenti di approfondimento dedicati all’evoluzione delle tradizioni marittime e al rapporto tra patrimonio storico e innovazione. Tra questi il panel “Dal sapere storico all’innovazione: tradizioni, territorio e nuove narrazioni”, con gli interventi di Alvise Canniello, direttore di Confesercenti Metropolitana Venezia-Rovigo e lead partner del progetto Mare Superum, Cristina Giussani della casa editrice Mare di Carta e Peter Vidmar, preside della Facoltà di Studi Marittimi e dei Trasporti dell’Università di Lubiana. Spazio anche ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione con il focus “Venezia per tutti”, dedicato al progetto di un’imbarcazione inclusiva dotata di piattaforma idraulica, illustrato dal maestro d’ascia Giovanni Da Ponte e dal direttore di Confartigianato Imprese Venezia, Matteo Masat.

Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato il panel “Artigianato & Scuola: insieme per garantire il futuro dei cantieri didattici”, dedicato alle esperienze formative legate alla carpenteria nautica tradizionale, con gli interventi di rappresentanti di Confartigianato Imprese Venezia, del dirigente scolastico dell’I.I.S. Vendramin-Corner Michelangelo Lamonica, del maestro d’ascia e docente Niccolò Zen e di Saul Darù, project manager Mare Superum per il Comune di Monfalcone. Il convegno si è concluso con la presentazione e la sottoscrizione del Memorandum of Understanding di “MARE SUPERUM”, documento che formalizza l’impegno condiviso dei partner del progetto nella tutela e promozione del patrimonio marittimo dell’Alto Adriatico. 

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