Monfalcone, dalla formazione musicale alla produzione di progetti culturali: Arte&Musica compie 25 anni

Monfalcone, dalla formazione musicale alla produzione di progetti culturali: Arte&Musica compie 25 anni

LA STORIA

Monfalcone, dalla formazione musicale alla produzione di progetti culturali: Arte&Musica compie 25 anni

Di REDAZIONE • Pubblicato il 08 Set 2026
Copertina per Monfalcone, dalla formazione musicale alla produzione di progetti culturali: Arte&Musica compie 25 anni

Aperta il 5 settembre 2001 da Gabriele Medeot e Luca D’Agostino, la scuola ha formato migliaia di studenti e negli anni ha sviluppato contest, progetti europei, attività di divulgazione e produzioni musicali.

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Venticinque anni di attività, migliaia di studenti passati dalle aule, decine di docenti e un percorso che dalla formazione musicale si è progressivamente esteso alla produzione, alla divulgazione e ai progetti culturali. Arte&Musica celebra in questi giorni a Monfalcone il venticinquesimo anniversario della propria scuola, aperta il 5 settembre 2001, quasi un anno dopo la costituzione dell'associazione avvenuta il 19 settembre 2000.

Una ricorrenza che sta riunendo insegnanti, collaboratori e persone che hanno condiviso parti diverse di un percorso iniziato quando Gabriele Medeot, l'attuale presidente di Arte&Musica, dopo molti anni dedicati all'insegnamento e alla creazione dei tanti laboratori musicali nelle scuole del Friuli Venezia Giulia, decise insieme all'amico e fotografo di spettacolo Luca D'Agostino di dare una struttura stabile a quell'esperienza.

«Non credo avessimo davvero chiaro dove saremmo arrivati - ricorda il Maestro Gabriele Medeot - L'idea era creare un luogo nel quale la musica potesse essere studiata e suonata, ma anche prodotta, compresa e raccontata».

Anche il nome con cui la scuola è conosciuta conserva una parte della storia musicale monfalconese. Negli anni Novanta Medeot aveva collaborato con il maestro Giovanni Langone, fondatore del Circolo Artistico Musicale Monfalconese. Quando nacque Arte&Musica, la scelta di CAM, Centro Artistico Musicale, fu un omaggio a Langone e a quell'esperienza. Con il tempo, nell'uso quotidiano, il CAM è diventato semplicemente "la CAM".

Nei primi anni la scuola diventa sede regionale dell'Accademia di chitarra Lizard di Giovanni Unterberger e ospita la scuola di batteria di Franco Rossi. La didattica rimane il nucleo dell'attività, ma in venticinque anni sono cambiati profondamente il modo di studiare musica e le persone che scelgono di farlo. L'esperienza maturata nelle aule ha mostrato, in particolare, il valore della musica d'insieme e dell'apprendimento condiviso, accanto alla tradizionale lezione individuale. Una direzione che oggi trova spazio anche nei corsi collettivi di chitarra e nelle attività di gruppo.

È cambiata anche l'età di chi si avvicina a uno strumento. Accanto ai bambini e ai ragazzi è cresciuta negli anni la presenza degli adulti, spesso persone che tornano alla musica dopo molto tempo o decidono di iniziare per la prima volta. Un pubblico diverso da quello sul quale tradizionalmente si è costruita gran parte della didattica musicale e che ha richiesto di ripensare linguaggi, tempi e modalità di insegnamento.

«Una scuola lascia qualcosa nelle persone che la frequentano. Con il tempo, però, ti accorgi che anche tutte quelle persone hanno lasciato qualcosa alla scuola», sottolinea Medeot.

La storia di Arte&Musica, del resto, è uscita presto dalle sole aule. Nei primi anni Duemila nasce PopRock Contest, arrivato a una dimensione nazionale e premiato come miglior contest italiano per artisti emergenti. Seguono RockHistory, sviluppato ormai da quindici anni, e il progetto europeo Leonardo-MUVET, che vede Arte&Musica nel ruolo di capofila insieme a partner tra cui MTV Italia, Glasgow City of Music e Athens City of Music.

Proprio il confronto con le esperienze europee porta anche alla nascita di Re-Generation, con cui Arte&Musica organizza la prima Festa della Musica a Monfalcone, riunendo in piazza studenti e musicisti provenienti dalle scuole della regione. Un'esperienza dalla quale prende avvio un percorso che, sviluppatosi successivamente, arriva fino alla Festa della Musica che la città continua a ospitare ogni anno.

Negli anni si ampliano anche i progetti regionali, la produzione e l'attività di divulgazione. Dall'esperienza di RockHistory sono nati incontri, pubblicazioni e spettacoli dal vivo, tra cui Back To The 80s, che negli ultimi anni ha portato nei teatri e nelle piazze il lavoro di ricerca e racconto dedicato alla musica e alla cultura degli anni Ottanta.

Il venticinquesimo anniversario apre un calendario fitto e dinamico. Nei prossimi mesi continueranno gli appuntamenti legati alla formazione, alla divulgazione e alle produzioni dal vivo, insieme a progetti che proseguono un percorso costruito cercando di leggere con costanza i cambiamenti nella musica e nella società.

«Credo che il nostro compito sia capire il cambiamento senza inseguire la novità per il gusto di sembrare nuovi - afferma Medeot - Osservare, ascoltare e capire il cambiamento per restare allineati».

Dopo venticinque anni, probabilmente è questa la continuità più evidente nella storia di Arte&Musica: non tanto conservare ciò che ha funzionato, quanto mantenere riconoscibile una direzione adattando gli strumenti, i linguaggi e le esperienze alle persone che, generazione dopo generazione, continuano a entrare nelle sue aule.

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