Monfalcone, Fasan incontra Bini: asse tra Comune e Regione su nautica e turismo

Monfalcone, Fasan incontra Bini: asse tra Comune e Regione su nautica e turismo

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Monfalcone, Fasan incontra Bini: asse tra Comune e Regione su nautica e turismo

Di Redazione • Pubblicato il 08 Apr 2026
Copertina per Monfalcone, Fasan incontra Bini: asse tra Comune e Regione su nautica e turismo

Il dem Moretti insiste ancora una volta nel chiedere «una Legge Speciale» per la città. «Urgenti problematiche economiche e sociali».

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Il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, ha incontrato questa mattina l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini per fare il punto sulle prospettive di crescita per la città, con particolare attenzione al sostegno al commercio locale, alla filiera della nautica e al ruolo dei grandi eventi come leva di attrattività turistica territoriale. Nel corso del confronto è stata condivisa la volontà di proseguire il percorso di collaborazione tra Comune e Regione finalizzato a rafforzare ulteriormente il posizionamento di Monfalcone come realtà dinamica e sempre più centrale nel panorama turistico del Friuli Venezia Giulia

«Monfalcone è una realtà dinamica e sempre più centrale per il comparto turistico del Friuli Venezia Giulia e la Regione intende continuare a sostenerne il percorso di sviluppo con strumenti mirati e un dialogo costante con le istituzioni locali, puntando sulla nautica, sui grandi eventi e sul sostegno al commercio», ha spiegato l’assessore Bini al termine dell’incontro.

«In questi anni abbiamo investito risorse significative per far crescere l’offerta culturale e turistica della città, ottenendo risultati concreti sia in termini di eventi ospitati sia di valorizzazione dei nostri siti, oggi sempre più attrezzati per accogliere appuntamenti di rilievo - ha evidenziato il sindaco Fasan - consolidando la capacità dei suoi principali siti di ospitare appuntamenti di rilievo. Ne sono testimonianza i numeri registrati dalla mostra “Giorgio de Chirico. La meccanica del pensiero”, ospitata presso la Galleria d’Arte Contemporanea e conclusasi lunedì scorso con oltre 11 mila visitatori, anche da oltre confine, e dal festival Monfalcone Geografie, che ha registrato circa 15 mila presenze. Con la Regione prosegue un dialogo costante e costruttivo, orientato a rafforzare una collaborazione che ha già consentito di portare a Monfalcone iniziative di qualità e di grande richiamo e con l’assessore Bini abbiamo condiviso una piena comunione di intenti nel proseguire su questa strada, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente un’offerta capace di dare prestigio a Monfalcone e di catalizzare pubblico, interesse e nuove opportunità per il territorio e anche quest’oggi abbiamo portato sul tavolo regionale nuove proposte per accrescere ulteriormente l’attrattività della nostra città e dell’intero territorio».

«La Regione - ha spiegato l’assessore Bini - punta con convinzione sui grandi eventi quale volano turistico ed economico: investire su di essi significa portare flussi, indotto e reputazione a un territorio che ha molto da offrire. In questo senso, Monfalcone ha saputo costruire negli ultimi anni un'identità turistica sempre più definita, distinguendosi nell'organizzazione di mostre, festival e appuntamenti musicali che hanno arricchito e diversificato l'offerta del territorio. Una realtà dinamica e sempre più centrale per il comparto turistico del Friuli Venezia Giulia e la Regione intende continuare a sostenerne il percorso di sviluppo con strumenti mirati e un dialogo costante con le istituzioni locali, puntando sullo sviluppo della nautica, dei grandi eventi e il sostegno al commercio, che hanno ricadute dirette sulle attività locali, che rappresentano il tessuto connettivo di una città viva e un presidio imprescindibile di sicurezza e socialità, innalzando la qualità dei servizi nell'interesse di cittadini e imprenditori. La Regione è pronta a valutare con attenzione le proposte emerse oggi, nell'ottica di uno sviluppo coerente e armonico di Monfalcone e dell'intero Friuli Venezia Giulia».

Nel corso dell’incontro è stata inoltre evidenziata l’importanza del comparto commerciale, che a Monfalcone può contare su una rete strutturata di attività, su 25 locali storici riconosciuti e su un Distretto del commercio operativo, strumenti che contribuiscono a qualificare l’offerta cittadina e a sostenere il tessuto economico locale. Sul fronte della nautica, è stata ribadita l'importanza della legge regionale di settore come strumento strategico per stimolare la crescita del tessuto imprenditoriale e l’occupazione in un comparto in cui Monfalcone già esprime una vocazione consolidata e riconosciuta a livello nazionale. Il tema sarà oggetto proprio nel fine settimana, sabato 11 aprile, di un forum all’Olympic Hangar della Marina, dal titolo “La nautica al centro della crescita del Friuli Venezia Giulia”, cui parteciperà anche l’assessore Bini.

Sul tema interviene anche Diego Moretti, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale: «L'assessore Bini e il sindaco di Monfalcone stiano con i piedi per terra e lascino da parte illusorie vocazioni turistiche. Quanto finora fatto in tale settore in questi decenni è comunque positivo, ma Monfalcone rimarrà una città di gran lunga a prevalente vocazione industriale, con una situazione socioeconomica particolarmente complessa alla quale è necessario rispondere con una norma regionale ad hoc. Di questo dovrebbero occuparsi Regione e Comune».

«Ci sono problematiche economiche e sociali che non possono attendere e Bini pensa al turismo. È sotto gli occhi di tutti la necessità di intervenire in maniera forte sull’impatto che la manodopera straniera e non, impiegata nell’indotto della cantieristica navale a Monfalcone, ha su una pluralità di servizi e settori. Ma nonostante questo, anche negli ultimi mesi il centrodestra è stato capace di spaccarsi tra livello locale e regionale con il risultato di non dare risposte sul piano sociale e industriale (del cosiddetto “tavolo Fincantieri” non si sa nulla se non evanescenti informative), fermandosi dunque alle parole» afferma ancora Moretti. Monfalcone, conclude, «è di gran lunga vocata all'industria, mentre Regione e Comune si focalizzano su grandi eventi, commercio e turismo pur sapendo che non rappresentano la parte predominante del pil non solo della città, ma regionale. Il tutto mentre, superata metà legislatura, l’agenda Manifattura 2030 non si è ancora vista». 

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