Monfalcone, incendio sulla Moschenizza, Fasan: «Fiamme circoscritte ma l’allerta resta alta»

Monfalcone, incendio sulla Moschenizza, Fasan: «Fiamme circoscritte ma l’allerta resta alta»

LA SITUAZIONE

Monfalcone, incendio sulla Moschenizza, Fasan: «Fiamme circoscritte ma l’allerta resta alta»

Di Salvatore Ferrara • Pubblicato il 09 Ago 2026
Copertina per Monfalcone, incendio sulla Moschenizza, Fasan: «Fiamme circoscritte ma l’allerta resta alta»

Ancora focolai attivi e nuovi scoppi di ordigni bellici nella vegetazione carsica. Protezione Civile e Vigili del Fuoco presidieranno la zona per tutta la notte.

Condividi
Tempo di lettura

Il colle della Moschenizza tra Monfalcone e Duino non è ancora fuori pericolo. Sono infatti ancora attivi diversi focolai tra la vegetazione carsica. La situazione resta seria anche per chi è impegnato nelle operazioni di spegnimento in quanto si starebbero ancora verificando degli scoppi di ordigni bellici risalenti ai periodi di guerra. Poco prima delle 18, risultano due gli elicotteri – quello dei Vigili del Fuoco e della Regione - che stanno operando sulla zona. Parzialmente operativo un solo Canadair che fa la spola con i roghi scoppiati in Carnia. 

Il traffico su via Colombo – Strada Statale 14 – risulta scorrevole e sotto il controllo della Polizia Locale di Monfalcone. Non si evidenzia alcun disagio in autostrada e all’uscita del Lisert. Resterà ancora interdetto al traffico – almeno fino a domani – il tratto di Statale compreso tra lo svincolo del Lisert e il monumento ai Lupi di San Giovanni di Duino. Contattato dalla nostra redazione, il sindaco di Monfalcone Luca Fasan dichiara dal Campo Base allestito sulla SS 14 che l’incendio «è circoscritto» ma «l’allerta resta alta, non può dirsi spento». 

«Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile hanno impedito l’avanzamento delle fiamme verso l’autostrada – continua il primo cittadino - i presidi continueranno per tutta la notte con il monitoraggio della zona e lo spegnimento dei focolai ancora attivi». A confermare la linea d’azione anche il coordinatore della Protezione Civile monfalconese, Andrea Olivetti: «Non abbasseremo la guardia, la situazione richiede ancora molta attenzione. Il caldo record e le riprese del vento non ci fanno ancora stare tranquilli. Ci vorranno almeno due giorni per completare le operazioni di bonifica».

Foto di Enrico Valentinis

Rimani sempre aggiornato sulle ultime notizie dal Territorio, iscriviti al nostro canale Telegram, seguici su Facebook o su Instagram! Per segnalazioni (anche Whatsapp e Telegram) la redazione de Il Goriziano è contattabile al +39 328 663 0311.

Articoli correlati
...
Occhiello

Notizia 1 sezione

...
Occhiello

Notizia 2 sezione

...
Occhiello

Notizia 3 sezione