L’EDIZIONE 2026
Monfalcone, da oggi piazza della Repubblica è il laboratorio a cielo aperto di Scienza Under 18 per 27 scuole
La presidente Candussio, «comunicazione scientifica a portata di tutti». Per l’assessore Maioretto, «modalità di partecipazione proattive e creative».
Quello di stamattina, giovedì 14 maggio, è stato un avvio in musica per la sedicesima edizione del Festival Scienza Under 18. Le voci degli alunni delle classi quinte della scuola primaria “Cesare Battisti” diretti dalla maestra Sabrina Moretti hanno eseguito canti sui temi dei diritti, ambiente e conoscenza. La manifestazione torna in città con la partecipazione di 27 scuole che trasformeranno il centro cittadino e non solo in un grande laboratorio a cielo aperto: studenti protagonisti, divulgazione scientifica, exhibit, laboratori, spettacoli e premiazioni
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di presentare i progetti scientifici elaborati dalle scuole ad altri studenti, ma anche ai cittadini e agli interessati di tutte le età. Un aspetto richiamato all’apertura dell’incontro odierno dalla professoressa Giuliana Candussio, una delle referenti della macchina organizzativa e presidente del sodalizio. «È il festival della comunicazione scientifica a portata di tutti – sono le parole di Candussio – il clou delle attività si vivrà in piazza della Repubblica. Il sapere legato alla ricerca e agli esperimenti raggiungerà anche la cittadinanza attraverso mostre, conferenze e un appuntamento teatrale di rilievo»
«Si tratta di un festival importante che si sviluppa tra Piazza della Repubblica, il Palazzetto Veneto, l’ex Pretura e il Teatro Comunale – spiega l’assessore all’Istruzione Tiziana Maioretto – è un progetto che coinvolge le giovani generazioni, offrendo loro l’opportunità di avvicinarsi alla scienza in modo proattivo e creativo. Il festival nasce quest'anno, anche dal rinnovo della convenzione con l’associazione Scienza Under 18, attraverso la quale l’amministrazione comunale ha confermato il proprio sostegno fino al 2028, garantendo continuità a un’iniziativa che negli anni è cresciuta molto. Saranno presenti scuole provenienti da tutta la provincia e anche da fuori territorio: sarà un tripudio di scienza accessibile a tutti».
Il Festival è organizzato dall’Associazione Scienza Under 18 Isontina in collaborazione con il Comune di Monfalcone, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, BCC della Venezia Giulia e Io Sono Friuli Venezia Giulia, porterà in centro città progetti, esperimenti, dimostrazioni, laboratori e momenti di approfondimento aperti agli studenti, alle famiglie e alla cittadinanza.
«È una vetrina importante per valorizzare i progetti e i contenuti sviluppati durante l’anno scolastico, spesso con risultati di altissimo livello che meritano di essere condivisi con tutta la cittadinanza – aggiunge Candussio - punto di forza della manifestazione è proprio quello di essere rivolta a tutti, non soltanto agli studenti: i cittadini avranno la possibilità di partecipare, sperimentare e imparare qualcosa di nuovo. È sempre molto bello vedere i ragazzi esporre con entusiasmo e passione il lavoro svolto durante l’anno. Saranno presenti oltre 27 scuole, circa cinquanta classi e una sessantina di attività realizzate nel corso dell’anno scolastico. Oltre agli studenti parteciperanno anche diversi enti che collaborano stabilmente alla realizzazione del Festival». Di «motivare e suscitare interesse» ha riferito Paolo Buzzolini del consiglio amministrativo di CaRiGo.
Come detto, nel weekend, Piazza della Repubblica, il Palazzetto Veneto, la Sala dell’Ex Pretura e il Teatro Comunale “Marlena Bonezzi” diventeranno spazi di incontro tra scuola, ricerca, creatività e divulgazione, con l’obiettivo di valorizzare il sapere scientifico dei giovani. Bambini e ragazzi presenteranno al pubblico esperimenti, ricerche e percorsi scientifici su temi che spaziano dalla biologia alla matematica, dall’astronomia al volo, fino alle neuroscienze e alla tutela del territorio. Saranno coinvolte scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e istituti superiori del territorio isontino e regionale, tra cui realtà scolastiche di Monfalcone, Gorizia, Staranzano, Gradisca d’Isonzo, Romans d’Isonzo, Farra d’Isonzo, Mariano del Friuli, Cervignano, Udine, Tolmezzo e Trieste.
Il programma prevede anche momenti di teatro e spettacolo scientifico. Venerdì 15 maggio, al Teatro Comunale Marlena Bonezzi, si terrà il momento di Teatro didattica scienza, con gli spettacoli “Elementi alla riscossa” alle ore 14.45 e “Dentro e fuori di noi. Uno straordinario viaggio in una delle più fantastiche macchine: il corpo umano” alle ore 16.15. Sabato 16 maggio, dalle 11 alle 12, nella tensostruttura in Piazza della Repubblica, il Festival si chiuderà con il CHEMSHOW del professor Claudio Tavagnacco e di Victor Tosoratti, progetto di divulgazione scientifica dell’Università di Trieste che trasforma la chimica in uno spettacolo teatrale. L’accesso sarà libero e gratuito. Sempre sabato 16 maggio, alle 20.30, al Teatro Comunale “M. Bonezzi”, in occasione del 50° anniversario del terremoto in Friuli, sarà presentato lo spettacolo “Sisma” di Daniele Tenze e Alberto Rizzo. Lo spettacolo fa parte del progetto “Noi e il Terremoto”, sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia e gestito dal LAB Terremoto dell’Ecomuseo delle Acque di Gemona del Friuli. L’accesso sarà libero e gratuito fino esaurimento dei posti disponibili in platea.
Sabato 16 maggio sono previste anche le premiazioni: alle 9.15, al Palazzetto Veneto di via Sant’Ambrogio, si terrà la premiazione del concorso fotografico “Scatti di Scienza – La bellezza di un’immagine”; alle 10.15, in Piazza della Repubblica, si svolgerà la premiazione dei Giochi Matematici del Pi Greco Day 2026. Durante le tre giornate saranno inoltre proposti laboratori su prenotazione, tra cui “Perché il mare è blu” e visite guidate alla mostra “Oltre il blu: i colori del mare”, “Plastic Fighters”, “Matematica in gioco". Saranno presenti anche laboratori senza prenotazione, come la lettura animata “L’Orcolat” e il percorso “Te lo racconto io l’amianto” con la collaborazione del Consorzio culturale del Monfalconese e l’associazione Benkadì. In Piazza della Repubblica, dalle 9 alle 12, saranno allestiti anche stand di espositori extra-scolastici, tra cui ISA – Isontina Ambiente con il progetto “Failacosagiusta – Do The Right Thing”, il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Monfalcone con l’iniziativa “Conoscere la Protezione Civile” e la School of Peace FVG – Staranzano con il progetto “Bee Friendly”.
Durante il Festival, i partecipanti saranno accolti e accompagnati nel percorso di visita dagli studenti dell’ISIS Pertini – indirizzo Turismo di Monfalcone, coordinati dalle insegnanti Carla de Faveri, Maria Cristina Boscarol e Roberta Leghissa. Il Festival Scienza Under 18 è aperto alle scuole, alle famiglie e a tutti i cittadini interessati. La partecipazione agli eventi indicati come liberi è gratuita. Il programma è consultabile sul sito: (clicca qui).
Foto di Paola Cistriani
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