L’ULTIMA GIORNATA
Monfalcone Geografie chiude con Stefano Nazzi, Gabriella Genisi e l’ex pilota di Formula Uno Riccardo Partese
Alle 11.30 in piazza della Repubblica una novità editoriale con il saggio ‘Medioccidente’ di Giuseppe Lupo. In esposizione vicino ai tendoni una Ferrari 296 Challenge.
La scrittrice Gabriella Genisi, il giornalista, scrittore e podcaster Stefano Nazzi, il saggista Giuseppe Lupo, l'ex pilota di Formula 1 Riccardo Patrese: questi gli ospiti per il gran finale di domenica 29 marzo dell'ottava edizione del Festival Letterario Monfalcone Geografie.
L’ultima giornata si aprirà con una novità editoriale che schiude un orizzonte alternativo ai “paesaggi” della contemporaneità. “Medioccidente” è il titolo del nuovo saggio dello scrittore Giuseppe Lupo, vincitore del Premio Letterario Friuli Venezia Giulia 2025, che verrà presentato dall’autore alle 11.30 in piazza della Repubblica, in dialogo con il direttore artistico del festival Gian Mario Villalta.
Lupo invita a immaginare un luogo fuori dalle cartine, ma dentro le coscienze: non una regione da rintracciare sugli atlanti geografici ma una frontiera simbolica in cui tentare un equilibrio tra New York e Gerusalemme, tra Istanbul e Gibilterra, tra Oslo e Tangeri. Un “continente morale”, «un'alternativa geografica, politica e culturale» dove realizzare un nuovo patto tra gli uomini.
Il “percorso in giallo” del festival si concluderà con due ulteriori tappe: con la sua ultima fatica arriva a Monfalcone Gabriella Genisi, l’autrice delle indagini del celebre commissario Lolita Lobosco: “La Specchia del diavolo” è il suo nuovo romanzo, in cui la scrittrice barese consegna ai suoi lettori un altro personaggio femminile ribelle e controcorrente, la carabiniera Chicca Lopez. Ne parlerà alle ore 15 in piazza della Repubblica con la giornalista Fabiana Dallavalle, esplorando le vicissitudini ambientate nel cuore nero del Salento, una terra antica sospesa tra campagna e mare.
Si passa dal giallo al crime con Stefano Nazzi, autore del notissimo podcast “Indagini” che, alle ore 18 (sempre in piazza della Repubblica), intervistato dalla curatrice Valentina Gasparet, accompagnerà il pubblico in un viaggio disturbante nella mente dei più spietati “Predatori. I serial killer che hanno segnato l'America”, assassini capaci di uccidere in silenzio, con metodo, con fantasia e, spesso, con una faccia rassicurante.
I viaggi si spostano poi sulla pista di Formula Uno con un nome iconico dello sport italiano: Riccardo Patrese sarà ospite domani alle 16.30, in piazza della Repubblica, per riannodare il filo dei ricordi affidato al libro “F1 Backstage. Storie di uomini in corsa”, firmato con Giorgio Terruzzi. L’intervista con il codirettore del quotidiano Il Piccolo Alberto Bollis sarà occasione per ritrovare aneddoti, ricordi, amicizie, liti e delusioni, incluso il tragico incidente del 1978, in cui perse la vita Ronnie Peterson. L’incontro si accompagna tematicamente all’esposizione, nei pressi di uno dei tendoni del festival, di una Ferrari 296 Challenge, messa a disposizione dal pilota triestino Tommaso Lovati, impegnato nel Campionato Italiano Gran Turismo.
A seguire, alle 17.30, l’autrice triestina Giada Messina Cuti, in dialogo con la poetessa e autrice Mary Barbara Tolusso, festeggerà a Monfalcone Geografie il suo debutto narrativo raccontando le atmosfere e i personaggi di “Tu vivi”, in cui va alla ricerca delle sue radici familiari in un itinerario che scorre fra Golfo Girone, in Sicilia, Mestre e Londra.
La domenica di Monfalcone Geografie si aprirà già alle 9.30 allo Spazio Iat, con la passeggiata storica lungo le vie del centro, per ritrovare le tracce del passato e dell'antica città murata. Uno sguardo che verrà poi approfondito dell'architetto e docente Gualtiero Pin: in dialogo con il medievalista Paolo Cammarosano, racconterà Monfalcone tra Medioevo e Rinascimento. La fortezza della Repubblica Veneta, presentato dallo storico Andrea Ferletic alle ore 10.30 in Piazza della Repubblica.
Le storie di frontiera, e in particolare delle sue donne, ispirano il saggio di Marilisa Bombi “Donne tra due mondi”, alle 11 in Biblioteca: intervistata dalla giornalista Cristina Feresin, l'autrice offrirà 18 ritratti di donne spesso ai margini della memoria ufficiale, ma che hanno plasmato il nostro presente. Il viaggiatore Andrea Vismara illustrerà poi il suo ultimo memoir “Va' dove ti portano i piedi” con il giornalista Luca Marsi, restituendo cinque dei suoi viaggi brevi attraverso l’ispirazione che li ha animati (ore 16, Piazza della Repubblica). Infine, l'omaggio a un grande poeta, Federico Tavan, voce libera e fuori dagli schemi, al centro del documentario “Il mont intune pagjine” firmato dal regista e produttore indipendente Dorino Minigutti (proiezione alle 15.30, Casa delle Geografie), che regala un ritratto profondo e capace di scardinare ogni pregiudizio da cui affiora l'universo rivoluzionario del poeta friulano.
Foto Fabio Bergamasco
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